sabato 27 ottobre 2018

...Stagione 2018 riflessioni...l'invasione dei maleducati...

Ciao,
torno a scrivere due righe su questo blog, visto e consultato da tantissime persone che mi hanno dimostrato molto affetto e anche incoraggiato ad andare avanti.Vorrei riprendere a scrivere e successivamente ad introdurre schede come era ed è l'obiettivo principale della mia attività micologica.

Sono grato ai miei amici che sanno più di me, che mi trasferiscono il loro sapere, nel mio piccolo, a mia volta, cerco di diffondere quello che so in uno scambio reciproco utilissimo a tutti.
L'annata micologica sui nostri ambiti territori si sta concludendo e qualche piccolo resoconto è giusto farlo, ovviamente lo faccio dal mio punto di vista, certo molto opinabile e fragile, ma totalmente mio.
Molte volte mi faccio la domanda: "...ma perché in molti vanno a funghi? perché si va in Montagna?.."...per soddisfare forse un bisogno innato di avere il contatto con la Natura, della necessità forte di assecondare un bisogno di cattura, di fuggire dalla routine quotidiana, il lavoro, lo stress, l'infelicità interiore, dall'apparire più bravi, più bisognosi di likes, ecc.ecc.
Ma quella visione, forse eccessivamente romantica, di Montagna e Bosco come zone franche, non destinati a tutti, dove la selezione naturale delle proprie capacità fisico/mentali che poi sono alla base della loro protezione, dov'è finita?
Non frequento Chiese o Religioni ma in questi habitat è indubbia una Sacralità forte ed evidente, laica ma anche religiosa ed allora non si può pensare che chi li frequenta non abbia quella dose, meglio se esagerata, di principi etici irrinunciabili, di rispetto e protezione dei luoghi.
Ho sempre pensato che l'escursionista, il cercatore, il fungaiolo, con sacrifici e sforzo fisico, indossando gli scarponi ed avviandosi nei boschi o in Montagna fosse sempre provvisto di questi principi.
Ma in realtà è cosi?
Ho pensato che l'incontro lungo il sentiero fosse un modo per salutarsi, scambiarsi informazioni, anche battute, che nei rifugi, nei bar, nei luoghi di avvicinamento ci fosse più frequentazione e condivisione. Insomma ho sempre pensato che chi va in Montagna sia un trasportatore di civiltà.
Quest'anno, dopo tante battaglie per diffondere la bellezza del nostro Territorio, mi devo ricredere, ho visto ed assistito ad una vera invasione da parte di un popolo di arroganti, menefreghisti, incuranti della Legge, colpevolmente lasciati liberi di arrivare dappertutto senza nessun controllo sulle capacità di ognuno di frequentare quei luoghi, calpestando la Legge del mio/nostro Stato come nulla fosse, come cittadino mi sento umiliato.
Io ho fatto molta autocritica, spero che chi poteva e non ha fatto NULLA ne faccia altrettanto e che questo sia un anno di svolta, non mi stancherò di chiederlo mentre continuerò a scrivere sperando di portare sempre un messaggio di Civiltà e Cultura.....

Buona vita a tutti voi

bruno





venerdì 24 agosto 2018

...situazione paradossale...l'anarchia di quota


Carissimi amici, l'immagine prelevata dal Web è di giovedì 23 agosto, non siamo in una località di mare ma a 1700 m slm, all'interno di uno dei luoghi più belli e selvaggi dei Monti della Laga, più precisamente la Cavata, siamo nel cuore del PNGSML, comunque nel territorio del Comune di R.S.Maria. E' un momento buono per i funghi ed in tanti arrivano pagando 10 euro all' Amministrazione Separata che se ne fotte se siano persone con regolare Tesserino Raccolta Funghi della Regione Abruzzo rilasciato dopo aver partecipato ad un Corso di 24 h, li autorizza comunque a transitare su una strada sottoposta a divieto con il solo scopo di raccogliere più funghi possibili, spesso devastando e lasciando residui di ogni genere.
Ho provato molta amarezza nel vedere questa foto, una sorta di sconfitta e di impotenza, e allora qualche riflessione la faccio:

- è mai possibile che i vari Enti, che tanto decantano la bellezza di questi luoghi, rimangano silenti e tolleranti di fronte a questo scempio?
- possibile che il Parco non intervenga?
- possibile che i Carabinieri Forestali girino alla larga?
- possibile che l'unico controllo viene fatto da una persona facente funzioni di Vigile Urbano del Comune di Rocca che controlla solo se sono stati pagati i permessi?
- gli animali abitanti del bosco dove dovrebbero scappare?
- chi controlla i funghi venduti in nero, spesso nei ristoranti senza prescritta certificazione?

