sabato 20 gennaio 2024

Fuscoporia ferruginosa (Schrad.) Murrill [come 'ferruginosus'], N. Amer. Fl. (New York) 9(1): 5 (1907)

Fuscoporia ferruginosa (Schrad.) Murrill [come 'ferruginosus'], N. Amer. Fl. (New York) 9(1): 5 (1907)

Fuscoporia ferruginosa (conosciuta anche con il sinonimo Phellinus ferruginosus) è un fungo lignicolo appartenente alla famiglia delle Hymenochaetaceae. 

Caratteristiche principali

Aspetto: Si presenta come una struttura crostosa (resupinata) che aderisce al substrato, caratterizzata da un colore bruno-ruggine da cui deriva il nome.

Habitat: È una specie saprotrofa che cresce su legno morto o morente di latifoglie, come faggio (Fagus), nocciolo (Corylus) e salice (Salix), contribuendo alla decomposizione del legno.

Periodo: Può essere osservata durante tutto l'anno.

Tassonomia e Nomenclatura

Il fungo è stato descritto originariamente come Phellinus ferruginosus, ma le moderne analisi filogenetiche lo hanno riclassificato nel genere Fuscoporia. È una specie comune nei boschi umidi e nelle siepi. 



1a Raccolta:

Crosta resupinata su legno di probabile Salix, raccolta proveniente da Fiumicino San Nicolò a Tordino e studiata dall'amico Ubaldo Marulli, sue le foto micro.

2a raccolta: 

Fuscoporia ferruginosa (Schrad.) Murrill [come 'ferruginosus'], N. Amer. Fl. (New York) 9(1): 5 (1907)

Sinonimia:
Acia ferruginosa (Schrad.) P. Karst., Meddn Soc. Fauna Flora Fenn. 5: 42 (1879)
Agaricus ferruginosus (Schrad.) E.H.L. Krause, Basidiomycetum Rostochiensium, Suppl. 5: 164 (1933)
Asterostroma ochrostromum Burt [come 'ochrostroma'], Ann. Mo. bot. Gdn 11: 34 (1924)
Boletus ferruginosus Pers., Syn. meth. fung. (Göttingen) 2: 544 (1801)
Boletus ferruginosus Schrad., Spicil. fl. germ. 1: 172 (1794)
Fomes ferruginosus (Schrad.) Massee, Brit. Fung.-Fl. (Londra) 1: 226 (1892)
Mucronoporus ferruginosus (Schrad.) Ellis & Everh., J. Mycol. 5(1): 29 (1889)
Ochroporus ferruginosus (Schrad.) J. Schröt., a Cohn, Krypt.-Fl. Schlesien (Breslavia) 3.1(25–32): 483 (1888) [1889]
Phellinus ferruginosus (Schrad.) Pat., Essai Tax. Hyménomyc. (Lons-le-Saunier): 97 (1900)
Phellinus ferruginosus subsp. umbrinus (Gillet) Bourdot & Galzin, Hyménomyc. de France (Sceaux): 625 (1928) [1927]
Physisporus ferruginosus (Schrad.) Gillet, Hyménomycètes (Alençon): 699 (1878)
Physisporus umbrinus Gillet, Hyménomycètes (Alençon): 699 (1878)
Polyporus dichrous var. macounii (Peck) Sacc., Syll. Fung. (Abellini) 6: 126 (1888)
Polyporus ferruginosus (Schrad.) Fr., Observ. mycol. (Havniae) 2: 264 (1818)
Polyporus macounii Peck [come 'macouni'], Bot. Gaz. 4(6): 169 (1879)
Polyporus umbrinus Fr., Hymenomyc. eur. (Upsaliae): 571 (1874)
Poria ferruginosa (Schrad.) P. Karst., Rev. Mycol., Tolosa 3(n. 9): 19 (1881)
Poria ferruginosa subsp. umbrina (Gillet) Bourdot & Galzin, Bull. Soc. Mycol. France 41(2): 246 (1925)
Poria macounii (Peck) Overh., N.Y. St. Mus. Toro. 205-206: 86 (1919)
Poria umbrina (Gillet) Sacc., Syll. Fung. (Abellini) 6: 309 (1888)

Basidioma raccolto su liana dall’amico bruno il 27.01.2025, foto n°4218, in località Magliano, fraz. di Torricella Sicura (TE). 

Dall’esame macro del campione si notano pori in numero di 3-4 per mm., molto allungati e irregolari dovuto alla crescita verticale, reazione nera con KOH.

