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venerdì 11 settembre 2020

...pare che ci siamo....

 Carissimi amici,

premessa: non è affatto facile descrivere la vera situazione attuale micologica, proviamoci.
La pioggia di domenica scorsa sta producendo, come avevamo previsto, una certa fioritura di funghi.
Intanto separiamo nettamente due habitat, quello del faggio, ancora avaro di funghi, e quello termofilo di castagno e quercia mediamente produttivo, aggiungiamo ancora un elemento di separazione di luoghi, quello più produttivo è il bacino di Valle Castellana e zone vicine, il Ceppo invece stenta con pochissimi ritrovamenti, mentre non ho proprio notizie di altri comprensori, nulla mi arriva dalla Laga di Cesacastina, Nerito, Chiarino e Gran Sasso.
Ora le notizie corrono e in pratica i micofili sono già al corrente di quello che sto dicendo, in tutti i modi l'approccio che vi consiglio è sempre quello impostato ad una sana e rilassante passeggiata senza l'assillo del raccolto, se arriverà anche quello saremo ben contenti.
Nei boschi caldi hanno fatto la comparsa le Amanita caesarea insieme ai Boletus aereus e Boletus aestivalis, pare anche di ottima qualità.
Ricordiamo che la Legge vieta la raccolta dell'ovolo chiuso di A.caesarea per due fondamentali motivi, il primo di salute pubblica perché facilmente confondibile con la MORTALE Amanita phalloides e l'altro per un rispetto ecologico, è un fungo non comune e la sua tutela dovrebbe essere garantita almeno fino alla sporata. La misura di Legge è di 4 cm di diametro.
Fare passeggiate nei boschi di Faggio è sempre il massimo per un appassionato di Natura, ma tarda a produrre anche se qualche buon Boletus edulis (foto sotto) e Boletus pinophilus si sono fatti vedere, quello che manca è completato dalla bellezza delle faggete.
Allora questo è tutto, vedremo come proseguiranno le nascite, ovviamente non fatemi pentire di dare notizie che riguardano i funghi anche se oramai sui vari social gira tutto molto più rapidamente delle mie scarse notizie.
Vi prego solo di avere la massima educazione per i nostri luoghi, se potete riportate anche qualche cosa che persone non degne hanno abbandonato nei boschi.

Grazie a tutti e buon divertimento.

bruno


sabato 5 settembre 2020

...siamo ancora in attesa...

 Carissimi amici,

un veloce aggiornamento.
E' piovuto, è vero, ma poi non tantissimo, ne avremmo voluta di più di acqua e forse con temperature non fresche o fredde di notte in Montagna.
Comunque questo è e cerchiamo di far di necessità virtù, aspettiamo che i funghi facciano capolino dalla terra adesso in discrete condizioni a quote non alte mentre ben bagnata nei luoghi più freschi di Montagna, probabilmente nella prossima settimana si verificheranno altre piogge ed allora poi non ci sono più scuse per i nostri amici funghi.
Ad oggi non ho notizie confortanti, quindi non posso aiutarvi ma sappiate che se aspettiamo che qualcuno ci dica: "..sono nati i funghi.." siamo dei fessi e scordiamocelo. Non rimane che un solo modo, mettere gli scarponi ed andare.
Un solo consiglio mi sento di dare, gli Agaricus sono i primi funghi a farsi vedere e quindi una passeggiata sui prati me la farei e poi anche tra quercia e castagno, il faggio dovremo aspettare la prossima settimana.
Bene, chi ha voglia di condividere e farci sapere delle proprie uscite io sono qui e potete mandare le vostre foto e/o vostri racconti per email a: bruno.deruvo@gmail.com oppure WS 3335283357

Grazie a tutti, sarà uno stupendo fine settimana, godetevelo.

ciao

bruno





lunedì 24 agosto 2020

...è arrivata la pioggia...

 Ciao, carissimi amici, breve aggiornamento.

