giovedì 16 aprile 2026

Inocybe inodora Velen., České Houby 2: 373 (1920)

Inocybe inodora Velen., České Houby 2: 373 (1920)

Determinazione dell'amico Roberto Cagnoli di una raccolta del 2025 effettuata nei pressi della centrale elettrica delle Capannelle de L'Aquila, nel giardino del bellissimo edificio, abbandonato. Presumo sia stata la sede delle operazioni di controllo.

La determinazione è frutto di studio micro anche se, al momento, non avremo foto.

Nelle immagini che vedrete appaiono delle orchidee, anzi se le riconoscete è gradito sapere il loro nome, nessuna di loro è stata toccata per far foto.










venerdì 3 aprile 2026

Lachnum impudicum Baral, in Baral & Krieglsteiner, Beih. Z. Mykol. 6: 77 (1985)

Lachnum impudicum Baral, in Baral & Krieglsteiner, Beih. Z. Mykol. 6: 77 (1985)

Ritrovamento del gennaio 2026, raccolta studiata dall'amico Ubaldo Marulli, sue le foto e l'analisi micro.

Lachnum impudicum Baral, in Baral & Krieglsteiner, Beih. Z. Mykol. 6: 77 (1985)

Classe: Leotiomycetes

Ordine: Helotiales

Famiglia: Lachnaceae

Caratteristiche Macroscopiche

Corpo fruttifero (Apotecio): Piccola coppa inizialmente chiusa, poi espansa a forma di disco o calice. Il diametro è minuscolo, solitamente tra 0,5 e 1,5 mm.

Colore: Superficie imeniale (interna) da bianco puro a crema-avorio. Con la vecchiaia o l'essiccazione può assumere tonalità giallastre o leggermente aranciate.

Esterno: Interamente ricoperto da una fitta peluria bianca.

Gambo: Presente , corto , peloso, dello stesso colore della coppa.

 Ecologia e Habitat

Substrato: Cresce esclusivamente su legno morto di latifoglie (rami caduti, tronchi degradati), con una spiccata preferenza per il Faggio (Fagus sylvatica).

Periodo di crescita: Dalla primavera all'autunno, specialmente dopo periodi di pioggia intensa che ne favoriscono l'idratazione.

Comportamento: Gregario, si trova spesso in colonie numerose .

 Caratteristiche Microscopiche 

Spore: Lisce, ialine, da ellissoidali a fusiformi,  con dimensioni di 3.8 [4.6 ; 4.9] 5.7 × 1.2 [1.5 ; 1.6] 1.9 µm

Q = 2.4 [3 ; 3.2] 3.8 ; N = 30 ; C = 95%

Me = 4.8 × 1.5 µm ; Qe = 3.1

Aschi: Cilindrici-clavati, a 8 spore, con poro apicale JKJ positivo.42.9 [45.1 ; 51] 53.2 × 1.9 [2.6 ; 4.6] 5.3 µm

Parafisi: Nettamente lanceolate, 65.4 [65.9 ; 67.3] 67.8 × 0.9 [1.3 ; 2.2] 2.5 µm .,sporgono oltre gli aschi di  11.4 - 13.9 µm

Peli: Lunghi,42.5 - 85.3 x 3.5 - 4.6 µm. , cilindrici, settati, con pareti finemente granulose. 

 Specie Simili
Lachnum virgineum: Molto più comune, cresce su vari residui vegetali come cupole di faggio, ghiande o rametti, ma anche su steli di piante erbacee.e ha peli spesso più lunghi con masse apicali di cristalli più evidenti.Dasyscyphella nivea: Esteticamente identica, ma si distingue al microscopio per i peli che sono lisci (non granulosi) nella parte terminale.

Ascomi raccolti dall’amico Bruno il 09.01.2026, foto n° 6717 su tronco di latifoglia molto degradato in località Villa Tordinia (TE)























sabato 28 marzo 2026

Stropharia caerulea Kreisel, Beih. Sydowia 8: 229 (1979)

Stropharia caerulea Kreisel, Beih. Sydowia 8: 229 (1979)

Un ritrovamento dell'ottobre 2007 studiato da Marino Zugna del Forum AMB di Muggia, sue le foto micro FORUM AMB MUGGIA Determinare sul campo questa specie non è facile. C'è la simile Stropharia aeruginosa che normalmente ha colori più bluastri del pileo con meno presenza di macchie giallastre, un anello più membranoso e il filo lamellare biancastro. Nella specie presentata, invece, è sempre concolore alla faccia della lamella mentre l'anello è sottile e fugace, il gambo è dello stesso colore del cappello. A complicare il tutto esiste una terza specie Stropharia pseudocyanea che ha caratteri intermedi.













domenica 22 marzo 2026

Psilocybe serbica var. bohemica (Šebek) Borov., Oborník & Noordel., a Borovička, Noordeloos, Gryndler & Oborník, Mycol. Progr.10(2): 153 (2011)

Psilocybe serbica var. bohemica (Šebek) Borov., Oborník & Noordel., a Borovička, Noordeloos, Gryndler & Oborník, Mycol. Progr.10(2): 153 (2011) 

Raccolta del 2005 studiata da Marino Zugna del Forum AMB di Muggia e così archiviata.
FORUM AMB di MUGGIA

Nel corso degli anni ho effettuato vari ritrovamenti di questa specie, sempre su residui vegetali in presenza di Abeti. La determinazione è stato un po' sofferta e rimane aperta su alcuni punti di non facile distinzione con la simile Psilocybe cyanenscens e Psilocybe serbica. In tutti i modi lo studio, più volte fatto a partire dal 2005, da Marino Zugna del Forum di Muggia è terminato attribuendo e archiviando le raccolte in erbario con l'epiteto indicato. Rimane, comunque, una partita ancora molto aperta e discussa puntando molto su Psilocybe serbica, tant'è che si ritiene la P.moravica una varietà della P.serbica.