mercoledì 4 novembre 2026

Arrhenia rickenii (Hora) Watling 1989

Arrhenia rickenii (Hora) Watling 1989

Ritrovamento studiato dall'amico Ubaldo Marulli

Arrhenia rickenii (Hora) Watling è un piccolo fungo basidiomicete appartenente alla famiglia delle Hygrophoraceae. Si tratta di una specie tipicamente muscicola, caratterizzata da dimensioni assai ridotte e da una forma peculiare a imbuto. 

Caratteristiche principali

Morfologia: Il cappello è minuto (fino a un diametro massimo di 2,5 cm), imbutiforme fin dai primi stadi di crescita e presenta un margine tipicamente ondulato e striato. I colori variano dalle tonalità grigio-brunastre a quelle grigio-crema o giallognole. 

Lamelle: Sono nettamente decorrenti sul gambo, molto spaziate, spesse e talvolta malformate o venose. 

Gambo: Sottile, centrale, slanciato e coerente con le tonalità del cappello. 

Habitat: Cresce in modo gregario (a gruppi) esclusivamente all'interno di banchi di muschio. Si trova frequentemente su muretti, pietre umide, prati e terreni prevalentemente calcarei.

Commestibilità: Non ha alcun valore alimentare; è considerato non commestibile data la consistenza esigua e l'assenza di proprietà gastronomiche rilevanti. 

Sinonimi e tassonomia

Nel corso del tempo, la specie ha subito diverse riclassificazioni. Tra i sinonimi più comuni si riscontrano Omphalina rickenii Hora, Phaeotellus rickenii (Hora) Bon e Leptoglossum rickenii (Hora) Singer. Il nome del genere rende omaggio al botanico svedese Johan Peter Arrhenius, mentre l'epiteto specifico è dedicato al micologo tedesco Adalbert Ricken.

SCHEDA DI MAPPATURA MICOLOGICA

Arrhenia rickenii (Hora) Watling (1989)

Specie: Arrhenia rickenii (Hora) Watling (1989)

Legit: Bruno de Ruvo

Data di raccolta: 20.01.2026

Località: Teramo (lungo il fiume che attraversa la città)

Habitat: Tra il muschio, lungo le sponde del fiume (ambiente igrofilo, specie muscicola)

Fotografia di riferimento: Foto n° 9764

Determinatore (Microscopia): Marulli Ubaldo

CARATTERI MACROSCOPICI

• Portamento: Omfalioide / imbutiforme, con gambo ben netto e centrale.

• Cappello: Di piccole dimensioni, depresso-ombelicato, con margine ondulato e striato per trasparenza. Colorazioni grigio-brunastre.

• Imenoforo: Lamelle/pseudolamelle spesse, spaziate e nettamente decorrenti, talvolta venose-anastomosate.

• Carne: Esigua, tenace-cartilaginosa. Odore tipico di pelargonio (geranio).

ANALISI MICROSCOPICA

• Giunti a fibbia (GAF): Assenti in tutti i tessuti esaminati (carattere diagnostico discriminante rispetto ad altre specie concolori).

• Spore: (5.😎 6.4 - 7.6 (8.4) × (3.6) 3.8 - 5.1 (6.7) µm

• Quoziente sporale (Q): (1.2) 1.4 - 1.8 (1.9)

• Medie biometriche (su N = 30): Me = 7 × 4.5 µm ; Qe = 1.6 (spore da ellissoidali a sub-lacrimiformi)

• Basidi: Prevalentemente tetrasporici, cilindrico-claviformi, privi di giunto a fibbia basale. Dimensioni: (20.7) 20.72 - 26.8 × (5.2) 5.22 - 5.3 µm

NOTE CRITICHE E DI DETERMINAZIONE

La combinazione dei caratteri macroscopici, microscopici ed ecologici permette una determinazione univoca del taxon. L'assenza completa di giunti a fibbia (GAF) restringe il campo a pochissime specie del genere Arrhenia a colorazioni grigio-brune. La presenza costante di un gambo ben strutturato, netto e in posizione centrale esclude l'affine Arrhenia spathulata, la quale presenta una morfologia marcatamente spatolata o a ventaglio con gambo laterale o del tutto rudimentale. I parametri biometrici rilevati sulle spore (Me = 7 × 4.5 µm) e sui basidi si integrano perfettamente nei range previsti per Arrhenia rickenii dalla letteratura micologica internazionale di riferimento. 















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