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mercoledì 29 luglio 2026

Mycena plumipes (Kalchbr.) P.-A. Moreau, Bull. Mycol. Bot. Dauphiné-Savoie 43(no. 171): 5 (2003)

Mycena plumipes (Kalchbr.) P.-A. Moreau, Bull. Mycol. Bot. Dauphiné-Savoie 43(no. 171): 5 (2003) 

Grazie all'aiuto determinativo di Rossano Giolo, sue le foto micro, giungiamo alla determinazione di questa raccolta  effettuata su legno di faggio, apparentemente un'anomalia secondo gli habitat indicati in letteratura che la vogliono su strobili di Abies picea.

Caratteristiche principali
  • Cappello: Campanulato o conico, di colore grigio, grigio-brunastro o grigio-ocraceo.
  • Gambo: Sottile, slanciato e caratterizzato da una base tipicamente "piumosa" o lanuginosa, ricoperta da una fitta peluria bianca da cui deriva il nome plumipes (piede piumoso).
  • Odore: Emana un forte e caratteristico odore di cloro (o candeggina), che aiuta a distinguerlo facilmente da altre specie simili sul campo.
  • Habitat: Cresce nei boschi di aghifoglie direttamente sugli strobili (pigne) interrati o parzialmente degradati. Spesso condivide lo stesso identico habitat e periodo di crescita con lo Strobilurus esculentus, un altro fungo tipico delle pigne.











martedì 7 luglio 2026

Mycena eucalyptina Robich, Boll. Assoc. Micol. Ecol. Romana 23(no. 72): 21 (2007)

Mycena eucalyptina Robich, Boll. Assoc. Micol. Ecol. Romana 23(no. 72): 21 (2007)

Grazie all'amico Rossano Giolo possiamo determinare questo particolare ritrovamento di un'entità non facile da reperire. 
Trovata ai bordi del Torrente Vezzola a circa 280 m slm, in luogo dove la vegetazione assume forma ripariale. 
Le foto micro sono di Rossano, mentre la Tavola è do Gianni Robich del Testo "Mycena D'Europa"














venerdì 20 marzo 2026

Mycena rubi Robich, Mycena d'Europa 2: 1386 (2016)

Mycena rubi Robich, Mycena d'Europa 2: 1386 (2016)

Ritrovamento su residui secchi di Rovo, l'ottimo studio dell'amico Rossano Giolo ha portato alla determinazione indicata. Trattasi di un'entità di non facile ritrovamento e poco frequente in web. 
Per questo motivo ho copiato/fotografato la descrizione della specie pubblicata dall'autore nel testo "Mycena D'Europa" pubblicandole.

Mycena rubi è un piccolo fungo basidiomicete appartenente alla famiglia delle Mycenaceae

Ecco le caratteristiche principali di Mycena rubi:

Habitat
: Come suggerisce l'epiteto specifico rubi, questa specie è tipicamente associata a residui vegetali di rovo (Rubus spp.), su cui cresce come saprofita.

Morfologia
: Si presenta con un cappello di dimensioni minuscole, spesso di pochi millimetri, e un gambo molto sottile e fragile, tipico delle "Mycene" di piccole dimensioni.

Distribuzione
: È una specie europea considerata rara o poco censita a causa della sua estrema esiguità
















venerdì 20 febbraio 2026

Mycena mirata (Peck) Sacc. , Syll. Fung. (Abellini) 5 : 290 (1887)

Mycena mirata (Peck) Sacc. , Syll. Fung. (Abellini) 5 : 290 (1887)

Raccolta 2025 determinata dall'amico Rossano Giolo, sue le foto micro e la breve nota di introduzione alla specie:
"...la microscopia mi ha portato a determinarla come M. mirata, anche se dalla foto qualche dubbio mi era venuto, la colorazione del cappello mi risultava troppo chiaro, crema chiaro con disco bruno, Robich, nelle osservazioni, descrive una forma piuttosto rara con i colori della tua raccolta, quindi ritengo giusta la mia determinazione.."










sabato 14 febbraio 2026

Mycena flavescens Velen. , České Houby (Praze) 2 : 323 (1920)

 Mycena flavescens Velen. , České Houby (Praze) 2 : 323 (1920)

Determinazione eseguita dall'amico Rossano Giolo, sue le foto micro.

Caratteristiche principali

Cappello: Di dimensioni ridotte (5-20 mm), inizialmente conico o a forma di campana, poi convesso con l'età. Il colore varia dal bruno scuro al centro fino a sfumare al bianco o giallastro verso il margine.

Lamelle: Bianche o grigio pallido, con una caratteristica distintiva: il bordo può assumere una colorazione giallastra, da cui deriva il nome flavescens ("che diventa giallo"). Questa sfumatura non è sempre evidente, specialmente negli esemplari più vecchi.

Gambo: Sottile (1,5-7 cm), cavo e fragile. Spesso è bruno-grigiastro, più scuro alla base e biancastro verso l'apice.

Odore: Caratteristico e sgradevole, spesso descritto come simile a quello della patata cruda o del ravanello