domenica 11 gennaio 2026

Aureoboletus projectellus (Murrill) Halling, in Halling, Fechner, Nuhn, Osmundson, Soytong, Arora, Binder & Hibbett, Aust. Syst. Bot. 28: 19 (2015)

Aureoboletus projectellus (Murrill) Halling, in Halling, Fechner, Nuhn, Osmundson, Soytong, Arora, Binder & Hibbett, Aust. Syst. Bot. 28: 19 (2015)

Trattasi di una Boletacea Nord Americana che predilige l'habitat di sottobosco di Pino. Da un po' di tempo questa bella specie, caratterizzata da un bel gambo lungo con un reticolo molto allungato e dai pori molto gialli, si sta rinvenendo anche in ambito Europeo, in rapidissima espansione, tanto che si pensa che presto si riuscirà a rinvenirlo anche da noi. 
La raccolta presentata proviene dalla Lituania, grazie alla possibilità offertaci dall'amico Bruno Di Marco che ci ha pricurato i secchi per poter effettuare, forse la prima, sicuramente tra le prime, schede italiane.
In attesa che apparirà anche in Italia ringrazio Bruno e Ubaldo per la possibilità di presentare questa novità, tra l'altro ottimo commestibile.

Aureoboletus projectellus

Aureoboletus projectellus (noto anche come Boleto dorato o Boleto americano) è un fungo della famiglia delle Boletaceae, originario del Nord America ma che, dal 2011, si sta diffondendo rapidamente in Europa, specialmente lungo le coste del Mar Baltico e più recentemente segnalato in altre regioni europee. 

Caratteristiche principali

Tratti distintivi:

Cappello: Di colore bruno-rossastro o cannella, spesso con un bordo eccedente che sporge leggermente oltre i tubuli.

Gambo: Molto lungo (può superare i 15-20 cm), robusto e caratterizzato da un'evidente reticolatura a maglie larghe e in rilievo, di colore giallastro o rosato.

Imenio: Tubuli gialli che diventano olivastri con l'età; la carne non vira al blu al taglio (caratteristica tipica di molti altri boleti). 

Commestibilità e Uso:

Il fungo è considerato commestibile e di buona qualità. 

Sapore: Ha un gusto acidulo e un profumo gradevole, simile a quello dei porcini classici ma con note più fruttate.

Habitat:

Cresce prevalentemente in associazione con il Pino (Pinus spp.), prediligendo terreni sabbiosi e aree costiere. È una specie considerata "invasiva" in Europa, poiché tende a colonizzare rapidamente nuovi territori dove sono presenti pinete 

Analisi micro di Ubaldo Marulli:

Aureoboletus projectellus (Murrill) Halling, in Halling, Fechner, Nuhn, Osmundson, Soytong, Arora, Binder & Hibbett, Aust. Syst. Bot. 28: 19 (2015)

Sinonimia:
Boletellus projectellus (Murrill) Singer, Farlowia 2(1): 129 (1945)
Boletus projectellus (Murrill) Murrill, Mycologia 30(5): 525 (1938)
Ceriomyces projectellus Murrill, Mycologia 30(5): 524 (1938)
Una bella boletacea originaria dell’America del Nord e da qualche decennio introdotta nei Paesi Baltici. Cappello brunastro  pori gialli, sapore dolce e gambo con un reticolo allungato e molto in rilievo .
Ho effettuato la microscopia su campione essiccato raccolto in Lituania nel 2025  e inviato a Bruno dal sig. Di Marco Bruno.
Basidi tetrasporici 33.2 [34.2 ; 37.1] 38.2 × 9.9 [11 ; 14] 15.1 µm
Spore 17.9 [20.4 ; 22.8] 25.3 × 6.3 [7.1 ; 7.8] 8.6 µm
Q = 2.4 [2.7 ; 3.1] 3.5 ; N = 10 ; C = 95%
Me = 21.6 × 7.4 µm ; Qe = 2.9 fusiformi; lisce; pareti 05.-2 µm di spessore; dorate in KOH. Cistidi imeniali 54.7 [61.3 ; 74.5] 81.2 × 10.6 [13 ; 17.8] 20.2 µm da cilindrio-fusiformi o lageniformi
Pileipellis un ixotrichoderma  con ife lisce o leggermente incrostate.


































Nessun commento:

Posta un commento