L'altro giorno ero a Capitignano all'inaugurazione di un Centro del Parco, mi sono meravigliato nel vedere alla cerimonia il Presidente e il Direttore del Parco, Funzionari, Assessori Regionali e Presidente della Regione, oltre a tantissime persone, mi sono reso conto che ero in un territorio interessante per loro, ne valeva la pena. Poi ho pensato che da noi è l'esatto contrario, non si fa proprio nulla, quasi si è abbandonato il territorio al suo destino....gli ultimi investimenti?, il Parco Avventura lasciato a marcire da 5 anni, idem la ristrutturazione della Casa Cantoniera e allora ho trovato qualche giustificazione a vedere l'immagine sopra.

I miei aggiornamenti sulla situazione micologica sono finalizzati ad invitare persone che vengono da fuori Provincia e molti da fuori Regione, persone che spesso rimangono a pranzo e/o pernottano, indubbiamente portando un valore aggiunto alla nostra zona. Ora qualche responsabilità me la devo assumere anch'io e per questo non renderò più pubblici gli aggiornamenti e chiederò agli amici interessati, se vorranno e solo per quelli fuori provincia, di fare un gruppo su Whatsapp e saranno aggiornati in tempo reale...il mio n° è 333.5283357.

Vorrei scrivere tante altre cose ma è meglio che stia zitto, voglio godermi le mie Montagne in Santa Pace, mi piange il cuore vederle stuprate così e la Legge, caposaldo del vivere sociale collettivo, calpestata più del sottobosco.

saluti

bruno



martedì 21 agosto 2018

quarto aggiornamento di agosto.....porcini un po' ovunque

Ciao a tutti,

i temporali pomeridiani hanno prodotto l'effetto desiderato.
Si segnalano delle buone nascite di boleti sulle nostre Montagne, a questo punto dire il luogo è anche superfluo perché è possibile, anzi molto probabile, effettuare dei buoni raccolti ovunque si andrà.
Il terreno bagnato ha favorito anche un'esplosione di Russula e di Craterellus, ed allora non resta che impiegare le nostre ultime giornate di ferie per la ricerca dei nostri amati funghi, preferite il mattino per scongiurare il bagnarsi del pomeriggio a causa dei consueti e forti temporali.
Un po' di preoccupazione per l'abbassamento delle temperature che si prevedono da domenica, speriamo contenute, sarebbe a questo punto un peccato rallentare il proseguimento stagionale.
Raccomandazione, evitiamo di raccogliere tutti i funghi che vediamo, giusto prenderne uno e osservarlo bene ma dopo lasciamo al loro posto gli altri simili ma soprattutto rigiriamo in senso della crescita i funghi che troveremo capovolti da persone senza la cultura idonea per frequentare i boschi.
Grazie

Divertitevi e saluti

bruno

p.s.: foto voluta così


sabato 18 agosto 2018

terzo aggiornamento di Agosto...no Ceppo

Ciao a tutti,

quest'anno trovo veramente difficile scrivere qualcosa che possa aiutare gli amici raccoglitori, difficile perché le notizie sono molto contrastanti, qualcuno trova bene ma per la media dei cercatori il raccolto si attesta a pochi pezzi di porcini.
Abbiamo vissuto, comunque, un periodo con buoni raccolti di ottimi gallucci ed anche porcini che appaiono però tendenzialmente sempre con il gambo rovinato.
I luoghi migliori per effettuare raccolti sono diversi dalla "mamma Ceppo", in questa località speciale per i funghi e per la bellezza dei boschi le "catture" sono modeste, alcune volte insignificanti, e non mi sento di consigliarlo mentre altri siti che guardano il Vomano pare siano molto più generosi, lo stesso Campotosto dove anche la qualità è nettamente migliore.
Ora non prendete le mie parole come oro colato, fidatevi del vostro istinto, non ascoltate le tante voci che vi renderanno insicuri, partite, andate dove avete pensato, troverete poco o assai non sarà questo che vi dovrà far godere di una bella giornata.
Vi lascio con una foto che l'amico Alfiero Forcina mi invia, lo ringrazio....in bocca al lupo a tutti voi.

