mercoledì 13 giugno 2018

..aggiornamento del 12 giugno...non tanta roba..

Ciao a tutti,

proviamo a dire qualcosa in merito alla situazione micologica attuale, certo non è facile.
Allora i boschi sono tutti ben bagnati, la flora è stupefacente ed abbondante, continua a piovere mentre avremmo bisogno di tanto sole per scaldare un sottosuolo che va nascondendosi sempre di più tra l'erba che cresce alta anche nei boschi e la volta fogliare molto estesa delle piante, certo tutto ciò ci tornerebbe molto utile se per una settimana non piovesse e le temperature salissero bene.
Però i funghi ci sono, alcuni raccoglitori hanno raccolto anche bene, sono bravi e fortunati.
Certo non quelli che le aspettative ci farebbero sognare, non una varietà notevole, ma ci sono.....girando bene, senza salire molto di quota, tra cerro, castagno e i primi faggi, un po' di gallucci, qualche splendida Russula e alcuni porcini fra cui anche il bronzino (Boletus aereus), si trovano, assicurandoci un bel e soprattutto ottimo misto.
Il sole arriverà così come una buona sfungata, aspettiamo pazienti mentre non dobbiamo rallentare nelle nostre uscite...buone passeggiate a tutti.

ciao

bruno


venerdì 1 giugno 2018

...primo aggiornamento di giugno...nascono..

Carissimi amici, ciao.
Scrivo poche righe in merito alla situazione micologica delle nostre terre.
Il primo aspetto eclatante è l'estrema umidità dei boschi, forse mai a maggio è piovuto così tanto da rendere il bosco "scuro", scuro nel senso che la terra è intensamente bruna mentre la vegetazione è sovrabbondante, indubbiamente una buona cosa per la vita e noi pensiamo altrettanto per i funghi. Ma allora perché se ne trovano ancora pochi?...come mai si trovano i primi porcini e pochissimi gallucci?....queste sono le domande che ci facciamo frequentemente a cui nessuno può dare una risposta sensata se non quella che i funghi nascono quando e come vogliono. Comunque qualcosa si può dire, credo che l'inizio dei Boleti sia in netto anticipo, tutti noi sappiamo che a parte sporadici ritrovamenti la vera stagione micologica interessante comincerà tra qualche giorno con un abbondante presenza di Cantharellus, Russula e a seguire i primi estatini...nel frattempo alcuni hanno effettuato dei bellissimi raccolti anche di Boletus pinophilus nel faggio, di Boletus aestivalis nei castagni e cerro di bassa quota, per continuare agli ultimi ma bellissimi Calocybe gambosa e Agaricus, insomma c'è già chi si è divertito alla grande ma mediamente il cercatore trova ancora poco, non ve la prendete, migliorerà presto e se saremo coadiuvati da intense giornate di sole ci divertiremo alla grande.
Mi raccomando l'educazione del bosco e la raccolta di rifiuti, anche qualche bottiglietta di plastica sarà sufficiente per farci sentire bene.
Godetevela e alle prossime.

ciao

bruno



Boletus pinophilus

lunedì 21 maggio 2018

..aggiornamento del 21 maggio...si vedono più funghi

Carissimi amici...ciao,

certo che l'acqua è veramente un elemento essenziale per la vita, da tempo non vedevo prati e panorami di un così verde intensissimo, fermatevi ad ammirare questa forza espressa dalla Natura in crescita, il nostro obiettivo è quello di godercela rispettandola.
Ogni forma di vita adesso si appresta alla riproduzione e i funghi, con i loro carpofori, ci provano anch'essi. Certo non pensano che l'uomo è tanto interessato a raccoglierli e se sapremo farlo potremo godere in eterno di questa Grazia.
Un pochettino di sole in più...noi tutti ripetiamo la stessa frase ma a giudicare da quello che io vedo grazie ai vostri messaggi devo dire che anche così va benone.
Ho visionato raccolti di grande qualità di Calocybe gambosa, Marasmius oreades, Agaricus urinasces ...ecc....ancora mi sento di consigliarvi di andare sui prati, ai bordi delle piante di Prunus e di boschi in generale e sicuramente potrete trovare ancora dei magnifici spinaroli, poi pian pianino entrate nel bosco,  qualche visitina nei luoghi caldi che prendono molto sole a caccia dei primi galletti, russule e porcini.
Insomma divertitevi e ammirate le immagini delle foto degli amici che me le inviano via email : bruno.deruvo@gmail.com oppure Watsapp 3335283356...grazie e in bocca al lupo

