Phloeomana speirea (Fr.) Redhead, Index Fungorum 15: 2 (2013)
Sinonimo Mycena speira
piccolo e grazioso funghetto su rametto di faggio trovato ai Prati di Tivo nel meraviglioso Bosco Vetusto dell'Aschiero. Studiato e determinato dall'amico Rossano Giolo esperto di Mycena, sue le foto micro.
Caratteristiche principali
Aspetto: È un fungo di piccole dimensioni, con un cappello che misura solitamente fino a 1,5 cm di diametro. Il cappello è convesso, di colore da grigiastro a bruno-grigio, con il margine più pallido e striato.
Lamelle: Sono da biancastre a grigie, spaziate e decorrenti (che scendono leggermente lungo il gambo).
Gambo: È sottile e molto lungo rispetto al diametro del cappello, di colore biancastro o con sfumature giallo-brune.
Microscopia: Si distingue dalle specie del genere Mycena per le sue spore inamiloidi (che non reagiscono con lo iodio) e lisce.
Habitat e Distribuzione
Crescita: Cresce tipicamente sulla corteccia di alberi decidui e conifere (spesso ricoperta di muschio), su rametti caduti o detriti legnosi.
Periodo: Fruttifica principalmente in autunno, prediligendo ambienti umidi e ombreggiati nelle foreste temperate di Europa e Nord America.
Ecologia: È un fungo saprobio, il che significa che svolge un ruolo ecologico decomponendo il legno morto.
Tassonomia
Originariamente descritto da Elias Fries nel 1815 come Agaricus speireus, è stato riclassificato nel nuovo genere Phloeomana da Scott Redhead nel 2013 proprio a causa delle differenze strutturali e microscopiche rispetto alle vere Mycena.






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