ciao

bruno


mercoledì 8 agosto 2018

secondo aggiornamento di Agosto...è buono

Ciao a tutti,

due parole soltanto...pare più facile trovare porcini.
I temporali pomeridiani hanno ben bagnato il bosco che comincia a dare i primi consistenti frutti, Russula di diverse specie, bellissimi galletti e soprattutto porcini che cominciano ad essere leggermente migliori.
Allora non aspettatevi chissà cosa ma le aspettative vanno verso un miglior momento che coincide nel periodo di maggior movimento e presenza di persone in Montagna e allora il nostro pensiero va verso il rispetto del bosco, aiutiamolo a restare pulito, raccogliamo quello che possiamo, basta anche una sola bottiglietta, un carta argentata, un pacchetto di sigarette e, ovviamente,  funghi  buoni, sicuri e sani.....buone passeggiate.

foto di oggi al Ceppo

ciao

bruno


Boletus reticulatus

sabato 4 agosto 2018

..primo aggiornamento Agosto...qualcosa si muove...nei funghi

Carissimi amici...ciao,

proviamo a dire qualcosa.
La stagione va avanti tra alti e bassi, tra molto caldo e qualche temporale pomeridiano...e i funghi?
I funghi a girar bene si trovano, ma non aspettatevi quantità neanche lontanamente avvicinabili a quelle di Legge che ricordo essere di kg 3, la quantità media va dai 5 ai 10 soggetti, e va anche benone. Due parole sulla qualità, per quando riguarda i porcini sono spessissimo invasi da larve e alcune volte nei cappelli troviamo anche lo scarabeo stercoraro, quest'ultimo fa proprio impressione e fa perdere la bontà del nostro raccolto. Cosa fare?...andiamo, camminiamo, aspettiamo che il bosco torni bagnato anche dai provvidenziali temporali, così i funghi cresceranno rapidamente e forse saranno migliori di qualità. Ricordo che il nostro scopo è stare bene, passeggiare in Natura e tornare a casa rilassanti con un raccolto che non ci debba preoccupare nella qualità e nemmeno nella quantità ma soprattutto dobbiamo privilegiare la bontà e varietà di soggetti sicuramente commestibili.
Bene, vi saluto augurandovi delle bellissime giornate nei boschi con tanti bellissimi ritrovamenti.

Ciao

bruno

Boletus reticulatus

giovedì 26 luglio 2018

...quarto aggiornamento di luglio....non so cosa dire

Ciao,

c'è chi non trova niente, chi trova poco, chi tanto....ed io non so più cosa scrivere.
Potrei dire che non conviene andare per funghi ma chi legge e ha trovato un bel cesto di porcini non è d'accordo, potrei dire che ci sono funghi ma quello che torna senza aver trovato niente non è d'accordo, posso dire che girando molto qualcosa si rimedia ma sono quasi da buttare....ed allora?
Allora non lo so, non so cosa consigliarvi, io trovo poco e tutti funghi da seccare, non mi dispiace seccare ma la qualità è bassa.
In definitiva direi che la passeggiata facciamola pure ma le aspettative restano ancora basse....felice di essere smentito.
Spero di aggiornarvi presto con buone novità.

Grazie a tutti...e ciao

bruno


sabato 21 luglio 2018

terzo aggiornamento di luglio...arriverà Natale...

Carissimi amici, ciao,

francamente io non so più che dire.
Tutte le mie aspettative sono fallite, secondo il mio modo di vedere, la mia esperienza sul campo, dico che i funghi non ci sono, quelli presenti sono anche brutti e verminati.
Paradossalmente va meglio a chi non conosce le cosiddette fungaie, loro qualcosa in più trovano, mentre il fedele ai propri luoghi continua a collezionare delusioni. Anche le Russula appaiono spesso rovinate mentre i gallucci stanno scomparendo, riportare un bel misto è impresa ardua.
Tutto questo che ho scritto ha sempre le eccezioni, c'è qualcuno che effettua buoni raccolti, sono proprio queste persone che ci danno, nonostante tutto, fiducia e ci spinge a continuare a sudare nei boschi.
Quindi non perdiamoci d'animo, qualche buon boccioletto è apparso e lascia ben sperare, andiamo comunque, monitoriamo, agosto è vicino e negli ultimi anni si è rilevato il mese migliore....continuiamo ad allungare i tempi....prima o poi arriverà Natale 😁😂

State bene e ci vediamo nei boschi

ciao

bruno


mercoledì 11 luglio 2018

..secondo aggiornamento di luglio....non va..

