Psilocybe squamosa var. squamosa (Pers.) PD Orton, Note R. bot. Gdn Edinb.29(1): 80 (1969)
raccolta del 2007 studiata da Marino Zugna del Forum AMB Muggia, sue le foto micro.
Forum AMB di Muggia
Caratteristiche principali
Questo fungo appartiene alla famiglia delle Strophariaceae ed è caratterizzato da:
Cappello: Di dimensioni tra 2 e 5 cm, inizialmente convesso e poi appianato. La superficie è vischiosa e ornata da piccole squame concentriche, più evidenti nei giovani esemplari.
Gambo: Cilindrico e slanciato, presenta un piccolo anello membranoso. Al di sotto dell'anello, il gambo è tipicamente ricoperto da squame fibrose.
Habitat: Cresce solitamente su residui legnosi interrati o letti di foglie, spesso in boschi di latifoglie o parchi cittadini.
Commestibilità: È classificato come non commestibile o sospetto. Alcune fonti segnalano la possibile presenza di psilocibina, rendendolo potenzialmente tossico o psicoattivo.
Tassonomia e Sinonimi
Il nome della specie ha subito diverse riclassificazioni nel tempo. Tra i sinonimi più comuni si trovano:
Esiste anche una varietà correlata, la var. thraustus, che si distingue per colorazioni più vivaci, tendenti all'arancio-rossastro.














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