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venerdì 13 marzo 2026

Calocybe obscurissima (A. Pearson) M.M. Moser, in Gams, Kl. Krypt.-Fl., Edn 3 (Stoccarda) 2b/2: 101 (1967)

Calocybe obscurissima (A. Pearson) M.M. Moser, in Gams, Kl. Krypt.-Fl., Edn 3 (Stoccarda) 2b/2: 101 (1967)

Ritrovamento dell'ottobre 2024 tra le latifoglie, raccolta interessante dal particolare delle lamelle bianchissime, studiata dall'amico Ubaldo Marulli, sue l'analisi e le foto micro.

Calocybe obscurissima (A. Pearson) M.M. Moser, in Gams, Kl. Krypt.-Fl., Edn 3 (Stoccarda) 2b/2: 101 (1967

Sinonimia:
Tricholoma ionides var. obscurissimus A. Pearson [come 'obscurissima'], Trad. Br. mycol. Soc. 29(4): 192 (1946)
Tricholoma obscurissimum (A. Pearson) Hora, Trad. Br. mycol. Soc. 43(2): 459 (1960)
Rugosomyces obscurissimus (A. Pearson) Bon, Docums Mycol. 21(n. 82): 66 (1991)
Lyophyllum obscurissimum (A. Pearson) Consiglio & Contu, Riv. Micol. 45(2): 144 (2002)
Tricholoma conicosporum Métrod, Revue Mycol., Parigi 4(2): 107 (1939)
Rugosomyces obscurissimus var. conicosporus Métrod ex Bon, Docums Mycol. 29(n. 115): 33 (1999)

Posizione nella classificazione:
Calocybe, Lyophyllaceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota,
Fungi

Cappello inizialmente convesso, poi piano convesso,  margine leggermente involuto,  con una superficie asciutta, non igrofana, colore come da foto. Gambo cilindrico, fibrilloso sunconcolore al cappello. Contesto sottile.

Microscopia

Cuticola del cappello formato da uno strato di ife cilindriche sottili,  con pigmento intracellulare. Filo lamellare omomorfo, senza elementi differenziati riconducibili a cheilocistidi.

Basidi 16.3 [18.4 ; 21.2] 23.3 × 2.7 [3.6 ; 4.8] 5.6 µm leggermente claviformi , tetrasporici  senza gaf basali e carminiofili.

Spore ellissoidali,  lisce, non amiloidi
5.2 [5.9 ; 6.2] 6.9 × 2.1 [2.5 ; 2.7] 3 µm
Q = 2 [2.3 ; 2.4] 2.8 ; N = 30 ; C = 95%
Me = 6.1 × 2.6 µm ; Qe = 2.4.

Campioni raccolti dall’amico bruno,il 28.10.2024, foto n°2934, su terreno coperto da foglie di nocciolo, in località Magliano di Torricella Sicura (TE)

Da segnalere che questa è la seconda raccolta in Abruzzo, le prima fu fatta in occasione di un Convegno GEMA nel 2024.



















venerdì 27 febbraio 2026

Myochromella boudieri (Kühner & Romagn.) V. Hofst., Clémençon, Moncalvo & Redhead, in Hofstetter, Redhead, Kauff, Moncalvo, Matheny & Vilgalys, Cryptog. Mycol. 35(4): 418 (2015) [2014]

Myochromella boudieri   (Kühner & Romagn.) V. Hofst., Clémençon, Moncalvo & Redhead, in Hofstetter, Redhead, Kauff, Moncalvo, Matheny & Vilgalys, Cryptog. Mycol. 35(4): 418 (2015) [2014]

Ritrovamento di fine stagione tra le conifere dei Prati di Tivo, la sua determinazione è stata impegnativa ma alla fine ce l'abbiamo fatta, grazie ad Ubaldo Marulli per l'analisi e le foto micro.

Myochromella boudieri   (Kühner & Romagn.) V. Hofst., Clémençon, Moncalvo & Redhead, in Hofstetter, Redhead, Kauff, Moncalvo, Matheny & Vilgalys, Cryptog. Mycol. 35(4): 418 (2015) [2014]

Sinonimia:

Lyophyllum boudieri Kühner & Romagn., Bull. Soc. nat. Oyonnax 8: 75 (1954)

Tephrocybe boudieri (Kühner & Romagn.) Derbsch, Z. Pilzk. 43(2): 186 (1977)

Tephrocybe albofloccosa P.D. Orton, Note R. bot. Gdn Edinb. 41(3): 614 (1984)

Lyophyllum albofloccosum (P.D. Orton) Consiglio & Contu, Docums Mycol. 30(n. 120): 45 (2001)

Posizione nella classificazione:

Myochromella, Lyophyllaceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Basidiomycota, Funghi

Campioni raccolti dall’amico Bruno in località Prati di Tivo, il 01.11.2025, foto n°6005

Descrizione macro fatta da Bruno al momento della raccolta:

Prati di Tivo, 1400 m slm , tra misto conifere e un'isoletta di Salici. Fungo di medie/piccole dimensioni dal gambo lungo e cilindrico, superficie del cappello sericea, convesso con bordo eccedente, lievemente rimoso, umbone evidente. Lamelle uncinate, con aspetto ventricoso, non fitte con lamellule. Sapore e odore non rilevati. 

Microscopia:

 Basidi siderofili, con numerose granulazioni. Spore da ellittiche a subcilindriche, anche guttulate , destrinoidi, 7.2 [8.4 ; 9] 10.2 × 3.2 [4 ; 4.4] 5.1 µm

Q = 1.5 [2 ; 2.2] 2.8 ; N = 31 ; C = 95%

Me = 8.7 × 4.2 µm ; Qe = 2.1

Assenti cheilocistidi e pleurocistidi.  Nella parte superiore del gambo sono presenti ife  più o meno capitate che ricordano i caulocistidi, Marcel Bon (1999) segnala tuttavia dei peli intrecciati nella sommità del gambo.  Basidi 16.9 [21.4 ; 27.5] 31.9 × 4.8 [5.9 ; 7.4] 8.4 µm. Presenza di cellule simili a basidi con apice digitato.

Dopo trattamento con carminio acetico bollente e FeCl3 le granulazioni siderofile dei basidi sono ben visibili.  Gaf presenti. Ife della pileipellis disposte a cutis.

Bibliografia consultata: Funga Nordica, Rivista di micologia anno 2002 n°2, Documents mycologiques memoire hors serie n°5, Guida alla determinazione dei funghi, Funghi d’Italia vol.3, Bollettino centro micologico friulano 2019.