Carissimi amici,

ho tardato un po' per scrivere due righe sulla nostra passione e sulle nostre aspettative, ho tardato perché francamente non ho capito cosa ci aspetta, non ho intuito nulla di questo momento, ho sentito tante persone, ho visto i loro raccolti ma resto insicuro.
Quello che vi posso dire è che di porcini ce ne sono veramente pochi, quei pochi sono stranamente anche dei Boletus pinophilus, altra stranezza, pochi e larvati Boletus aestivalis,  ancora buone le Russule con la Russula aurea che primeggia in bellezza e bontà, i gallucci cominciano la loro parabola discendente.
Ed allora?
Allora dipenderà dal meteo, fino a domenica avremo molto caldo con vento moderato ma insistente, il sottobosco non è già in buone condizioni e peggiorerà nel frattempo, se, come sembra, arriverà un cambio atmosferico potremo sperare in qualcosa verso l'ultima parte di luglio e quindi come capite un altro mese andrà via....piano piano ci giocheremo anche il 2018. Ma non siamo pessimisti, forse qualche nero, Boletus aereus, e qualche ovolo, Amanita caesarea, con il caldaccio li potremo trovare e poi, come è abitudine negli ultimi anni andremo a funghi a ferragosto 😐😆

Ciao a tutti e grazie dei vostri commenti e foto che potete inviarmi a bruno.deruvo@gmail.com oppure su Watsapp al 3335283357

ciao

bruno


Russula aurea

lunedì 2 luglio 2018

..primo aggiornamento di luglio....non si capisce

Carissimi amici,

abbiamo passato, ultimamente, molto del nostro tempo a commentare l'eccessiva pioggia e l'anomalo freddo, abbiamo auspicato l'arrivo del caldo per aspettarci una sfungata degna di nota.
Bene, il caldo è arrivato ma preceduto da una fastidiosissima attività ventosa molto fresca e costante che ha rovinato il sottobosco causando una diminuzione di presenza di funghi.
Ora tutto questo è molto generalizzato e non può essere localizzato, in realtà bravi cercatori effettuano dei bei raccolti, quindi alcuni si ritroveranno in queste parole ed altri no, ma certamente non possiamo ritenerci prossimi ad una sfungata.
Cosa succederà a breve è difficile veramente dirlo, il caldo e l'assenza di vento favoriranno le nuove crescite, forse i primi ovoli (Amanita caesarea) si cominceranno a trovare così come i neri (Boletus aereus) mentre nel faggio puro le grandi sorprese saranno sempre possibili, nel frattempo i Cantharellus andranno scemando.
Il bello dei funghi è proprio questo, nessuno ha la verità in mano ne può affidarsi ad assurdi rituali, ad esempio la Luna. Ribadiamo che i nostri amici amano fare quello che vogliono, con il bosco bagnato sono capaci di non venir fuori mentre sul secco sì....la Micologia è attraente anche solo per questo.
Non fatevi gabbare, andate sempre....ciao e buone passeggiate.

bruno


mercoledì 27 giugno 2018

...aggiornamento del 27.06....bosco freddo

Ciao a tutti gli amici,

la stagione prosegue nel suo andamento diametralmente opposto rispetto all'anno scorso, siamo arrivati a fine giugno e ancora stiamo aspettando che il caldo arrivi.
In questi ultimi giorni un venticello freddo ha di tanto abbassato le temperature e questo non ci favorisce di certo, comunque non si può dire che qualcosa non si trovi, anzi si vedono delle bellissime e sane raccolte di bellissimi Boletus aestivalis, mentre i gallucci si trovano molto facilmente anche se la loro crescita è sporadica e non a famiglie.
Cosa dire?...durante uil fine settimana le temperature si alzeranno di parecchio e ciò dovrebbe permettere la vera partenza micologica nei boschi, per il momento girando bene, a qualsiasi quota, qualche ritrovamento si viene facendo, mentre dei gallucci molto grandi si trovano a quote decisamente più basse tra cerro e castagno.
Ed allora andiamo pure a farci una bella passeggiata, riportiamo il giusto per una bella mangiatina del giorno dopo e saremo sempre felici di godere di ciò

Buona cerca....ciao

bruno


mercoledì 20 giugno 2018

..aggiornamento del 20.06...difficile dire..

