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venerdì 16 gennaio 2026

Galerina pruinatipes A.H. Sm., Mycologia 45(6): 912 (1953)

Galerina pruinatipes A.H. Sm., Mycologia 45(6): 912 (1953)

si presenta l'eccellente scheda redatta dall'amico Marino Zugna del Forum AMB di Muggia SCHEDA FORUMdi un mio ritrovamento del 2016 di una Galerina ricchissima di pruina in ogni parte del carpoforo.

Galerina pruinatipes A.H. Sm., Mycologia 45(6): 912 (1953)

Sinonimi: Galerina pruinatipes var. fulvipes A.H. Sm., Mycologia 45(6): 913 (1953)

Data raccolta: 04/09/2016, Loc.: Ceppo, Com.: Rocca santa Maria, Altezza slm: f. 4, IGM: 339; III; TERAMO

Habitat: Tra i muschi che avvolgono un ceppo d'abete marcescente.

Legit: de Ruvo Bruno, Det.: Zugna Marino. In erbario AMBGM = Galerina pruinatipes 7049

Materiali e Metodi

La microscopica è stata eseguita su materiale secco reidratato e osservato usando come mezzo di governo KOH 2%. Le misure sono state eseguite con il software di calcolo Mycométre liberamente prelevabile al seguente indirizzo http://mycolim.free.fr. Le misure sporali si riferiscono a 100 unità, prelevate da porzioni non imeniali, effettuate in proiezione laterale, senza tener conto dell’apiculo, per le rimanenti tipologie cellulari, dove possibile, si sono eseguite un minimo di venti misure. Per la terminologia riguardante la tipologia delle caratteristiche microscopiche, si fa riferimento a Else C. Vellinga 1998: (Flora Agaricina Neerlandica 1- Chapter 8; Glossary). Per quanto riguarda la nomenclatura aggiornata e gli Autori delle specie, nella maggior parte dei casi, si è fatto riferimento all’Index Fungorum http://www.indexfungorum.org/ e http://www.mycobank.org/MycoTaxo.aspx . Le foto micro sono state eseguite con l’ausilio di una fotocamera Reflex EOS 50D posto sul terzo occhio di un microscopio biologico Optech Biostar B5, supportato da ottiche Plan-APO, illuminazione alogena 12V-50 W a luce riflessa, con regolatore d'intensità. La collezione è conservata nell'erbario A.M.B. Gruppo di Muggia e del Carso.

Descrizione delle caratteristiche microscopiche della raccolta

Pileipellis larghezza delle ife: 2,0-3,2-5,3 µm, incrostate, osservati alcuni pileocistidi di dimensioni minuscole.

Pileocistidi 11,0-33,3-52,4 x 2,2-5,8-11,3 x 3,5-8,2-12,3 µm.

Spore (9,3) 10,1-10,8-11,5 (11,9) x (6,0) 6,5-6,8-7,2 (7,5) µm, Q.: 1,3-1,5-1,7; Vol.: 185-267-343, largamente amigdaliformi, verrucose, plaga ilare evidente.

Basidi, 20,6 -34,3 x 6,1-10,5 µm, Q.: 2,8-3,77-5,1, Vol.: 532-956-1998. Sterigmi bisporici lunghezza 5,7-30,6 µm, in maggioranza bisporici con sterigmi enormi, in minor numero monosporici o trisporici, tetrasporici non osservati.

Cheilocistidi 31,2-47,1-66,2 x 4,4-9,5-20,0 x 5,5-13,4-17,8 µm M = largh. minima parte mediana 3,7-6,9-15,8 µm, ialini, tappezzanti il filo lamellare, di diverse tipologie, in maggioranza da strettamente a largamente utriformi con apice da capitato a subcapitato, più raramente quelli con apice pari alla parte mediana, rari quelli largamente utriformi, altri, strettamente claviformi, con base rastremata e apice capitulato a contenuto rifrangente di colore giallastro.

Pleuro 52,7-55,0-59,7 x 5,0-12,6-17,7 x 12,3-15,4-17,5 µm, M = largh. minima parte mediana 5,2-10,1-13,8 µm, più o meno rari, simili ai cheilocistidi.

Caulocistidi 48,5-57,1-74,6 x 11,2-15,4-19,4 x 6,1-11,2-15,0 µm, M = largh. minima parte mediana 5,9-8,0-9,6 µm, abbondantissimi, simili ai cheilo.

Giunti a Fibbia presenti in tutti gli elementi osservati

















 

mercoledì 14 gennaio 2026

Galerina vittiformis (Fr.) Singer 1950

Galerina vittiformis (Fr.) Singer 1950 

su presentano due raccolte di questa specie caratterizzata da un gambo molto lungo, crescita su muschio e cappello esiguo. 
La prima è stata determinata dal Sig. Marino Zugna, sua la microscopia.Scheda nel Forum AMB Muggia
L'altra raccolta dal Sig. Mariano Curti.

