domenica 1 marzo 2026

Candolleomyces candolleanus (Fr.) D. Wächt. & A. Melzer, Mycol. Progr. 19(11): 1233 (2020

Candolleomyces candolleanus (Fr.) D. Wächt. & A. Melzer, Mycol. Progr. 19(11): 1233 (2020

ritrovamento di giugno 2025, nel muschio, soggetti molto piccoli e solo due. Ho pensato ad una Psathyrella ma non ad una P.candolleana. Non ne trovo da quelle parti.
Lo studio di Ubaldo Marulli però ci porta alla determinazione indicata, sue l'analisi e le foto micro.

Candolleomyces candolleanus (Fr.) D. Wächt. & A. Melzer, Mycol. Progr. 19(11): 1233 (2020)

Spore
6.2 [7.2 ; 7.6] 8.6 × 3.3 [4 ; 4.4] 5.1 µm
Q = 1.4 [1.7 ; 1.8] 2.2 ; N = 30 ; C = 95%
Me = 7.4 × 4.2 µm ; Qe = 1.8, ellissoidali‑ovoidali, lisce.
Colore bruno scuro in massa.
Poro germinativo centrale evidente.
Non amiloidi.
Basidi
Prevalentemente tetrasporici, 12.7 [15 ; 21.1] 23.4 × 6.5 [6.7 ; 7.4] 7.6 µm
Cheilocistidi
Molto abbondanti, carattere chiave, lageniformi, utriformi o ventricosi .
33.1 [36.9 ; 40] 43.8 × 6.2 [9.3 ; 11.8] 14.9 µm, pareti sottili, ialini.
Pleurocistidi
Assenti  (carattere diagnostico).
Pileipellis
strato esterno formato da cellule piriformi, e con uno strato sottostante con ife subglobose  senza gaf.
Caulocistidi
Presenti soprattutto nella parte superiore del gambo, con forme molto irregolari, da utriformi a claviformi.
Velo
spesso molto fugace,  costituito da catene di cellule cilindracee.
Sono riuscito a trovare alcuni resti adesi ai bordi del cappello essiccato, queste le misure:
20 [23.6 ; 30.8] 34.4 × 2.1 [3.3 ; 5.8] 7 µm
Raccolra fatta dall’amico Bruno il 26.06.2025,foto n° 4840 in località Ceppo.






















sabato 28 febbraio 2026

Mycopan scabripes (Murrill) Redhead, Moncalvo & Vilgalys 2013

Mycopan scabripes (Murrill) Redhead, Moncalvo & Vilgalys 2013 

ritrovamento di fine 2025 sapientemente studiato dall'amico Rossano Giolo che ha saputo individuare nel fungo, dal portamento nettamente micenoide, un Hydropus oggi riclassificato nel Genere Mycopan.
Sue le foto micro.

Hydropus scabripes (ora scientificamente riclassificato come Mycopan scabripes) è un fungo di piccole dimensioni appartenente all'ordine degli Agaricales. È noto soprattutto per la sua tassonomia complessa, essendo stato spostato tra i generi Mycena e Hydropus prima di approdare al genere monotipico Mycopan nel 2013. 

Caratteristiche principali

Aspetto: Presenta un portamento "micenoide" (simile alle Mycena), con un cappello che varia dal grigio scuro al bruno-olivaceo, largo fino a 3 cm.

Gambo (Stipite): È la caratteristica distintiva che dà il nome alla specie (scabripes significa "piede scabroso"). Si presenta marcatamente pruinoso o forforoso a causa della presenza di numerosi caulocistidi.

Carne: A differenza di altri membri del genere Hydropus, non emette un liquido acquoso o lattiginoso quando viene tagliato.

Habitat e Distribuzione

Si tratta di una specie saprotrofa che cresce tipicamente su detriti legnosi interrati o lettiera forestale.











venerdì 27 febbraio 2026

Myochromella boudieri (Kühner & Romagn.) V. Hofst., Clémençon, Moncalvo & Redhead, in Hofstetter, Redhead, Kauff, Moncalvo, Matheny & Vilgalys, Cryptog. Mycol. 35(4): 418 (2015) [2014]

Myochromella boudieri   (Kühner & Romagn.) V. Hofst., Clémençon, Moncalvo & Redhead, in Hofstetter, Redhead, Kauff, Moncalvo, Matheny & Vilgalys, Cryptog. Mycol. 35(4): 418 (2015) [2014]

Ritrovamento di fine stagione tra le conifere dei Prati di Tivo, la sua determinazione è stata impegnativa ma alla fine ce l'abbiamo fatta, grazie ad Ubaldo Marulli per l'analisi e le foto micro.

Myochromella boudieri   (Kühner & Romagn.) V. Hofst., Clémençon, Moncalvo & Redhead, in Hofstetter, Redhead, Kauff, Moncalvo, Matheny & Vilgalys, Cryptog. Mycol. 35(4): 418 (2015) [2014]

Sinonimia:

Lyophyllum boudieri Kühner & Romagn., Bull. Soc. nat. Oyonnax 8: 75 (1954)

Tephrocybe boudieri (Kühner & Romagn.) Derbsch, Z. Pilzk. 43(2): 186 (1977)

Tephrocybe albofloccosa P.D. Orton, Note R. bot. Gdn Edinb. 41(3): 614 (1984)

Lyophyllum albofloccosum (P.D. Orton) Consiglio & Contu, Docums Mycol. 30(n. 120): 45 (2001)

Posizione nella classificazione:

Myochromella, Lyophyllaceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Funghi

Campioni raccolti dall’amico Bruno in località Prati di Tivo, il 01.11.2025, foto n°6005

Descrizione macro fatta da Bruno al momento della raccolta:

Prati di Tivo, 1400 m slm , tra misto conifere e un'isoletta di Salici. Fungo di medie/piccole dimensioni dal gambo lungo e cilindrico, superficie del cappello sericea, convesso con bordo eccedente, lievemente rimoso, umbone evidente. Lamelle uncinate, con aspetto ventricoso, non fitte con lamellule. Sapore e odore non rilevati. 

Microscopia:

 Basidi siderofili, con numerose granulazioni. Spore da ellittiche a subcilindriche, anche guttulate , destrinoidi, 7.2 [8.4 ; 9] 10.2 × 3.2 [4 ; 4.4] 5.1 µm

Q = 1.5 [2 ; 2.2] 2.8 ; N = 31 ; C = 95%

Me = 8.7 × 4.2 µm ; Qe = 2.1

Assenti cheilocistidi e pleurocistidi.  Nella parte superiore del gambo sono presenti ife  più o meno capitate che ricordano i caulocistidi, Marcel Bon (1999) segnala tuttavia dei peli intrecciati nella sommità del gambo.  Basidi 16.9 [21.4 ; 27.5] 31.9 × 4.8 [5.9 ; 7.4] 8.4 µm. Presenza di cellule simili a basidi con apice digitato.

Dopo trattamento con carminio acetico bollente e FeCl3 le granulazioni siderofile dei basidi sono ben visibili.  Gaf presenti. Ife della pileipellis disposte a cutis.

Bibliografia consultata: Funga Nordica, Rivista di micologia anno 2002 n°2, Documents mycologiques memoire hors serie n°5, Guida alla determinazione dei funghi, Funghi d’Italia vol.3, Bollettino centro micologico friulano 2019.