Mycena eucalyptina Robich, Boll. Assoc. Micol. Ecol. Romana 23(no. 72): 21 (2007)
Grazie all'amico Rossano Giolo possiamo determinare questo particolare ritrovamento di un'entità non facile da reperire.
Trovata ai bordi del Torrente Vezzola a circa 280 m slm, in luogo dove la vegetazione assume forma ripariale.
Le foto micro sono di Rossano, mentre la Tavola è do Gianni Robich del Testo "Mycena D'Europa"
Funghi Teramani
Racconti, descrizioni, curiosità, ecc.ecc.... della nostra Natura Teramana
martedì 7 luglio 2026
Mycena eucalyptina Robich, Boll. Assoc. Micol. Ecol. Romana 23(no. 72): 21 (2007)
venerdì 12 giugno 2026
Collaria elegans (Racib.) Dhillon & Nann.-Bremek. ex Ing, Trad. Br. mycol. Soc. 78(3): 444 (1982)
Collaria elegans (Racib.) Dhillon & Nann.-Bremek. ex Ing, Trad. Br. mycol. Soc. 78(3): 444 (1982)
grazie ad Ubaldo Marulli riusciamo a determinare questo Mixomicete, sue le foto e analisi micro.
Collaria elegans (Racib.) Dhillon & Nann.-Bremek. ex Ing, Trad. Br. mycol. Soc. 78(3): 444 (1982)
Sinonimia:
Rostafinskia elegans Racib., Rozpr. Spraw. Posiedzeń Wydz. Mat.-Przyr. Akad. Umiejetn. 12: 78 (1884)
Raciborskia elegans (Racib.) Berl., in Berlese, De Toni & Fischer, Syll. Fung. (Abellini) 7(1): 401 (1888)
Comatricha elegans (Racib.) G. Lister, Guide Brit. Mycetozoa, Edn 3 (Londra): 31 (1909)
Posizione nella classificazione:
Collaria, Lamprodermatidae, Stemonitida, Columellinia, Myxogastrea, Amebozoa, Protozoa
La Collaria elegans è un mixomicete che cresce solitamente su legno morto, resti vegetali come cortecce e foglie.
Caratteristiche morfologiche
sporangi peduncolati di forma globosa o appena ovoidale, alti circa 1 mm.
Il corpo fruttifero è di colore marrone violaceo o lilla-marrone osservabile nei campioni freschi, non in questo caso in quanto gli esemplari maturi perdono facilmente la membrana evanescente del periodio. Possiede una columella corta che si divide in diversi rami robusti poco sopra l'apice del gambo, da cui si dipartono le ife del capillizio.
Le spore sono marroni in massa e finemente verrucose, misurano 9.6 [10.4 ; 10.7] 11.5 × 9.2 [9.8 ; 10.1] 10.8 µm
Q = [1 ; 1.07] 1.1 ; N = 30 ; C = 95%
Me = 10.5 × 10 µm ; Qe = 1.1
Campioni raccolti dall’amico Bruno il 17.01.2025, foto n°4211, in localita Villa Tordinia (TE)
lunedì 8 giugno 2026
venerdì 15 maggio 2026
Hebeloma aanenii Beker, Vesterh. & U. Eberh., in Eberhardt, Beker & Vesterholt, Persoonia 35: 111 (2015)
Hebeloma aanenii Beker, Vesterh. & U. Eberh., in Eberhardt, Beker & Vesterholt, Persoonia 35: 111 (2015)
raccolta di nine 2026 tra latifoglie mentre il sole tramontava divenendo rossastro,
Raccolta studiata dall'amico Ubaldo Maralli, sue le note e le foto micro.
Hebeloma aanenii è un fungo basidiomicete di recente descrizione (2015) appartenente al complesso di Hebeloma crustuliniforme.
Morfologia
Cappello: di dimensioni medio-piccole, inizialmente semisferico poi convesso, spesso con bordo irregolare o ondulato. La cuticola è liscia e umida, con colori che variano dal biancastro al grigiastro, tendendo all'ocra nella zona centrale con l'età.
Lamelle: fitte in numero di 60-64, di colore crema chiaro nei giovani, diventano brunastre a maturità. Il filo della lamella è regolare .
Gambo: cilindrico, sodo a volte leggermente ricurvo. Ha un colore bianco-grigiastro, finemente granuloso all'apice.
Carne: bianca e soda.
Odore: misto, inizialmente rafanoide poi di cacao.
Sapore: amaro.
Habitat
L'Hebeloma aanenii è una specie ubiquitaria che cresce in associazione micorrizica sia con latifoglie che con conifere. Predilige terreni sia acidi che calcarei, in Italia sono state segnalate raccolte nelle Marche in Piemonte e Trentino Alto Adige
Microscopia
Spore: amigdaliformi, quasi lisce o finemente ornamentate, di dimensioni 9.6 [11 ; 11.5] 12.8 × 4.8 [5.4 ; 5.6] 6.2 µm
Q = 1.7 [2 ; 2.1] 2.4 ; N = 30 ; C = 95%
Me = 11.2 × 5.5 µm ; Qe = 2
Cheilocistidi: elementi sterili sul filo della lamella, molto abbondanti,
clavato-stipitati o clavato-lageniformi, con una base allargata e un apice rigonfio 47.1 [59.4 ; 65] 77.4 × 2 [4.4 ; 5.5] 7.9 µm
Rapporti :A/M = 1,53, A/B = 1,74, B/M = 0,87
Basidi: i tetrasporici di dimensioni 19,2–33,6 x 5,7–9,3 μm
Ornamentazione sporale: da quasi lisce a finemente rugose (codice O2/O3), Perisporio: che non si stacca quasi mai (P0/P1).
Destrinoidia: da assente a molto debole (D0/D1).
Campioni raccolti sotto cerri dall’amico Bruno il 06.12.2025, foto n°6386, in località Abetemozzo, frazione di Torricella Sicura (TE) .






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