Inosperma cervicolor (Pers.) Matheny & Esteve-Rav., Mycologia 112 (1): 102 (2019)
Inosperma cervicolor (Pers.) Matheny & Esteve-Rav., Mycologia 112 (1): 102 (2019)
Raccolta del 2025, verificata dall'amico Roberto Cagnoli che ringrazio, al momento non posso allegare foto micro.
Inosperma cervicolor (precedentemente noto come Inocybe cervicolor) è un fungo velenoso appartenente alla famiglia delle Inocybaceae.
Il suo nome deriva dal latino cervus (cervo) e color (colore), in riferimento alle tonalità bruno-ocracee del cappello che ricordano il manto di un cervo
Caratteristiche principali
Commestibilità: È considerato un fungo velenoso (alcune fonti lo indicano come potenzialmente mortale) e non deve essere assolutamente consumato.
Cappello: Misura solitamente tra i 2 e i 5 cm. Ha una forma inizialmente conico-campanulata, poi convessa o appianata, con un umbone centrale. La superficie è densamente ricoperta da squamette e fibrille di colore bruno-ocraceo.
Lamelle: Sono fitte, inizialmente biancastre o grigiastre, poi diventano bruno-rossastre o rugginose con l'età. Se manipolate, possono tendere all'arrossamento.
Gambo: Cilindrico, slanciato e fibroso. Spesso presenta un colore simile al cappello e può mostrare riflessi rossastri o arrossamenti se sfregato.
Carne: Di colore biancastro, vira leggermente al rosso se tagliata. Emana un odore sgradevole, spesso descritto come terroso, di polvere o di "botte ammuffita".
Habitat: Cresce solitamente in boschi di latifoglie e aghifoglie, prediligendo terreni calcarei
si presentano due raccolte:
seconda raccolta







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