Smardaea planchonis (Dunal ex Boud.) Korf & W.Y. Zhuang, Mycotaxon 40: 427 (1991)
dopo vari ritrovamenti susseguiti negli anni siamo riusciti ada avere una bella scheda completa di microscopia grazie all'opera dell'amico Ubaldo Marulli, sue foto ed analisi micro.
Caratteristiche del Fungo
Aspetto: Il corpo fruttifero (apotecio) è a forma di coppa da giovane, diventando più appiattito a maturità, con un diametro fino a 1 cm. Il colore varia dal viola scuro al nerastro su entrambe le superfici.
Carne: Sottile, ceracea e di colore viola scuro.
Habitat:
Smardaea planchonis è un fungo saprofita del suolo, che cresce spesso su terreni sabbiosi, lungo strade o in pinete, in particolare in associazione con Cupressus (cipressi) o altre conifere. Predilige habitat più caldi, come le aree mediterranee, e fruttifica in primavera, estate, autunno e inverno.
Smardaea planchonis (Dunal ex Boud.) Korf & W.Y. Zhuang, Mycotaxon 40: 427 (1991)
Sinonimia:
Barlaea planchonis (Dunal ex Boud.) Sacc., Syll. Fung. (Abellini) 8: 116 (1889)
Barlaeina planchonis (Dunal ex Boud.) Sacc. & Traverso, Syll. Fung. (Abellini) 19: 140 (1910)
Greletia planchonis (Dunal ex Boud.) Donadini, Bull. Trimestriel Soc. Mycol. France 95(3): 184 (1980) [1979]
Lamprospora planchonis (Dunal ex Boud.) Seaver, Mycologia 6(1): 21 (1914)
Marcelleina planchonis (Dunal ex Boud.) J. Moravec, Česká Mykol. 23(4): 233 (1969)
Plicaria planchonis Dunal ex Boud., Bull. Soc. Mycol. France 3: 92 (1887)
Pulparia planchonis (Dunal ex Boud.) Korf, Pfister & J.K. Rogers, Phytologia 21(4): 206 (1
Ascomi raccolti dall’amico Brono il 28.11.2025, foto n°6281, in località Montesanto di Civitella del Tronto (TE)
Dati microscopici dopo aver esaminato gli essiccata.
Spore 8.1 [8.9 ; 9.4] 10.2 × 7.9 [8.6 ; 8.9] 9.6 µm
Q = [1 ; 1.06] 1.1 ; N = 24 ; C = 95%
Me = 9.1 × 8.8 µm ; Qe = 1 rotonde, ialine, lisce, con granulosità interne, uniseriate nell'asco.
Aschi 183.9 [194.7 ; 207.8] 218.6 × 8.9 [9.8 ; 11] 12 µm cilindracei, ottasporici, JKJ neg., pleurorinchi.
Parafisi cilindriche, settate, leggermente rigonfie e ripiegate all'apice.
Excipulum medullare formato da una textura intricata.
Excipulum ectale formato da una textura globulosa-angulariscome come quella sottoimeniale.

























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