Microscopia:

sistema ifale dimitico, spore ialine, lisce, ovoidali JKJ neg.,
4.1 [4.6 ; 4.9] 5.5 × 2.8 [3.1 ; 3.3] 3.7 µm
Q = 1.3 [1.5] 1.7 ; N = 30 ; C = 95%
Me = 4.8 × 3.2 µm ; Qe = 1.5
basidi tetrasporici 13,1-15,1 x 4,7-6,6µm., assenza di cheilocistidi.
Presenza di sete imeniali, tramali e marginali.































secondo ritrovamento


















venerdì 19 gennaio 2024

Cortinarius conicus (Velen.) Rob. Henry 1942

Cortinarius conicus (Velen.) Rob. Henry 1942

Determinazione eseguita dall'amico Emanuele Campo, scheda estratta dal sito AMINT

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Cortinariaceae

Cappello:
Fino a circa 6 cm, igrofano, un poco lanoso negli esemplari giovani e asciutti, colore bruno-giallo, ocra-giallo, anche con aloni olivastri, a maturazione spesso con evidenti numerose macchie nere disposte in senso radiale (spots).

Gambo:
Cilindrico, un poco assottigliato verso la base, presenti alcune tracce di bande di velo bianco-giallognolo, micelio bianco.

Carne:
Giallo-ocra fino a brunastra, a seconda del grado di idratazione e vecchiaia, più scura verso la base, al momento della raccolta non sono stati riòevati odori particolari, comunque non era presente un  odore terroso.

Habitat:
bosco di faggio ad Intermesoli di Pietracamela





giovedì 11 gennaio 2024

Conocybe aeruginosa Romagn., Soc. mycol. Fr. 84 :368 (1969) [1968]

 Conocybe aeruginosa Romagn., Soc. mycol. Fr. 84 :368 (1969) [1968]

Determinazione, descrizione e foto micro di Marino Zugna dell'AMB di Muggia

 Conocybe aeruginosa Romagn., Bull. Trimest. Soc. Mycol. Fr. 84: 368 (1969) [1968]= Pholiotina aeruginosa (Romagn.) M.M. Moser, Kleine Kryptogamanflora, Bd II b/2, ed. 4 (Stuttgart): 283 (1978)

Cappello: diametro 10-25 mm. inizialmente campanulato presto disteso piano con clorazione grigio verde, blu-verde mare carico più scuro verso il centro, mentre gradualmente verso il margine tende a schiarirsi passando a delle colorazioni grigio, grigio chiaro fino al biancastro al bordo. A maturazione il margine è nettamente striato per trasparenza. Il cappello è inizialmente e a lungo coperto da una fitta pruina biancastra. tendente a diradarsi con l’età.

Lamelle: normali, giallastro-ocra.

Gambo: diametro 2-3 x 25-50 mm. cilindrico abbastanza regolare leggermente flesso, base leggermente ingrossata con colorazioni biancastre grigio chiaro, tendente a scurirsi verso la base, completamente coperto da abbondante pruina biancastra che le conferire un aspetto fioccoso.

Carne: biancastro-azzurrina

Odore: debolmente fruttato, fungino
                                         










mercoledì 10 gennaio 2024

Pholiotina cyanopus (G.F. Atk.) Singer 1951

 Pholiotina cyanopus (G.F. Atk.) Singer 1951

Carpofori studiati dall'amico Marino Zugna dell'AMB di MUGGIA, sua la foto micro.

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Bolbitiaceae

Sinonimi:
Conocybe cyanopus (G.F. Atk.) Kûhner 1935
Galerula cyanopus G.F. Atk. 1918

Descrizione prelevata dal sito dell'AMINT che ringrazio:

Appartiene alla Sezione Cyanopodae che racchiude specie con cappello e/o stipite colorato di verde-bluastro.

Conocybe cyanopus si identifica abbastanza agevolmente sul campo per la colorazione pileica ocra-bruna senza alcuna tonalità verde-bluastra e per la base dello stipite che termina con un piccolo bulbillo immediatamente blu alla manipolazione (serie Cyanopus).

Microscopicamente presenta spore di dimensioni medie che si attestano sui 8,5 × 4,5 µm, con parete relativamente spessa e con poro germinativo, cistidi lageniformi spesso rigonfi e subcapitulati.

Molto simile è Conocybe aeruginosa (Romagn.) M.M. Moser, si differenzia macroscopicamente per avere tonalità verde-bluastre sul cappello e lo stipite non bulboso e non virante al blu. Microscopicamente evidenzia spore di dimensioni maggiori e cheilocistidi per lo più fusiformi o strettamente lageniformi non capitulati (serie Aeruginosa).









martedì 9 gennaio 2024

Deconica phyllogena (Sacc.) Noordel. , Öst. Z.Pilzk. 18 :198 (2009)

 Deconica phyllogena (Sacc.) Noordel. , Öst. Z.Pilzk. 18 :198 (2009)

piccolo funghetto trovato tra le foglie di faggio e su sostanze organiche.
Dalle proprietà allucinogene è un fungo di difficile visione.
Determinazione micro delle raccolte da parte dell'amico Marino Zugna dell'AMB di Muggia, sue le foto micro.