Phloeomana alba (Bres.) Redhead 2016
Ritrovamento di fine inverno su corteccia di latifoglia coperta da muschio.
Carpoforo studiato dall'amico Rossano Giolo, sue le foto micro.
Phloeomana alba (precedentemente noto come Mycena alba) è un fungo di dimensioni minuscole appartenente alla famiglia delle Porotheleaceae.
Cappello: Molto piccolo, con un diametro compreso tra 4 e 10 mm. Ha una forma piano-convessa, superficie liscia e colore bianco, talvolta striato radialmente di bruno o con sfumature crema-grigiastre.
Lamelle: Bianche, rade e da adnate a decorrenti sul gambo.
Gambo (Stipite): Bianco-grigiastro, sottile e proporzionato al cappello.
Caratteristiche microscopiche: Presenta spore globose (tonde) di circa 6,5-8 µm, non amiloidi. I basidi sono spesso bi-sporici e i cistidi (cheilocistidi) sono lisci e claviformi.
Habitat e Diffusione
Il nome del genere Phloeomana deriva dal greco e fa riferimento alla crescita sulla corteccia (phloios).
Cresce tipicamente su cortecce di latifoglie, spesso ricoperte di muschio.
È visibile principalmente nei mesi invernali (da novembre a gennaio/febbraio), specialmente in periodi di elevata umidità.
Tassonomia
La specie è stata riclassificata nel 2016 dal micologo Redhead. Tra i suoi sinonimi più comuni si trova Mycena alba e Omphalia alba.











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