Un saluto a tutti voi,
negli ultimi giorni mi sono trovato in forte difficoltà nel pensare di scrivere qualcosa in merito alla nostra situazione micologica, il perché è presto detto...si trovano...forse si trovavano pochi funghi.
Se avessi dovuto scrivere ieri avrei sicuramente raccontato che il bosco è fermo, il fondo è bagnatissimo ma freddo, tranne i soliti fortunati gli altri mediamente trovano poco o niente, qualche galluccio sporadico, delle Russula, qualche porcino ma sostanzialmente un bosco che appariva dormiente.
Oggi la mia sensazione è completamente mutata, ho saputo di buone raccolte di Boletus, ho visto amici postare sui social diversi ritrovamenti, insomma mi sembra che le cose comincino ad andare per il verso giusto, poi la luna buona, per chi ci crede, sta arrivando....insomma sono moderatamente ottimista.
Adesso rimane solo di verificare il tutto e i prossimi giorni lo faremo, certo il meteo ci darà una bella mazzata con abbassamento repentino delle temperature ma la stagione dovrà ancora aprirsi.
Ed allora non preoccupiamoci, gli ingredienti ci sono tutti, non dimentichiamoci l'anno precedente e facciamoci delle belle passeggiate in relax ed attenzione....inutile ricordarvi l'esigenza dell'educazione.

Saluti

bruno

Boletus aestivalis


Boletus aestivalis

mercoledì 13 giugno 2018

..aggiornamento del 12 giugno...non tanta roba..

Ciao a tutti,

proviamo a dire qualcosa in merito alla situazione micologica attuale, certo non è facile.
Allora i boschi sono tutti ben bagnati, la flora è stupefacente ed abbondante, continua a piovere mentre avremmo bisogno di tanto sole per scaldare un sottosuolo che va nascondendosi sempre di più tra l'erba che cresce alta anche nei boschi e la volta fogliare molto estesa delle piante, certo tutto ciò ci tornerebbe molto utile se per una settimana non piovesse e le temperature salissero bene.
Però i funghi ci sono, alcuni raccoglitori hanno raccolto anche bene, sono bravi e fortunati.
Certo non quelli che le aspettative ci farebbero sognare, non una varietà notevole, ma ci sono.....girando bene, senza salire molto di quota, tra cerro, castagno e i primi faggi, un po' di gallucci, qualche splendida Russula e alcuni porcini fra cui anche il bronzino (Boletus aereus), si trovano, assicurandoci un bel e soprattutto ottimo misto.
Il sole arriverà così come una buona sfungata, aspettiamo pazienti mentre non dobbiamo rallentare nelle nostre uscite...buone passeggiate a tutti.

ciao

bruno


venerdì 1 giugno 2018

...primo aggiornamento di giugno...nascono..

Carissimi amici, ciao.
Scrivo poche righe in merito alla situazione micologica delle nostre terre.
Il primo aspetto eclatante è l'estrema umidità dei boschi, forse mai a maggio è piovuto così tanto da rendere il bosco "scuro", scuro nel senso che la terra è intensamente bruna mentre la vegetazione è sovrabbondante, indubbiamente una buona cosa per la vita e noi pensiamo altrettanto per i funghi. Ma allora perché se ne trovano ancora pochi?...come mai si trovano i primi porcini e pochissimi gallucci?....queste sono le domande che ci facciamo frequentemente a cui nessuno può dare una risposta sensata se non quella che i funghi nascono quando e come vogliono. Comunque qualcosa si può dire, credo che l'inizio dei Boleti sia in netto anticipo, tutti noi sappiamo che a parte sporadici ritrovamenti la vera stagione micologica interessante comincerà tra qualche giorno con un abbondante presenza di Cantharellus, Russula e a seguire i primi estatini...nel frattempo alcuni hanno effettuato dei bellissimi raccolti anche di Boletus pinophilus nel faggio, di Boletus aestivalis nei castagni e cerro di bassa quota, per continuare agli ultimi ma bellissimi Calocybe gambosa e Agaricus, insomma c'è già chi si è divertito alla grande ma mediamente il cercatore trova ancora poco, non ve la prendete, migliorerà presto e se saremo coadiuvati da intense giornate di sole ci divertiremo alla grande.
Mi raccomando l'educazione del bosco e la raccolta di rifiuti, anche qualche bottiglietta di plastica sarà sufficiente per farci sentire bene.
Godetevela e alle prossime.