E' sera e mentre scrivo piove molto bene, è piovuto anche nel pomeriggio, ripioverà meglio è con più profondità a fine mese.
Ad oggi non c'era il bisogno di effettuare aggiornamenti, i boschi erano veramente in uno stato di secco mai visto, dei funghi nemmeno l'ombra e devo dire, anche assurdamente, per fortuna, vi spiego di seguito il mio punto di vista.
Credo che tutti abbiamo notato e/o visto l'enorme affluenza che la Montagna ha avuto quest'anno, forse frutto del dopo Covid, comunque veramente un assalto in ogni luogo. Ora immaginate cosa poteva succedere se si fosse verificata una sfungata, credo che non avremmo avuto nemmeno più i faggi oltre ad avere boschi ridotti a discariche di fazzoletti bianchi, carta argentata, bottiglie, ecc. ecc...secondo me è andata bene così.
Ora molti ripartono per le proprie destinazioni, il meteo incerto non invoglierà più la Montagna di massa, sarà la volta dei fungaioli, certo ne siamo tantissimi e tra di noi c'è gente anche molto maleducata. 
Spero che il continuo parlare di RISPETTO produrrà quel sano modo di godere della nostra passione.
Ora non ci resta che aspettare che l'acqua penetri nel terreno e che vada a risvegliare il micelio dormiente e sperare che si decida di iniziare a fruttificare i nostri più ambiti carpofori.
Speriamo e monitoriamo.
Ecco un tuono, continua a piovere...mi raccomando ragazzi...ciao

bruno

p.s.: chi vuole inviare immagini e racconti anche su WhatsApp al 3335283357 oppure email bruno.deruvo@gmail.com


mercoledì 12 agosto 2020

...aggiornamento di Ferragosto...

 Ciao a tutti,

oramai entriamo nel periodo più caldo dell'anno.
Diverso tempo fa le stagioni micologiche prevedevano un vero e proprio stop di crescita fungina nel mese di Agosto, almeno fino a Ferragosto, poi i frequenti temporali estivi riaccendevano le speranze e si tornava a cercare nel bosco i primi funghi, i primi settembrini.
Negli ultimi anni invece c'è stata una vera e propria rivoluzione di questa consuetudine, i funghi venivano fuori proprio in Agosto quando la presenza di persone in Montagna era ed è molto forte...voi direte:..e quest'anno?
Quest'anno la situazione appare simile, i funghi pare che non ci siano, il secco del bosco non aiuta di certo ma qualche sorpresa vi posso assicurare che è possibile farla, soprattutto lungo le parti relativamente umide, a ridosso di piccoli canali di sorgente. 
Possiamo raccogliere qualche Cantharellus, alcune Russula e qualche Boletus reticulatus di ottima taglia ma ancora con il gambo molto larvato, insomma il micofilo che non s'arrende può trovare quel minimo che giustifica la passeggiata e la ricerca.
Certo non vi consiglierò di affrontare il caldo, non ne vale la pena, ma se mossi da una giusta voglia di bosco e di solitudine devo dirvi che è un momento buono.
Aspettando, allora, tempi migliori, non resta che augurarvi un ottimo Ferragosto in Montagna nel rispetto della cultura dell'ottimo cercatore, quello di non lasciare traccia della propria presenza.
Speriamo.

Ciao

bruno


mercoledì 5 agosto 2020

...che dite?, ricominciamo?...dai proviamoci

Carissimo amici,

eccomi qua.
Dopo un lunghissimo periodo di letargo dovuto a tanti fattori, dopo un tentativo da parte di amici riunitisi in Associazione denominata "AMICI DI FUNGHI TERAMANI" purtroppo tristemente fallito, riprendo a raccontarvi di funghi e del mio territorio.
Spero che nel frattempo le persone che attribuivano un eccessivo valore alle notizie date imputandomi colpe di divulgazione di informazioni troppo dettagliate di crescita fungina abbiano capito che il Blog proprio non c'entra nulla con la corsa al porcino, e non ne è causa, le fonti oggi sono tante e diverse.
E' vero anche che in molti mi hanno scritto invogliandomi a riprendere la comunicazione delle vicissitudini micologiche, queste persone mi danno fiducia e ritengono questo spazio molto attendibile.
Le mie informazioni provengono in primis dall'esperienza personale di campo ma anche dal racconto di amici, a tal proposito vi invito a mandarmi info, racconti, foto delle vostre esperienze e lo potrete fare tramite email a : bruno.deruvo@gmail.com oppure su WhatsApp al 3335283357, saranno pubblicate.

