lunedì 12 gennaio 2026

Naematelia aurantia (Schwein.) Burt, Ann. Mo. bot. Gdn 8: 368 (1921)

Naematelia aurantia (Schwein.) Burt, Ann. Mo. bot. Gdn 8: 368 (1921)

Un bel ritrovamento di un fungo di consistenza tremelloide. A prima vista potrebbe essere confusa con Tremella mesenterica, ma lo studio e le considerazoni che leggerete di seguito portano, indiscutibilmente, verso la specie indicata. Tutto questo grazie al lavoro di analisi micro di Ubaldo Marulli.

Naematelia aurantia (precedentemente noto come Tremella aurantia) è un fungo basidiomicete parassita, comunemente chiamato "Orecchio dorato" per il suo aspetto gelatinoso e il colore giallo-arancio brillante. 

Caratteristiche principali
Aspetto: Presenta un corpo fruttifero cerebriforme (simile a un cervello) o lobato, con consistenza gelatinosa e gommosa che diventa dura e crostosa quando secca.
Colore: Tipicamente giallo oro o arancio opaco, tendendo a essere meno trasparente rispetto alla simile Tremella mesenterica.
Habitat e Parassitismo: Si sviluppa esclusivamente come parassita del micelio di funghi del genere Stereum (in particolare Stereum hirsutum), che crescono su legno morto di latifoglie.
Distinzione da specie simili
Sebbene sia quasi identico a Tremella mesenterica, è possibile distinguerli osservando l'ospite:
Naematelia aurantia: Parassita Stereum hirsutum.
Tremella mesenterica: Parassita funghi del genere Peniophora

Naematelia aurantia (Schwein.) Burt, Ann. Mo. bot. Gdn 8: 368 (1921)

Sinonimia:
Dacrymyces aurantius (Schwein.) Farl., Appalachia 3: 248 (1883)
Tremella aurantia Schwein., Schr. naturf. Ges. Lipsia 1: 114 [88 della ripr.] (1822)
Basidiomi raccolti dall’amico Bruno il 24.11.2025, foto n°6213, in località Villa Tordinia (TE).
Dalla microscopia che ho eseguito dopo aver fatto reidratare i campioni essiccati si riscontra quanto segue:
Ifobasidi 11.2 [12.9 ; 15.3] 17 × 5.2 [6.6 ; 8.4] 9.8 µm di forma ovale con setto longitudinale,
spore 5.7 [7.5 ; 8.6] 10.4 × 4 [5.3 ; 6] 7.4 µm
Q = 1.1 [1.4 ; 1.5] 1.7 ; N = 21 ; C = 95%
Me = 8 × 5.7 µm ; Qe = 1.  globulose con evidente appendice ilare, lisce, inamiloidi,
Ife 2.1 - 3,2 µm   con gaf.
Presenza di conidiospore di forma ovoidale.
2 [3.3 ; 4.5] 5.8 × 1.4 [1.9 ; 2.4] 2.9 µm
Questo fungo gelatinoso che si ritrova su legno di latifoglie, non è un saprofita, bensì un parassita in quanto cresce  su Stereum hirsutum. Nella foto non si notano questi, però è documentato che riescono a nutrirsi del micelio dello S. hirsutum presente all’interno del substrato.
A volte scambiato per Tremella mesenterica, che a differenza del N.aurantia, parassitizza funghi del Genere Peniophora e anche perchè la forma e le misure delle spore  sono più grandi ed ellissoidali.




























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