giovedì 12 marzo 2026

Psilocybe squamosa var. squamosa (Pers.) PD Orton, Note R. bot. Gdn Edinb.29(1): 80 (1969)

Psilocybe squamosa var. squamosa (Pers.) PD Orton, Note R. bot. Gdn Edinb.29(1): 80 (1969)

raccolta del 2007 studiata da Marino Zugna del Forum AMB Muggia, sue le foto micro.

Forum AMB di Muggia

Caratteristiche principali

Questo fungo appartiene alla famiglia delle Strophariaceae ed è caratterizzato da:

Cappello: Di dimensioni tra 2 e 5 cm, inizialmente convesso e poi appianato. La superficie è vischiosa e ornata da piccole squame concentriche, più evidenti nei giovani esemplari.

Gambo: Cilindrico e slanciato, presenta un piccolo anello membranoso. Al di sotto dell'anello, il gambo è tipicamente ricoperto da squame fibrose.

Habitat: Cresce solitamente su residui legnosi interrati o letti di foglie, spesso in boschi di latifoglie o parchi cittadini.

Commestibilità: È classificato come non commestibile o sospetto. Alcune fonti segnalano la possibile presenza di psilocibina, rendendolo potenzialmente tossico o psicoattivo. 

Tassonomia e Sinonimi

Il nome della specie ha subito diverse riclassificazioni nel tempo. Tra i sinonimi più comuni si trovano:

Stropharia squamosa

Hypholoma squamosum

Naematoloma squamosum

Esiste anche una varietà correlata, la var. thraustus, che si distingue per colorazioni più vivaci, tendenti all'arancio-rossastro. 
















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