ciao

bruno



Boletus pinophilus

lunedì 21 maggio 2018

..aggiornamento del 21 maggio...si vedono più funghi

Carissimi amici...ciao,

certo che l'acqua è veramente un elemento essenziale per la vita, da tempo non vedevo prati e panorami di un così verde intensissimo, fermatevi ad ammirare questa forza espressa dalla Natura in crescita, il nostro obiettivo è quello di godercela rispettandola.
Ogni forma di vita adesso si appresta alla riproduzione e i funghi, con i loro carpofori, ci provano anch'essi. Certo non pensano che l'uomo è tanto interessato a raccoglierli e se sapremo farlo potremo godere in eterno di questa Grazia.
Un pochettino di sole in più...noi tutti ripetiamo la stessa frase ma a giudicare da quello che io vedo grazie ai vostri messaggi devo dire che anche così va benone.
Ho visionato raccolti di grande qualità di Calocybe gambosa, Marasmius oreades, Agaricus urinasces ...ecc....ancora mi sento di consigliarvi di andare sui prati, ai bordi delle piante di Prunus e di boschi in generale e sicuramente potrete trovare ancora dei magnifici spinaroli, poi pian pianino entrate nel bosco,  qualche visitina nei luoghi caldi che prendono molto sole a caccia dei primi galletti, russule e porcini.
Insomma divertitevi e ammirate le immagini delle foto degli amici che me le inviano via email : bruno.deruvo@gmail.com oppure Watsapp 3335283356...grazie e in bocca al lupo

ciao

bruno

splendido
Boletus pinophilus di Luigi di S.Benedetto del Tronto


foto di Massimo di Isola





foto di un magnifico Boletus aestivalis della bravissima Signora Franca dai Sibillini






infine i Numeri uno dei raccoglitori, la coppia Lella e Stefano...avremmo molto da imparare da loro...ciao e grazie






mercoledì 16 maggio 2018

...breve aggiornamento con qualche foto di amici

Ciao a tutti,

la novità grossa, ve la dico a bruciapelo, sono usciti i porcini 😍😍.
Però devo spiegarvi ammesso che ne abbia le capacità rispetto a quella grande caratterista dei funghi e cioè quella di nascere come e quando vogliono, per questo ci piacciono.
Allora sono apparsi i primi boleti in qualche stazione di bassa quota ovviamente in boschi caldi di latifoglie, tutti Boletus aestivalis, tra i faggi di quota si sono fatti anche vedere  dei boccioli di "rossi" Boletus pinophilus. Ecco adesso in parecchi mi daranno la responsabilità di aver diffuso queste notizie con conseguenza inizio d'invasione dei boschi. Invece io vi dico di stare calmi, non c'è nessun inizio precoce, tutto è normale, attendiamo i primi gallucci, Cantharellus cibarius s.l., e le prime Russula e poi pian pianino cresceranno i boleti, per il momento ci sono degli ottimi spinaroli,  Calocybe gambosa, e secondo me conviene passeggiare su prato, adesso sono presenti soggetti grandicelli e sani, si vedono bene ed è anche il momento di scovare qualche altra postazione.
Vi faccio vedere le foto degli amici di questo blog e chi vorrà può sempre inviarmi racconti e foto, le pubblicherò appena potrò, sono molto concentrato con lavoro e corsi.

