Ciboria coryli (Schellenb.) N.F. Buchw., Tidsskr. Plant. 47: 523 (1943)
Raccolta studiata dall'amico Ubaldo Marulli, sue le foto e l'analisi micro.
Sinonimia:
Sclerotinia coryli Schellenb., Ber. dt. bot. Ges. 24: 505 (1906)
Ascomi raccolti dall’amico Bruno su resti di amenti di nocciolo il 28.12.2025, foto n°6586, in località Magliano di Torricella Sicura (TE)
Si presentano a forma di calice,con gambo sottile e cilindrico lungo, colori da bruno-nocciola al marrone chiaro.
Crescono solo su amenti fatiscenti del nocciolo da inizio inverno a inizio primavera.
Microscopia
Spore ellittiche – ovoidali, lisce , ialine 9.9 [11.5 ; 12.2] 13.7 × 5 [5.7 ; 5.9] 6.6 µm
Q = 1.7 [2 ; 2.1] 2.3 ; N = 33 ; C = 95%
Me = 11.8 × 5.8 µm ; Qe = 2
Aschi da cilindrici a leggermente clavati, ottosporici , JKJ pos., misurano
121.5 [129.6 ; 151.7] 159.8 × 6.1 [7.5 ; 11.2] 12.6 µm.
Parafisi cilindriche, settate, sottili e con ramificazioni basali.
La Ciboria amentacea è simile , si differenzia da questa specie per le spore più piccole e per la sua crescita su amenti di ontano.











































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