Dopo questa premessa vi dico che sono appena tornato dal Ceppo, nebbia e pioggia in contesto autunnale, le tante persone dei giorni scorsi sembravano già un ricordo e l'atmosfera era quella del Ceppo di sempre.
Piccola passeggiata in faggeta, bosco bagnato ma non eccessivamente, nessuna seria presenza di funghi ma un certo grado di aspettativa positiva c'è, direi che fra 7-10 giorni constateremo.
La stagione non è iniziata benissimo, i Boletus ci sono stati ma di bassissima qualità, sicuramente i Cantharellus hanno spopolato sia in quantità che qualità, poca varietà di altri miceti.
La vera novità comunque sta nell'incredibile presenza di persone su tutte le Montagne, al Ceppo in particolare questa presenza coincide con l'apertura di due attività che stanno riscutendo molto successo.
Racconterò il seguito...grazie a tutti quelli che vorranno continuare a seguirmi.

ciao

bruno



martedì 29 ottobre 2019

I porcini di Quintino annunciano la fine della stagione 2019

 Ciao a tutti,

come è oramai consuetudine l'amico Quintino e la sua gentile moglie ci regalano le immagini dell'ultima passeggiata al Ceppo con gli incredibili ritrovamenti di bellissimi porcini, Boletus edulis e Boletus pinophilus.
Arrivati a questo punto dobbiamo considerare la stagione micologica 2019 chiusa, non tanto perché siamo a fine ottobre ma per l'incredibile mancanza di piogge che hanno reso i nostri boschi secchi e privi di qualsiasi forma di vita fungina. Certo qualche porcino si trova e si troverà ancora ma non sarà certamente per lui che ci muoveremo, sarà invece bello godere della Natura che si appresta, giorno dopo giorno, a prepararsi al lungo letargo invernale.
Faremo i bilanci, subito possiamo dire che è stata una stagione anomala, grosse sfungate mai viste di porcini che testimoniano un'anomalia meteo che se si dovesse ripetere comincerebbe ad essere preoccupante.
Ricordiamo che andare a funghi non vuol dire riempire il cesto ma significa godere della grande gioia del Creato.
Va bene...godetevi le foto e ci aggiorneremo presto.

ciao

bruno







lunedì 21 ottobre 2019

Aggiornamento del 21.10-......siamo agli sgoccioli...

Carissimi amici, ciao,
chi va per boschi s'è reso conto di come la stagione procede, tutti aspettavamo la difficile ricerca dei porcini sotto uno strato di foglie di faggio colorate ed umide, a scovar i bellissimi Boletus edulis di ottobre, ma non è stato così o meglio non è stato per tutti così, ci sono state delle buone raccolte di funghi nella settimana scorsa ma attualmente i ritrovamenti sono ridottissimi e spesso anche rovinati.
Ed allora che facciamo?
Penso che la stagione si debba considerare chiusa, certo le belle giornate di sole invogliano molto le uscite, e noi le faremo lo stesso, ma le aspettative sono modestissime, credo che la mancanza d'acqua per così tanto tempo abbia influito molto nella crescita micologica.
Purtroppo le previsioni non ci dicono nulla di buono, non pioverà.
Ma voglio lasciarvi con una speranza, il lato forte del fungaiolo, l'ottimismo, quello che non ci fa smettere mai di credere nell'evento, bene, allora io dico che troveremo i "rossi", i Boletus pinopohilus, non sono usciti e se dovesse arrivare un po' acqua fatta bene con le foglie che stanno coprendo i boschi usciranno e andremo fino alle prime gelate....siete d'accordo? siamo ottimisti? ci credete?
Vedremo.

