mercoledì 29 luglio 2026

Mycena plumipes (Kalchbr.) P.-A. Moreau, Bull. Mycol. Bot. Dauphiné-Savoie 43(no. 171): 5 (2003)

Mycena plumipes (Kalchbr.) P.-A. Moreau, Bull. Mycol. Bot. Dauphiné-Savoie 43(no. 171): 5 (2003) 

Grazie all'aiuto determinativo di Rossano Giolo, sue le foto micro, giungiamo alla determinazione di questa raccolta  effettuata su legno di faggio, apparentemente un'anomalia secondo gli habitat indicati in letteratura che la vogliono su strobili di Abies picea.

Caratteristiche principali
  • Cappello: Campanulato o conico, di colore grigio, grigio-brunastro o grigio-ocraceo.
  • Gambo: Sottile, slanciato e caratterizzato da una base tipicamente "piumosa" o lanuginosa, ricoperta da una fitta peluria bianca da cui deriva il nome plumipes (piede piumoso).
  • Odore: Emana un forte e caratteristico odore di cloro (o candeggina), che aiuta a distinguerlo facilmente da altre specie simili sul campo.
  • Habitat: Cresce nei boschi di aghifoglie direttamente sugli strobili (pigne) interrati o parzialmente degradati. Spesso condivide lo stesso identico habitat e periodo di crescita con lo Strobilurus esculentus, un altro fungo tipico delle pigne.











lunedì 27 luglio 2026

Helvella solitaria P. Karst., Bidr. Känn. Finl. Nat. Folk 19: 37 (1871)

Helvella solitaria P. Karst., Bidr. Känn. Finl. Nat. Folk 19: 37 (1871)

Grazie all'amico Ubaldo Marulli determiniamo questa bella Helvella, sue le foto e l'analisi micro.

Sinonimia:

Peziza solitaria P. Karst., Not. Sällsk. Fauna et Fl. Fenn. Förh. 10: 111 (1869)

Lachnea solitaria Bizz. & Sacc., Mycotheca veneta, Cent. IV: n. 323 (1876)

Acetabula calice Sacc., Atti Soc. Veneto-Trent. Sci. Nat. 2(1): 216 (1873)

Peziza calyx (Sacc.) Sacc., Michelia 2(n. 7): 258 (1881)

Paxina calyx (Sacc.) Kuntze, Revis. gen. pl. (Lipsia) 2: 864 (1891)

Peziza amphora Quél., Bull. Soc. Bot. Francia 23: 331 (1877) [1876]

Anfora delle Aleurie (Quél.) Gillet, Champignons de France, Discom. (2): 46 (1879)

Anfora di acetabula (Quél.) Sacc., Syll. Fung. (Abellini) 8: 60 (1889)

Paxina amphora (Quél.) Kuntze, Revis. gen. pl. (Lipsia) 2: 864 (1891)

Acetabula calyx var. amphora (Quél.) Bud., Classe Storica Discom. Eur. (Parigi): 40 (1907) 

Campioni raccolti dall’amico Bruno il 17.04.2026, foto n° 7306, in località Varano frazione di Teramo.

Miscoscopia eseguita su campioni d’erbario.

Spore ellissoidali, superficie liscia, monoguttulate, 15.2 [16.6 ; 17.3] 18.8 × 9.9 [11 ; 11.6] 12.7 µm

Q = 1.3 [1.5] 1.7 ; N = 30 ; C = 95%

Me = 17 × 11.3 µm ; Qe = 1.5

Aschi cilindracei, inamiloidi, 223.2 [243.7 ; 284.7] 305.2 × 11.8 [12.7 ; 14.4] 15.3 µm, ottosporici con spore uniseriate.

Parafisi sottili, settate, con apice leggermente rigonfio,3,34 - 4,03 µm

L'excipulum ectale è formato da cellule globose  con elementi terminali a ciuffi che determinano una piccola peluria all’esterno dell’ascoma, misurano 78 [87 ; 104.8] 113.7 × 5.3 [7.9 ; 13] 15.5 µm .