Dacryobolus karstenii (Bres.) Oberw. ex Parmasto , Consp. Sistema. Corticiaco. (Tartu): 98 (1968)
Arriva a determinazione grazie a Ubaldo Marulli questa crosta su tronco di Pino a terra.
Sinonimia: Lloydella karstenii (Bres.) Höhn. & Litsch. , Sber. Akad. Sapiente. Vienna , Math.-naturw. Kl., Abt. 1 115 : 1568 (1906)
Peniophora crassa Burt , in Peck, Ann. Mo.bot. Gdn 12 : 286 (1926) [1925]
Peniophora crassa Burt , in Peck, Ann. Rep. Reg. NY San Mus. 69 : 57 (1915)
Peniophora verticillata Burt , Ann. Mo.bot. Gdn 12 : 285 (1926) [1925]
Phanerochaete karstenii (Bres.) P. Karst. , in Höhnel & Litschauer, . Akad. Sapiente. Vienna , Math.-naturw. Kl., Abt. 1115 : 1568 (1906)
Stereum karstenii Bres. , Atti Acad. Agiato Rovereto 3 (1): 109 (1897)
Stereum karstenii f. incrustata Pilát , Toro. più trimestrale. soc. mycol. Fr. 49 (1): 44 (1933)
Tubulicrinis crassus (Burt) Y. Hayashi [come ' crassa '], Boll. Esp. forestale governativa Stn Meguro 260 : 46 (1974)
Tubulicrinis karstenii (Bres.) Donk , Fungus, Wageningen 26 (1-4): 14 (1956)
Basidiomi raccolti su pino a terra dall'amico Bruno in data 08.03.2023 - località Ioannella (TE) Foto 2165 . Sistema ifale dimitico, presenza di giunti a fibbia, basidi tetrasporici, spore allantoidi IKI neg.,(3,9) 4,7 - 5,6 (6,9) × (1) 1,2 - 1,6 (1,7) µm Q = (2,8) 3,2 - 4,3 (4,5) ; N = 25 Me = 5,2 × 1,4 µm ; Qe = 3. Basidi di due tipi uno imeniale e l'altro si origina dal subimenio e si proietta diverse decine di micron dalla palizzata imeniale.
mercoledì 6 maggio 2026
Dacryobolus karstenii (Bres.) Oberw. ex Parmasto , Consp. Sistema. Corticiaco. (Tartu): 98 (1968)
giovedì 23 aprile 2026
Ciboria caucus (Rebent.) Fuckel, Jb. nassau. Ver. Naturk. 23-24: 311 (1870)
Ciboria caucus (Rebent.) Fuckel, Jb. nassau. Ver. Naturk. 23-24: 311 (1870)
ritrovamento del febbraio 2026 sotto Pioppo, raccolta studiata dall'amico Ubaldo Marulli, sue le foto e l'analisi micro.
Apotecio inizialmente a forma di coppa poi piatto, di 5-10 mm. di diametro, glabro, di colore marrone chiaro o crema, che si scurisce con l'età. Gambo lungo 10–20 mm. spesso 1,5-2 mm. a volte ricurvo. Contesto scarso. Sporata bianca, spore ellittico-ovali, lisce, ialine.7.6 [8.9 ; 9.5] 10.8 × 3.8 [4.4 ; 4.7] 5.3 µm
Q = 1.6 [2 ; 2.1] 2.4 ; N = 30 ; C = 95%
Me = 9.2 × 4.5 µm ; Qe = 2
Aschi cilindro-claviformi, ottosporico, JKJ positivo.
Parafisi cilindriche , settate e con apice dilatato.
116.5 [125.7 ; 144.3] 153.6 × 5.4 [6.2 ; 7.8] 8.6 µm
Habitat
Cresce sugli amenti deteriorati del pioppo, ma anche sull'ontano, sul salice e sulla betulla. Solitaria o in piccoli gruppi da febbraio ad aprile
Confusioni
C. amentacea, su amenti maschili di ontano e salice. C. batschiana, su frutti di quercia o castagno.
Raccolta effettuata dall’amico Bruno il 16.02.2026, foto n°6982, in località Varano (TE)
martedì 21 aprile 2026
Inocybe mycenoides Kuyper, Persoonia, Suppl. 3: 210 (1986)
Inocybe mycenoides Kuyper, Persoonia, Suppl. 3: 210 (1986)
Raccolta del 2025, sapientemente studiata dall'amico Roberto Cagnoli, sue le foto micro.
Caratteristiche principali
Cappello: Di piccole dimensioni (15-30 mm), inizialmente conico-convesso poi appianato, con un umbone centrale evidente. Il colore varia dal giallo-ocraceo all'ocraceo, con una superficie dissociata in piccole squame.
Lamelle: Adnate o quasi libere, inizialmente pallide, diventano giallo-ocracee e infine bruno-ocracee con la maturazione delle spore.
Gambo: Molto slanciato (50-80 mm), cilindrico con una base leggermente clavata. È interamente coperto da una fine pruina (pruinoso) e presenta sfumature ocracee o debolmente rossicce.
Odore: Tipico del genere Inocybe, viene descritto come spermatico.
domenica 19 aprile 2026
Inosperma cervicolor (Pers.) Matheny & Esteve-Rav., Mycologia 112 (1): 102 (2019)
Inosperma cervicolor (Pers.) Matheny & Esteve-Rav., Mycologia 112 (1): 102 (2019)
Inosperma cervicolor (Pers.) Matheny & Esteve-Rav., Mycologia 112 (1): 102 (2019)
Raccolta del 2025, verificata dall'amico Roberto Cagnoli che ringrazio, al momento non posso allegare foto micro.
Inosperma cervicolor (precedentemente noto come Inocybe cervicolor) è un fungo velenoso appartenente alla famiglia delle Inocybaceae.
Il suo nome deriva dal latino cervus (cervo) e color (colore), in riferimento alle tonalità bruno-ocracee del cappello che ricordano il manto di un cervo
Caratteristiche principali
Commestibilità: È considerato un fungo velenoso (alcune fonti lo indicano come potenzialmente mortale) e non deve essere assolutamente consumato.
Cappello: Misura solitamente tra i 2 e i 5 cm. Ha una forma inizialmente conico-campanulata, poi convessa o appianata, con un umbone centrale. La superficie è densamente ricoperta da squamette e fibrille di colore bruno-ocraceo.
Lamelle: Sono fitte, inizialmente biancastre o grigiastre, poi diventano bruno-rossastre o rugginose con l'età. Se manipolate, possono tendere all'arrossamento.
Gambo: Cilindrico, slanciato e fibroso. Spesso presenta un colore simile al cappello e può mostrare riflessi rossastri o arrossamenti se sfregato.
Carne: Di colore biancastro, vira leggermente al rosso se tagliata. Emana un odore sgradevole, spesso descritto come terroso, di polvere o di "botte ammuffita".
Habitat: Cresce solitamente in boschi di latifoglie e aghifoglie, prediligendo terreni calcarei
si presentano due raccolte:
seconda raccolta
venerdì 17 aprile 2026
Exidia thuretiana (Lév.) Fr., Hymenomyc. eur. (Upsaliae): 694 (1874)
Raccolta 2026 effettuata su legno di Ontano in localòità Prati di Tivo, studiata dall'amico Ubaldo Marulli, sue l'analisi e foto micro.











