Grazie a tutti voi

bruno


lunedì 14 ottobre 2019

Aggiornamento del 14.10 ...gallucci e cardarelle

Ciao a tutti,

oramai ci apprestiamo a concludere la nostra stagione micologica che ha riservato una sfungata di boleti storica e adesso procede lentamente verso la fine.
Nel faggio le passeggiate sono spettacolari, i colori del bosco, i profumi, il silenzio, sono sempre degli ingredienti eccellenti per una sana uscita, poi se riusciamo a trovare qualche bellissimo B.edulis e B.pinophilus raggiungeremo il massimo.
Qualche speranza di trovare porcini ancora è ben presente ma in questo momento sono tornati prepotentemente in primo piano i gallucci con esemplari giallissimi e freschissimi, poi un pochettino più in basso è in atto una fioritura di Armillaria mellea, ricordo che questo fungo va raccolto giovane, va prebollito scartando il gambo, non congelatelo ma fatevi la sana mangiatella e soprattutto non raccoglietelo dove le aree sono inquinate, dopo gelate e il controllo va fatto accuratamente fungo per fungo, nei cespi si può nascondere la cattiva sorpresa.....allora divertitevi.

Alle prossime

ciao

bruno


domenica 6 ottobre 2019

Aggiornamento del 6 ottobre....quasi niente

Carissimo amici, ciao.

la nostra esperienza sui nostri luoghi ad agosto ci avrebbe fatto scegliere questo periodo per essere liberi da impegni, per chiedere le ferie, insomma per raccogliere due buoni funghi porcini in Santa Pace dopo il grande caos estivo.
Ma sarà così quest'anno?
Proprio no, abbiamo dei boschi molto avari di ritrovamenti, spesso funghi stramaturi, poca varietà, abbiamo sbagliato aver pensato questo periodo come il migliore, certo le passeggiate nei boschi con faggi ancora ben ricchi di foglie verdi è sempre emozionante e il nostro spirito insieme al corpo se ne avvantaggeranno sicuramente.
Cosa succederà?
Francamente non lo so, penso che dovremo conservare l'ottimismo, dovremo aspettare che il terreno si copra di foglie, oggi cadevano in buona misura, sappiamo che il meteo ci sarà favorevole e quindi è lecito aspettarci, dalla fine della settimana entrante, qualche inizio di ritrovamento.
L'imperativo è non mollare e non molleremo.

Alle prossime e grazie a tutti

foto di Boletus pinophilus trovato da mio figlio Alessandro insieme a Paola.

Ciao

bruno




lunedì 30 settembre 2019

Aggiornamento del 30 settembre.....ci sarà o non ci sarà

Ciao a tutti,

lasciamo il mese di settembre  con molta nostalgia, ci ha regalato una sfungata di porcini che definirei storica in buona parte del nostro territorio, in parecchi hanno potuto raccogliere quantità notevoli di questa grazia del bosco soprattutto termofilo, poi ci siamo spostati nel faggio e le cose sono cambiate, inizialmente sembrava anche lì facile ma poi, giorno dopo giorno, tutto s'è fatto complicato tanto che adesso fare un buon raccolto di porcini è impresa ardua.
E allora cosa fare?
Niente, bisogna aspettare, non ricordate le stagioni passate quando si andava cercarli sotto manti di foglie colorate appena cadute? Adesso ancora sono ben ancorate sulle piante ma presto assisteremo al miracolo di colori del bosco, una per una cadranno inesorabilmente a terra dove troveranno la loro sistemazione e con il loro calore, quello della decomposizione e del sole accumulato, inizieranno a scaldare il suolo che ben umido metterà in allarme il micelio che in tutta risposta fruttificherà, e sarà il momento del cercatore di classe, quello che cammina lentamente, che, conoscendo i luoghi, sposterà delicatamente le foglie, sarà lui a raccogliere i migliori funghi, i più bei porcini, il Boletus edulis, quello con il gambone obeso e tanta carne nel cappello.
Ma nel bosco non c'è e non ci sarà solo lui, una fioritura incredibile di funghi sta già avvenendo soprattutto sotto misto conifera, tantissimi Tricholoma, Russula, Lactarius, Hygrophorus, Amanita, ecc. ecc.....questo è il periodo che il Micofilo vorrebbe non finisse mai.

Grazie a tutti e mi raccomando rispettate la Legge.

