martedì 2 giugno 2015

Cortinarius rapaceus Fries


Cortinarius rapaceus Fries

Studio micro condotto dal Sig. Marino Zugna del Forum AMB di Muggia

Cresce normalmente gregario, a gruppi anche numerosi, in boschi di latifoglie e di conifere; è specie occasionale, in autunno.

CAPPELLO: con diametro variabile da 5,0 a 15,0 cm, inizialmente emisferico, poi convesso, infine appianato, con il centro leggermente depresso e il margine involuto, liscio, vischioso, dolce, biancastro, argillaceo, chiazzato irregolarmente di giallo-ocra o ruggine e percorso radialmente da fibrille innate ocracee.
IMENIO: lamelle smarginate, piuttosto fitte, sinuose, biancastre, argillacee, poi rossicce.
GAMBO: di altezza compresa tra 4,0 e 8,0 cm con diametro di 2,0-3,0 cm, cilindrico, bruscamente allargato in un bulbo nettamente marginato, molto fibrilloso, sericeo, bianco, macchiato di ocra.
CARNE: soda, biancastra, giallastra nel bulbo, con odore fruttato, talvolta sgradevole e sapore dolce.
MICROSCOPIA: spore da amigdaliformi a citriformi, papillate, delle dimensioni di 9-10 × 6-6,5 µm, ornate da grosse verruche. Epicute gelificata, spessa, costituita da ife gracili, fibbiate, con pigmento parietale.

NOTE
Specie fra le più rappresentative fra gli Scauri Leucophylli (con lamelle biancastre), C. rapaceus è un fungo tozzo, compatto, dal cappello bianco o argillaceo, tipicamente fiammato di ocra aranciato, dal bulbo vigoroso nettamente marginato e dalle spore amigdaliformi-citriformi, spesso papillate, con ornamentazione forte e incrostante. Appartengono allo stesso gruppo C. aleuriosmus, dalle sfumature violette e dal forte odore di farina e C. albidus subsp. europaeus, di taglia molto più grande e con caratteri microscopici differenti.

Cortinarius rapaceus

Cortinarius rapaceus

Cortinarius rapaceus

Spore di Cortinarius rapaceus - Photo by Marino Zugna

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