Mycena eucalyptina Robich, Boll. Assoc. Micol. Ecol. Romana 23(no. 72): 21 (2007)
Grazie all'amico Rossano Giolo possiamo determinare questo particolare ritrovamento di un'entità non facile da reperire.
Trovata ai bordi del Torrente Vezzola a circa 280 m slm, in luogo dove la vegetazione assume forma ripariale.
Le foto micro sono di Rossano, mentre la Tavola è do Gianni Robich del Testo "Mycena D'Europa"
martedì 7 luglio 2026
Mycena eucalyptina Robich, Boll. Assoc. Micol. Ecol. Romana 23(no. 72): 21 (2007)
venerdì 20 marzo 2026
Mycena rubi Robich, Mycena d'Europa 2: 1386 (2016)
Ritrovamento su residui secchi di Rovo, l'ottimo studio dell'amico Rossano Giolo ha portato alla determinazione indicata. Trattasi di un'entità di non facile ritrovamento e poco frequente in web.
Per questo motivo ho copiato/fotografato la descrizione della specie pubblicata dall'autore nel testo "Mycena D'Europa" pubblicandole.
Ecco le caratteristiche principali di Mycena rubi:
Habitat: Come suggerisce l'epiteto specifico rubi, questa specie è tipicamente associata a residui vegetali di rovo (Rubus spp.), su cui cresce come saprofita.
Morfologia: Si presenta con un cappello di dimensioni minuscole, spesso di pochi millimetri, e un gambo molto sottile e fragile, tipico delle "Mycene" di piccole dimensioni.
Distribuzione: È una specie europea considerata rara o poco censita a causa della sua estrema esiguità
venerdì 20 febbraio 2026
Mycena mirata (Peck) Sacc. , Syll. Fung. (Abellini) 5 : 290 (1887)
Mycena mirata (Peck) Sacc. , Syll. Fung. (Abellini) 5 : 290 (1887)
Raccolta 2025 determinata dall'amico Rossano Giolo, sue le foto micro e la breve nota di introduzione alla specie:
"...la microscopia mi ha portato a determinarla come M. mirata, anche se dalla foto qualche dubbio mi era venuto, la colorazione del cappello mi risultava troppo chiaro, crema chiaro con disco bruno, Robich, nelle osservazioni, descrive una forma piuttosto rara con i colori della tua raccolta, quindi ritengo giusta la mia determinazione.."
sabato 14 febbraio 2026
Mycena flavescens Velen. , České Houby (Praze) 2 : 323 (1920)
Mycena flavescens Velen. , České Houby (Praze) 2 : 323 (1920)
Determinazione eseguita dall'amico Rossano Giolo, sue le foto micro.
Caratteristiche principali
Cappello: Di dimensioni ridotte (5-20 mm), inizialmente conico o a forma di campana, poi convesso con l'età. Il colore varia dal bruno scuro al centro fino a sfumare al bianco o giallastro verso il margine.
Lamelle: Bianche o grigio pallido, con una caratteristica distintiva: il bordo può assumere una colorazione giallastra, da cui deriva il nome flavescens ("che diventa giallo"). Questa sfumatura non è sempre evidente, specialmente negli esemplari più vecchi.
Gambo: Sottile (1,5-7 cm), cavo e fragile. Spesso è bruno-grigiastro, più scuro alla base e biancastro verso l'apice.
Odore: Caratteristico e sgradevole, spesso descritto come simile a quello della patata cruda o del ravanello.
sabato 24 gennaio 2026
Phloeomana alba (Bres.) Redhead 2016
Phloeomana alba (Bres.) Redhead 2016
Ritrovamento di fine inverno su corteccia di latifoglia coperta da muschio.
Carpoforo studiato dall'amico Rossano Giolo, sue le foto micro.
Phloeomana alba (precedentemente noto come Mycena alba) è un fungo di dimensioni minuscole appartenente alla famiglia delle Porotheleaceae.
Cappello: Molto piccolo, con un diametro compreso tra 4 e 10 mm. Ha una forma piano-convessa, superficie liscia e colore bianco, talvolta striato radialmente di bruno o con sfumature crema-grigiastre.
Lamelle: Bianche, rade e da adnate a decorrenti sul gambo.
Gambo (Stipite): Bianco-grigiastro, sottile e proporzionato al cappello.
Caratteristiche microscopiche: Presenta spore globose (tonde) di circa 6,5-8 µm, non amiloidi. I basidi sono spesso bi-sporici e i cistidi (cheilocistidi) sono lisci e claviformi.
Habitat e Diffusione
Il nome del genere Phloeomana deriva dal greco e fa riferimento alla crescita sulla corteccia (phloios).
Cresce tipicamente su cortecce di latifoglie, spesso ricoperte di muschio.
È visibile principalmente nei mesi invernali (da novembre a gennaio/febbraio), specialmente in periodi di elevata umidità.
Tassonomia
La specie è stata riclassificata nel 2016 dal micologo Redhead. Tra i suoi sinonimi più comuni si trova Mycena alba e Omphalia alba.






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