Ciao

bruno


lunedì 23 settembre 2019

Aggiornamento del 23 settembre....stento a capire..

Carissimi amici,

non è che prima ci capivo ma almeno una certa regolarità s'intuiva.
Il Mondo dei Funghi è accattivante proprio per questo, nelle stesse condizioni climatiche c'è chi trova e chi no, ieri ad esempio a poca distanza tra me e mio figlio in escursione con amici la differenza è stata eclatante, io ho trovato pochissimo mentre gli altri hanno fatto almeno 4 kg di porcini.
Il mio interesse è, però, verso una crescita Micologica di varie specie e questo, per fortuna, sta avvenendo, ma se devo scrivere qualcosa di utile per gli amici raccoglitori che frequentano i boschi alla ricerca di boleti non me la sento di consigliare nulla.
Statisticamente fine settembre e la prima settimana di Ottobre sono i momenti migliori per le nostre zone quindi quello che posso dire è di avere fiducia, adesso i boschi sono ottimamente bagnati, se non farà freddo e tornerà un buon Sole i funghi si ritroveranno.

Buone passeggiate e riportate sempre qualche sciagurata immondizia lasciata da chi nel bosco non dovrebbe nemmeno metterci piedi....la Natura vede e provvede.

ciao

bruno



mercoledì 18 settembre 2019

Aggiornamento....sfungata verso la fine...

Carissimi amici, ciao.
Sono oramai un paio di giorni che si nota una netta diminuzione di qualità nei funghi, si trovano solo carpofori adulti e spesso leggeri, con ospiti e spesso fastidiosissimi scarabei al loro interno.
L'incredibile crescita che è avvenuta tra castagno e quercia è già finita e nulla più si trova, resistono delle nicchie di produzione micologica nel faggio, nel fuori bosco alimentata dall'umidità notturna, nelle conche e nicchie coperte dalle foglie, anche nei pressi di rami e tronchi lasciano ancora qualche possibilità di crescita.
Questo relativamente ai porcini mentre per il resto del panorama micologico devo dire che è quasi un deserto.
Allora cosa pensare?...io dico che senza pioggia ci fermeremo. Certamente i funghi porcini non si fermeranno ma sarà più difficile trovarli, i giochi si fanno più duri e l'esperienza farà la differenza.
Credevate che fosse sempre così semplice?

Ora non rimane che ricominciare a raccogliere: carta argentata, pacchetti di caramelle e sigarette, cartacce varie, involucri di medicine, bottigliette varie e brik....questo é il regalo che i nostri amici indiavolati raccoglitori di porcini ci hanno lasciato nei boschi in cambio di doni preziosi della Natura.

Non ci arrendiamo, non abbiamo la forza per imporre l'educazione ma solo insegnarla anche e soprattutto con l'esempio.

foto di oggi

grazie a tutti

bruno



venerdì 13 settembre 2019

Aggiornamento del 13.09.....preoccupa il secco..

Ciao amici,

oramai la sfungata che definirei storica in ambito di boschi termofili volge al termine, il connubio di castagno, quercia e carpino ha prodotto una fruttificazione a volte imbarazzante. Porcini che spuntavano come funghi 😂😂 a colpi di 20/30 pezzi in pochi mq, una felicità per il raccoglitore che ha approfittato alla grande con raccolti veramente imponenti.
Il vento di domenica e lunedì ha però interrotto questa favola che ci avrebbe portato a qualcosa di mai avvenuto, con questo non affermo che non ci sono/saranno più funghi nell'habitat citato ma sicuramente la crescita è in fase di forte riduzione. Il terreno appare secco e non essendo prevista pioggia per ancora una settimana la situazione va sicuramente verso il blocco.
E allora che si fa?
Si fa che si va nel Faggio dove si raccolgono Boleti veramente di alta qualità, bisogna però girare bene, non stancarsi, insistere, e alla fine il bosco premierà, certo non saranno raccolti paragonabili nelle quantità a quelli del basso ma la bellezza dei funghi non teme paragoni.
Una raccomandazione, ho notato un aggravamento delle condizioni del bosco, bottigliette, fazzoletti, carta argentata vengono facilmente abbandonati, per favore non facciamolo, non meritate la bellezza della passeggiata....mi raccomando due bottigliette a testa raccogliamole, non lasciamole nel bosco.

