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mercoledì 11 febbraio 2026

Gymnopus impudicus (Fr.) Antonín, Halling & Noordel., Mycotaxon 63: 364 (1997)

Gymnopus impudicus (Fr.) Antonín, Halling & Noordel., Mycotaxon 63: 364 (1997)

piccolo fungo tra le conifere di Prati di Tivo determinato da Ubaldo Marulli, sue le foto e analisi micro.

Gymnopus impudicus (Fr.) Antonín, Halling & Noordel., Mycotaxon 63: 364 (1997)
Sinonimia:
Chamaeceras impudicus (Fr.) Kuntze, Revis. gen. pl. (Lipsia) 3(3): 456 (1898)
Collybia graveolens G. Poirault ex Boud., Icon. Mycol. (Parigi) 1: tab. 65 (1909)
Collybia impudica (Fr.) Singer, Annls mycol. 43(1/2): 11 (1944)
Gymnopus graveolens (G. Poirault ex Boud.) Antonín & Noordel., in Antonín, Halling & Noordeloos, Mycotaxon 63: 364 (1997)
Gymnopus impudicus var. graveolens (G. Poirault ex Boud.) Vila & Llimona, Revta Catal. Micol. 28: 180 (2006)
Marasmius impudicus Fr., Epicrisis Systematis Mycologici: 377 (1838) [1836-1838]
Marasmius impudicus var. fagetorum Allesch., Ber. bot. Ver. Landshut 11: 31 (1889)
Micromphale impudicum (Fr.) P.D. Orton, Trad. Br. mycol. Soc. 43(2): 178 (1960)
Carpofori raccolti sotto abete, dall’amico Bruno il 20.11.2025 in località Prati di Tivo.
Dall’esame microscopico effettuato sul secco si riscontra quanto segue:
Spore ialine da oblunghe a dacroidi,lisce, JKJ neg, 5.3 [6.4 ; 6.9] 8 × 2.4 [2.8 ; 3] 3.4 µm
Q = 1.8 [2.2 ; 2.4] 2.8 ; N = 30 ; C = 95%
Me = 6.7 × 2.9 µm ; Qe = 2.3
Basidi tetrasporici 22.5 [25.1 ; 32.3] 34.9 × 2.8 [3.8 ; 6.6] 7.7 µm
Cheilocistidi, che ricoprono abbondantemente il filo lamellare sterile, polimorfi, da coralloidi a moniliformi ,23.1 [34.1 ; 46] 56.9 × 3.1 [4 ; 5.1] 6 µm.
Pileipellis  tipo cutis, con qualche ifa incrostata
Caulocistidi abbondantissimi nella parte alta del gambo, di forma simile ai cheilo ma più slanciati.
Presenza di gaf.






















mercoledì 7 gennaio 2026

Gymnopus fuscopurpureus (Pers.) Antonín, Halling & Noordel. , Mycotaxon 63 : 364 (1997

Gymnopus fuscopurpureus (Pers.) Antonín, Halling & Noordel. , Mycotaxon 63 : 364 (1997

Ritrovamento del 2016 determinato dal Sig. Marino Zugna

Gymnopus fuscopurpureus è un piccolo fungo basidiomicete appartenente alla famiglia delle Omphalotaceae. In passato era classificato nel genere Collybia con il nome di Collybia fuscopurpurea

Caratteristiche principali

Cappello: Di piccole o medie dimensioni, caratterizzato da una colorazione marrone-violacea intensa o bruno-porpora.

Gambo: Sottile, di colore marrone scuro, spesso con una base leggermente pelosa.

Carne: Esigua e tenace, con un odore fungino debole e sapore mite.

Reazione chimica: Una caratteristica distintiva della sottosezione Alkalivirentes, a cui appartiene, è la reazione verde intensa immediata al contatto con basi forti come il KOH (idrossido di potassio). 

Habitat e Distribuzione

Si tratta di una specie saprotrofa che cresce solitamente tra l'estate e l'autunno

Ambiente: Predilige la lettiera di foglie morte nei boschi di latifoglie, in particolare sotto faggi e querce.

Distribuzione: È diffuso in Europa, anche se non particolarmente comune in alcune regioni.