Grazie e saluti

bruno


foto di Massimo, poi una spinarola infinita di un amico che non ho il nome, la gerla del giovane Manuel, e l'Amanita verna di Franca che ci farà vedere a breve una cosa mozzafiato














martedì 8 maggio 2018

...aggiornamento dell'08 maggio...è tutto bagnato

Carissimi amici,

allora continuiamo a scrivere qualcosa in merito alla nostra situazione micologica che sta lentamente decollando. Piove e continuerà a farlo, i boschi sono molto bagnati ma adesso ci interessano i prati che sicuramente sono più attraenti per i ritrovamenti di Calocybe gambosa, lo spinarolo.
Questo fungo è abbastanza presente ma forse un po' meno delle nostre aspettative, le quantità di funghi delle "spinarole" sono inferiori degli anni passati. Oggi in alcune zone montane è caduta anche grandine che raffredda sicuramente il suolo e non favorisce la crescita, ma confidiamo nel Sole, adesso comincia ad essere forte e sicuramente basterà poco per avere una sfungata buona, seppur tardiva. Dal canto nostro non possiamo certamente sederci ad aspettare gli eventi, l'unica mossa vincente è una sola, andare a funghi e andare con quello spirito che ci deve contraddistinguere da quelli che credono di essere bravi fungaioli solo perché riportano tanti kg di funghi, per noi il modello da seguire è colui che godendo della propria salute si concede di spendere ed impiegare il proprio tempo verso una comune passione che contempla necessariamente la conoscenza ed il rispetto della Natura, casomai riportandosi a casa un saggio raccolto che potrà gustare insieme ai propri cari e sarà comunque felice anche senza.

Grazie a tutti

bruno

foto di Massimo di alcuni spinaroli, se volete potete inviarmi foto e racconti via email a bruno.deruvo@gmail.com o WathApp al 333.5283357





mercoledì 2 maggio 2018

....lo Gymnosporangium clavariiforme di Vincenzo

Ciao,

l'amico Vincenzo, in cerca di spinaroli, mi manda delle foto di uno strano fungo tra i ginepri, fungo di consistenza gelatinoso visibile in primavera alle prime piogge abbondanti e dal processo evolutivo molto particolare concludendo il suo sviluppo parassitando le foglie di Rosacaee con evidenti macchie di ruggine che sporulando rimetteranno tutto in circolo. il fungo ci chiama Gymnosporangium clavariiforme.
Grazie Vincenzo per avermi permesso di parlare brevemente di questo fungo e ricordo che chi vorrà potrà inviarmi foto e racconti via email a: bruno.deruvo@gmail.com o WhatsApp al 3335283357

Saluti

bruno




lunedì 30 aprile 2018

...che dite?...ricominciamo?

Carissimi amici,

dopo tantissimo tempo torno a scrivere qualcosa su questo blog.
Sarà stata la mancanza di tempo, la voglia un po' diminuita, le pressioni varie che pesano sul mondo dei funghi,  la preoccupazione di una crescita esponenziale di cercatori, l'attribuzione di colpe dovute alla mia attività divulgativa....insomma tante cose che mi hanno diminuito la voglia di comunicare e parlare di funghi. Poi un giorno viene l'amico Vincenzo, un raccoglitore gentile nei modi ed educato nel bosco, una persona che farebbe piacere incontrare sempre e mi chiede del perché non scrivo più, gli racconto un po' di cose, lui mi parla di funghi della voglia di condividere, dei suoi ritrovamenti, degli stimoli, insomma nonostante tutto mi sprona a riprendere, gli chiedo delle foto che aveva appena fatto con il suo telefonino, me le manda subito mentre io ritardo nel pubblicarle e a riprendere ad informarvi, perché nonostante tutto penso proprio che questo sia il modo migliore...grazie Vincenzo e grazie a tutti per l'affetto.

Ecco i funghi di Vincenzo, si vedono i primi marzuoli (Hygrophorus marzuolus) , una Verpa (Verpa bohemica), una  Morchella conica







giovedì 25 gennaio 2018

Corso di Rinnovo del Tesserino Raccolta Funghi Abruzzo

Cari amici,

l'AMENA indice il 1° Corso di Rinnovo del Tesserino Regionale Raccolta Funghi che sapete ha validità quinquennale, senza la frequentazione del corso non potrete avere l'attestato necessario per chiedere il rinnovo, quindi affrettatevi a mettervi a posto e diffondete la notizia.

saluti

bruno

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