Grazie e saluti

bruno


giovedì 5 settembre 2019

...oramai lo sanno anche le pietre...sfungatona in atto

Carissimi amici,
sono due/tre giorni che è in atto una notevolissima sfungata tra cerro e castagno a quote relativamente basse.
Boletus reticulatus e Boletus aereus, crescono così rapidamente da rappresentare veramente un fenomeno interessante e non frequente, spesso i carpofori sono uniti a gruppetti di 3-5 soggetti e nascono molto ravvicinati, capita che in pochi mq si faccia un bel raccolto.
Approfittatene, raccogliete quello che la Legge vi consente, sono funghi di ottima qualità.
Ne nasceranno così tanti che paradossalmente la saturazione di offerta commerciale raggiungerà presto il suo culmine.
Il faggio di quota è ancora in attesa, ma non è detto, aspettiamo conferme ed allora sarà come andare all'Università del Fungo.

Buon divertimento

bruno

lunedì 2 settembre 2019

Ragazzi il Blog torna ad informarvi.....boschi bagnati ma funghi assenti

Carissimi amici,

un anno è passato dal post denuncia di tutte quelle macchine a 1700 m di quota nel cuore del Parco, non torno su quell'argomento, ci sono Enti, Amministrazioni, Corpi di Polizia che noi tutti paghiamo affinché si prendano cura della nostro territorio ed auspichiamo che lo facciano.

Allora veniamo a noi, tutti sapete che la stagione fino ad oggi è stata pessima, iniziata con tantissime piogge si è successivamente trasformata in lunghi periodi di siccità che hanno reso i nostri boschi privi di funghi.
Adesso l'acqua è tornata, siamo a circa 10 giorni dalle prime piogge, in molti sono già entrati nel bosco per il giusto controllo ma di funghi ancora niente, per la verità qualche sporadico ritrovamento c'è stato ma ritengo di poter affermare che ad oggi non si sono segnali di sfungata.

Ricordate di mettere a posto il vostro tesserino, controllate la scadenza dei 5 anni e nel caso sappiate che domenica prossima 08.09 ci effettuerà un corso di rinnovo  ai Prati di Tivo, per frequentarlo occorre necessariamente iscriversi dal sito www.amenateramo.it.

Per il momento è tutto, ci diamo appuntamento a breve per tenervi aggiornati.

grazie e saluti a tutti

bruno


sabato 27 ottobre 2018

...Stagione 2018 riflessioni...l'invasione dei maleducati...

Ciao,
torno a scrivere due righe su questo blog, visto e consultato da tantissime persone che mi hanno dimostrato molto affetto e anche incoraggiato ad andare avanti.Vorrei riprendere a scrivere e successivamente ad introdurre schede come era ed è l'obiettivo principale della mia attività micologica.