Galerina vittiformis (conosciuta anche come Galerina vittaeformis) è un piccolo fungo basidiomicete appartenente alla famiglia delle Hymenogastraceae (o Strophariaceae a seconda delle classificazioni). 

Caratteristiche principali

Aspetto: Presenta un cappello molto piccolo (2-20 mm), inizialmente conico e poi convesso, di colore ocra-arancio o bruno-rossastro. La superficie è liscia e striata per trasparenza quasi fino al centro.

Gambo: Esile e slanciato (fino a 35 mm di lunghezza), spesso coperto da una fine pruina o piccole fibrille biancastre.

Habitat: Cresce tipicamente tra il muschio in zone umide, prati erbosi o boschi, sia in modo solitario che in piccoli gruppi.

La nota di Marino Zugna sulla neutralità di basidi bi o tetraporici:

Come si dice "non so chi lo dica", più è piccolo più e biricchino :sonounre:

In questo caso, la raccolta studiata porta a una forma bisporica della comune "non so quanto", Galerina vittiformis.

In letteratura si trova di tutto e di più su quanto concerne il fatto della tetrasporia o bisporia della specie, c'è chi le differenzia in due varietà, chi invece no.

Io non ho problemi in merito, ho solo constatato che negli esemplari studiati non ho notato basidi tetrasoprici ma solo bi o monosporici.

Ma in altre raccolte da me osservate in passato, ricordo d'aver notato basidi promiscui, e non mi sento di poter dire che c'era una maggioranza di basidi tetra piuttosto che bisporici, perche, in certe zone erano in maggioranze gli uni, in altre gli altri.













secondo ritrovamento determinati dal Sig. Mariano Curti sue le foto di microscopia a seguire.






domenica 4 gennaio 2026

Galerina clavata (Velen.) Kühner, Enciclopo. Mycol. 7: 222 (1935)

Galerina clavata (Velen.) Kühner, Enciclopo. Mycol. 7: 222 (1935)

si presentano due raccolte, la prima determinata da Marino Zugna nel lontano 2007 e la successiva del 2025 studiata da Ubaldo Marulli.

Caratteristiche Principali:

Cappello: Di piccole dimensioni (8–30 mm), inizialmente campanulato o conico, poi piano-convesso con un piccolo umbone. Il colore varia dal giallo-bruno all'ocraceo vivace, con il bordo striato per trasparenza.

Lamelle: Spaziate, di colore giallo-ocraceo, diventano giallo-ruggine con la maturazione delle spore.

Gambo: Sottile (50–80 mm di lunghezza), cilindrico, fragile e concoloro al cappello, spesso ricoperto da una fine pruina o fibrille biancastre nella parte superiore.

Habitat: Cresce prevalentemente in luoghi umidi, prati, pascoli e boschi, quasi sempre associata a muschio o sfagno

prima raccolta












seconda raccolta

Galerina clavata (Velen.) Kühner, Enciclopo. Mycol. 7: 222 (1935)
Sinonimia:
Galera clavata (Velen.) J.E. Lange, Fl. Agaric. Danic. 4: 40 (1939)
Galera fragilis var. clavata Velen., České Houby (Praze) 3: 548 (1921)
Basidiomi raccolti dall’amico Bruno il 27.6.25, foto n°4853, in località Ceppo, su muschio e in zona acquitrinosa in vicinanza di un ruscello.
Microscopia eseguita da me, su campione essiccati e determinazione fatta dal Mariano Curti, che ringrazio.
Spore 9.9 [10.9 ; 11.3] 12.3 × 5.6 [6.2 ; 6.5] 7.2 µm
Q = 1.4 [1.7 ; 1.8] 2 ; N = 30 ; C = 95%
Me = 11.1 × 6.4 µm ; Qe = 1.7, ellissoidali, lisce, leggermente verrucose . Non si osserva depressione soprailare.
Basidi: tetrasporici, 19.1 [24.2 ; 32.4] 37.4 × 6.9 [7.8 ; 9.3] 10.3 µm., con gaf basale.
Cheilocistidi: abbondantissimi sul filo lamellare,  25.1 [29.8 ; 36.2] 40.8 × 5 [6.5 ; 8.6] 10.1 µm.,   lageniformi con capitulo di 4.7 - 6.7µm
Pileipellis: rivestimento pileico con discreto numero ife  incrostate 
Gambo presenza di numerosissimi caulocistidi simili ai cheilo.