Gymnopilus picreus (Pers.) P. Karst., Bidr. Känn. Finl. Nat. Folk 32: 400 (1879)
Grazie all'opoetra certosina di Ubaldo Marulli determiniamo questo funghetto che in letteratura viene dato su legno di conifera mentre l'abbiamo trovato su legno di latifoglia.
Gymnopilus picreus è un piccolo fungo basidiomicete appartenente alla famiglia delle Hymenogastraceae (o Strophariaceae a seconda delle classificazioni).
Caratteristiche principali
Cappello: Di piccole dimensioni (generalmente fino a 2-3 cm di diametro), convesso e poi via via più aperto, con margine a lungo involuto e non striato. La cuticola è liscia, di colore bruno-rossiccio scuro o cannella più chiaro verso il margine, ricoperta da una fine pruina giallina.
Lamelle: Fitte, inizialmente di colore giallo oro e poi più chiare.
Gambo: Cilindraceo con base allargata, spesso cespitoso, di colore rosso-bruno scuro tendente a imbrunire alla base, interamente coperto da una fitta pruina biancastra.
Carne e sapore: Carne esigua (ocracea nel cappello e bruniccia nel gambo), con odore fungino e sapore molto amaro (picreus deriva dal greco e richiama l'amaro).
Habitat: Cresce lignicolo, prevalentemente su legno di conifera in fase di deperimento (ad esempio ceppaie e tronchi) e raramente su legno duro. Fruttifica tipicamente durante l'estate e l'autunno.
Commestibilità: Non commestibile a causa del forte sapore amaro e della scarsità di carne (e per le affinità con generi che possono contenere metaboliti particolari o tossine)
Scheda di Ubaldo:
Gymnopilus picreus (Pers.) P. Karst., Bidr. Känn. Finl. Nat. Folk 32: 400 (1879)
Synonymy:
Agaricus picreus Pers., Icon. Desc. Fung. Min. Cognit. (Leipzig) 1: 14 (1798)
Gymnopus picreus (Pers.) Zaw., Enum. plant. Galic. Bucow. (Breslau): 162, no. 2540 (1835)
Dryophila picrea (Pers.) Quél., Enchiridion Fungorum in Europa media et praesertim in Gallia Vigentium: 71 (1886)
Flammula picrea (Pers.) Quél., C. r. Assoc. Franç. Avancem. Sci. 14(2): 447 (1886)
Derminus picreus (Pers.) J. Schröt., in Cohn, Krypt.-Fl. Schlesien (Breslau) 3.1(33–40): 582 (1889)
Naucoria picrea (Pers.) Henn., in Engler & Prantl, Nat. Pflanzenfam., Teil. I (Leipzig) 1(1**): 251 (1898) [1900]
Dati Generali del Ritrovamento
• Specie: Gymnopilus picreus (Pers. : Fr.) P. Karst. (1879)
• Data di raccolta: 02 Gennaio 2026
• Legittore (Raccoglitore): Bruno de Ruvo
• Determinatore: Ubaldo Marulli
• Località: Varano, Comune di Teramo (TE), Abruzzo, Italia
• Documentazione d'archivio: Foto n° 6687
• Stato del campione: Esiccato conservato
Caratteri Macroscopici
• Cappello: Piccolo-medio, da emisferico a convesso; cuticola asciutta, opaca e finemente feltrata, di colore bruno cannella (bruno-rossastro scuro). Margine a lungo involuto.
• Gambo: Cilindrico, spiccatamente fibroso e tenace, interamente concolore al cappello (bruno-rossastro). Privo di velo e di anello membranoso.
• Lamelle: I numero di 35, inizialmente giallastre, poi macchiate di ruggine.
• Carne: Esigua, sapore nettamente amaro.
• Habitat: Crescita solitaria su residuo legnoso di Carpino (Carpinus betulus).
Reazioni Macrochimiche
• KOH (Idrossido di Potassio 10-30%): Reazione immediata e nettamente NERA se applicato sulla cuticola del carpoforo esiccato.
Caratteri Microscopici
Spore
• Misure rilevate: (7.2) 7.4 - 9 (9.7) × (3.😎 4.1 - 5 (5.4) µm
• Medie (Me): 8.3 × 4.5 µm
• Quoziente ellissometrico (Q): (1.5) 1.6 - 2.07 (2.1) | Qe = 1.8
• Morfologia: Da destrinoidi a debolmente destrinoidi in reattivo di Melzer.
Cistidi e Cuticola
• Cheilocistidi: (29.1) 30.2 - 47.1 (49.7) × (5.😎 6.1 - 8.7 (10.5) µm. Elementi ventricoso-lageniformi con apice da sub-capitato a capitato.
• Caulocistidi: 36.2 - 72 × 8.2 - 10.2 µm. Abbondanti sul gambo, slanciati e capitati.
• Pileipellis (Cuticola): Struttura cuticolare formata da ife marcatamente rigonfie e sub-sferopeduncolate.
Note Critiche e Osservazioni
La combinazione tra il cappello marcatamente bruno cannella, il gambo privo di velo interamente concolore, la microscopia sporale e cistidiale e la violenta reazione al KOH isolano perfettamente questa specie. Il ritrovamento assume una rilevanza ecologica e fenologica significativa: la specie predilige generalmente le conifere montane, mentre questo esemplare è stato rinvenuto in collina su Carpinus in pieno inverno .




















































































