Sono grato ai miei amici che sanno più di me, che mi trasferiscono il loro sapere, nel mio piccolo, a mia volta, cerco di diffondere quello che so in uno scambio reciproco utilissimo a tutti.
L'annata micologica sui nostri ambiti territori si sta concludendo e qualche piccolo resoconto è giusto farlo, ovviamente lo faccio dal mio punto di vista, certo molto opinabile e fragile, ma totalmente mio.
Molte volte mi faccio la domanda: "...ma perché in molti vanno a funghi? perché si va in Montagna?.."...per soddisfare forse un bisogno innato di avere il contatto con la Natura, della necessità forte di assecondare un bisogno di cattura, di fuggire dalla routine quotidiana, il lavoro, lo stress, l'infelicità interiore, dall'apparire più bravi, più bisognosi di likes, ecc.ecc.
Ma quella visione, forse eccessivamente romantica, di Montagna e Bosco come zone franche, non destinati a tutti, dove la selezione naturale delle proprie capacità fisico/mentali che poi sono alla base della loro protezione, dov'è finita?
Non frequento Chiese o Religioni ma in questi habitat è indubbia una Sacralità forte ed evidente, laica ma anche religiosa ed allora non si può pensare che chi li frequenta non abbia quella dose, meglio se esagerata, di principi etici irrinunciabili, di rispetto e protezione dei luoghi.
Ho sempre pensato che l'escursionista, il cercatore, il fungaiolo, con sacrifici e sforzo fisico, indossando gli scarponi ed avviandosi nei boschi o in Montagna fosse sempre provvisto di questi principi.
Ma in realtà è cosi?
Ho pensato che l'incontro lungo il sentiero fosse un modo per salutarsi, scambiarsi informazioni, anche battute, che nei rifugi, nei bar, nei luoghi di avvicinamento ci fosse più frequentazione e condivisione. Insomma ho sempre pensato che chi va in Montagna sia un trasportatore di civiltà.
Quest'anno, dopo tante battaglie per diffondere la bellezza del nostro Territorio, mi devo ricredere, ho visto ed assistito ad una vera invasione da parte di un popolo di arroganti, menefreghisti, incuranti della Legge, colpevolmente lasciati liberi di arrivare dappertutto senza nessun controllo sulle capacità di ognuno di frequentare quei luoghi, calpestando la Legge del mio/nostro Stato come nulla fosse, come cittadino mi sento umiliato.
Io ho fatto molta autocritica, spero che chi poteva e non ha fatto NULLA ne faccia altrettanto e che questo sia un anno di svolta, non mi stancherò di chiederlo mentre continuerò a scrivere sperando di portare sempre un messaggio di Civiltà e Cultura.....

Buona vita a tutti voi

bruno





venerdì 24 agosto 2018

...situazione paradossale...l'anarchia di quota


Carissimi amici, l'immagine prelevata dal Web è di giovedì 23 agosto, non siamo in una località di mare ma a 1700 m slm, all'interno di uno dei luoghi più belli e selvaggi dei Monti della Laga, più precisamente la Cavata, siamo nel cuore del PNGSML, comunque nel territorio del Comune di R.S.Maria. E' un momento buono per i funghi ed in tanti arrivano pagando 10 euro all' Amministrazione Separata che se ne fotte se siano persone con regolare Tesserino Raccolta Funghi della Regione Abruzzo rilasciato dopo aver partecipato ad un Corso di 24 h, li autorizza comunque a transitare su una strada sottoposta a divieto con il solo scopo di raccogliere più funghi possibili, spesso devastando e lasciando residui di ogni genere.
Ho provato molta amarezza nel vedere questa foto, una sorta di sconfitta e di impotenza, e allora qualche riflessione la faccio:

- è mai possibile che i vari Enti, che tanto decantano la bellezza di questi luoghi, rimangano silenti e tolleranti di fronte a questo scempio?
- possibile che il Parco non intervenga?
- possibile che i Carabinieri Forestali girino alla larga?
- possibile che l'unico controllo viene fatto da una persona facente funzioni di Vigile Urbano del Comune di Rocca che controlla solo se sono stati pagati i permessi?
- gli animali abitanti del bosco dove dovrebbero scappare?
- chi controlla i funghi venduti in nero, spesso nei ristoranti senza prescritta certificazione?

L'altro giorno ero a Capitignano all'inaugurazione di un Centro del Parco, mi sono meravigliato nel vedere alla cerimonia il Presidente e il Direttore del Parco, Funzionari, Assessori Regionali e Presidente della Regione, oltre a tantissime persone, mi sono reso conto che ero in un territorio interessante per loro, ne valeva la pena. Poi ho pensato che da noi è l'esatto contrario, non si fa proprio nulla, quasi si è abbandonato il territorio al suo destino....gli ultimi investimenti?, il Parco Avventura lasciato a marcire da 5 anni, idem la ristrutturazione della Casa Cantoniera e allora ho trovato qualche giustificazione a vedere l'immagine sopra.

