Lachnum impudicum Baral, in Baral & Krieglsteiner, Beih. Z. Mykol. 6: 77 (1985)
Ritrovamento del gennaio 2026, raccolta studiata dall'amico Ubaldo Marulli, sue le foto e l'analisi micro.
Lachnum impudicum Baral, in Baral & Krieglsteiner, Beih. Z. Mykol. 6: 77 (1985)
Classe: Leotiomycetes
Ordine: Helotiales
Famiglia: Lachnaceae
Caratteristiche Macroscopiche
Corpo fruttifero (Apotecio): Piccola coppa inizialmente chiusa, poi espansa a forma di disco o calice. Il diametro è minuscolo, solitamente tra 0,5 e 1,5 mm.
Colore: Superficie imeniale (interna) da bianco puro a crema-avorio. Con la vecchiaia o l'essiccazione può assumere tonalità giallastre o leggermente aranciate.
Esterno: Interamente ricoperto da una fitta peluria bianca.
Gambo: Presente , corto , peloso, dello stesso colore della coppa.
Ecologia e Habitat
Substrato: Cresce esclusivamente su legno morto di latifoglie (rami caduti, tronchi degradati), con una spiccata preferenza per il Faggio (Fagus sylvatica).
Periodo di crescita: Dalla primavera all'autunno, specialmente dopo periodi di pioggia intensa che ne favoriscono l'idratazione.
Comportamento: Gregario, si trova spesso in colonie numerose .
Caratteristiche Microscopiche
Spore: Lisce, ialine, da ellissoidali a fusiformi, con dimensioni di 3.8 [4.6 ; 4.9] 5.7 × 1.2 [1.5 ; 1.6] 1.9 µm
Q = 2.4 [3 ; 3.2] 3.8 ; N = 30 ; C = 95%
Me = 4.8 × 1.5 µm ; Qe = 3.1
Aschi: Cilindrici-clavati, a 8 spore, con poro apicale JKJ positivo.42.9 [45.1 ; 51] 53.2 × 1.9 [2.6 ; 4.6] 5.3 µm
Parafisi: Nettamente lanceolate, 65.4 [65.9 ; 67.3] 67.8 × 0.9 [1.3 ; 2.2] 2.5 µm .,sporgono oltre gli aschi di 11.4 - 13.9 µm
Peli: Lunghi,42.5 - 85.3 x 3.5 - 4.6 µm. , cilindrici, settati, con pareti finemente granulose.
Specie Simili
Lachnum virgineum: Molto più comune, cresce su vari residui vegetali come cupole di faggio, ghiande o rametti, ma anche su steli di piante erbacee.e ha peli spesso più lunghi con masse apicali di cristalli più evidenti.Dasyscyphella nivea: Esteticamente identica, ma si distingue al microscopio per i peli che sono lisci (non granulosi) nella parte terminale.
Ascomi raccolti dall’amico Bruno il 09.01.2026, foto n° 6717 su tronco di latifoglia molto degradato in località Villa Tordinia (TE)



