I miei aggiornamenti sulla situazione micologica sono finalizzati ad invitare persone che vengono da fuori Provincia e molti da fuori Regione, persone che spesso rimangono a pranzo e/o pernottano, indubbiamente portando un valore aggiunto alla nostra zona. Ora qualche responsabilità me la devo assumere anch'io e per questo non renderò più pubblici gli aggiornamenti e chiederò agli amici interessati, se vorranno e solo per quelli fuori provincia, di fare un gruppo su Whatsapp e saranno aggiornati in tempo reale...il mio n° è 333.5283357.

Vorrei scrivere tante altre cose ma è meglio che stia zitto, voglio godermi le mie Montagne in Santa Pace, mi piange il cuore vederle stuprate così e la Legge, caposaldo del vivere sociale collettivo, calpestata più del sottobosco.

saluti

bruno



martedì 21 agosto 2018

quarto aggiornamento di agosto.....porcini un po' ovunque

Ciao a tutti,

i temporali pomeridiani hanno prodotto l'effetto desiderato.
Si segnalano delle buone nascite di boleti sulle nostre Montagne, a questo punto dire il luogo è anche superfluo perché è possibile, anzi molto probabile, effettuare dei buoni raccolti ovunque si andrà.
Il terreno bagnato ha favorito anche un'esplosione di Russula e di Craterellus, ed allora non resta che impiegare le nostre ultime giornate di ferie per la ricerca dei nostri amati funghi, preferite il mattino per scongiurare il bagnarsi del pomeriggio a causa dei consueti e forti temporali.
Un po' di preoccupazione per l'abbassamento delle temperature che si prevedono da domenica, speriamo contenute, sarebbe a questo punto un peccato rallentare il proseguimento stagionale.
Raccomandazione, evitiamo di raccogliere tutti i funghi che vediamo, giusto prenderne uno e osservarlo bene ma dopo lasciamo al loro posto gli altri simili ma soprattutto rigiriamo in senso della crescita i funghi che troveremo capovolti da persone senza la cultura idonea per frequentare i boschi.
Grazie

Divertitevi e saluti

bruno

p.s.: foto voluta così


sabato 18 agosto 2018

terzo aggiornamento di Agosto...no Ceppo

Ciao a tutti,

quest'anno trovo veramente difficile scrivere qualcosa che possa aiutare gli amici raccoglitori, difficile perché le notizie sono molto contrastanti, qualcuno trova bene ma per la media dei cercatori il raccolto si attesta a pochi pezzi di porcini.
Abbiamo vissuto, comunque, un periodo con buoni raccolti di ottimi gallucci ed anche porcini che appaiono però tendenzialmente sempre con il gambo rovinato.
I luoghi migliori per effettuare raccolti sono diversi dalla "mamma Ceppo", in questa località speciale per i funghi e per la bellezza dei boschi le "catture" sono modeste, alcune volte insignificanti, e non mi sento di consigliarlo mentre altri siti che guardano il Vomano pare siano molto più generosi, lo stesso Campotosto dove anche la qualità è nettamente migliore.
Ora non prendete le mie parole come oro colato, fidatevi del vostro istinto, non ascoltate le tante voci che vi renderanno insicuri, partite, andate dove avete pensato, troverete poco o assai non sarà questo che vi dovrà far godere di una bella giornata.
Vi lascio con una foto che l'amico Alfiero Forcina mi invia, lo ringrazio....in bocca al lupo a tutti voi.

ciao

bruno


mercoledì 8 agosto 2018

secondo aggiornamento di Agosto...è buono

Ciao a tutti,

due parole soltanto...pare più facile trovare porcini.
I temporali pomeridiani hanno ben bagnato il bosco che comincia a dare i primi consistenti frutti, Russula di diverse specie, bellissimi galletti e soprattutto porcini che cominciano ad essere leggermente migliori.
Allora non aspettatevi chissà cosa ma le aspettative vanno verso un miglior momento che coincide nel periodo di maggior movimento e presenza di persone in Montagna e allora il nostro pensiero va verso il rispetto del bosco, aiutiamolo a restare pulito, raccogliamo quello che possiamo, basta anche una sola bottiglietta, un carta argentata, un pacchetto di sigarette e, ovviamente,  funghi  buoni, sicuri e sani.....buone passeggiate.

foto di oggi al Ceppo

ciao

bruno


Boletus reticulatus