ciao

bruno

splendido
Boletus pinophilus di Luigi di S.Benedetto del Tronto


foto di Massimo di Isola





foto di un magnifico Boletus aestivalis della bravissima Signora Franca dai Sibillini






infine i Numeri uno dei raccoglitori, la coppia Lella e Stefano...avremmo molto da imparare da loro...ciao e grazie






mercoledì 16 maggio 2018

...breve aggiornamento con qualche foto di amici

Ciao a tutti,

la novità grossa, ve la dico a bruciapelo, sono usciti i porcini 😍😍.
Però devo spiegarvi ammesso che ne abbia le capacità rispetto a quella grande caratterista dei funghi e cioè quella di nascere come e quando vogliono, per questo ci piacciono.
Allora sono apparsi i primi boleti in qualche stazione di bassa quota ovviamente in boschi caldi di latifoglie, tutti Boletus aestivalis, tra i faggi di quota si sono fatti anche vedere  dei boccioli di "rossi" Boletus pinophilus. Ecco adesso in parecchi mi daranno la responsabilità di aver diffuso queste notizie con conseguenza inizio d'invasione dei boschi. Invece io vi dico di stare calmi, non c'è nessun inizio precoce, tutto è normale, attendiamo i primi gallucci, Cantharellus cibarius s.l., e le prime Russula e poi pian pianino cresceranno i boleti, per il momento ci sono degli ottimi spinaroli,  Calocybe gambosa, e secondo me conviene passeggiare su prato, adesso sono presenti soggetti grandicelli e sani, si vedono bene ed è anche il momento di scovare qualche altra postazione.
Vi faccio vedere le foto degli amici di questo blog e chi vorrà può sempre inviarmi racconti e foto, le pubblicherò appena potrò, sono molto concentrato con lavoro e corsi.

Grazie e saluti

bruno


foto di Massimo, poi una spinarola infinita di un amico che non ho il nome, la gerla del giovane Manuel, e l'Amanita verna di Franca che ci farà vedere a breve una cosa mozzafiato














martedì 8 maggio 2018

...aggiornamento dell'08 maggio...è tutto bagnato

Carissimi amici,

allora continuiamo a scrivere qualcosa in merito alla nostra situazione micologica che sta lentamente decollando. Piove e continuerà a farlo, i boschi sono molto bagnati ma adesso ci interessano i prati che sicuramente sono più attraenti per i ritrovamenti di Calocybe gambosa, lo spinarolo.
Questo fungo è abbastanza presente ma forse un po' meno delle nostre aspettative, le quantità di funghi delle "spinarole" sono inferiori degli anni passati. Oggi in alcune zone montane è caduta anche grandine che raffredda sicuramente il suolo e non favorisce la crescita, ma confidiamo nel Sole, adesso comincia ad essere forte e sicuramente basterà poco per avere una sfungata buona, seppur tardiva. Dal canto nostro non possiamo certamente sederci ad aspettare gli eventi, l'unica mossa vincente è una sola, andare a funghi e andare con quello spirito che ci deve contraddistinguere da quelli che credono di essere bravi fungaioli solo perché riportano tanti kg di funghi, per noi il modello da seguire è colui che godendo della propria salute si concede di spendere ed impiegare il proprio tempo verso una comune passione che contempla necessariamente la conoscenza ed il rispetto della Natura, casomai riportandosi a casa un saggio raccolto che potrà gustare insieme ai propri cari e sarà comunque felice anche senza.

Grazie a tutti

bruno

foto di Massimo di alcuni spinaroli, se volete potete inviarmi foto e racconti via email a bruno.deruvo@gmail.com o WathApp al 333.5283357





mercoledì 2 maggio 2018

....lo Gymnosporangium clavariiforme di Vincenzo

Ciao,

l'amico Vincenzo, in cerca di spinaroli, mi manda delle foto di uno strano fungo tra i ginepri, fungo di consistenza gelatinoso visibile in primavera alle prime piogge abbondanti e dal processo evolutivo molto particolare concludendo il suo sviluppo parassitando le foglie di Rosacaee con evidenti macchie di ruggine che sporulando rimetteranno tutto in circolo. il fungo ci chiama Gymnosporangium clavariiforme.
Grazie Vincenzo per avermi permesso di parlare brevemente di questo fungo e ricordo che chi vorrà potrà inviarmi foto e racconti via email a: bruno.deruvo@gmail.com o WhatsApp al 3335283357

Saluti

bruno




lunedì 30 aprile 2018

...che dite?...ricominciamo?

Carissimi amici,

dopo tantissimo tempo torno a scrivere qualcosa su questo blog.
Sarà stata la mancanza di tempo, la voglia un po' diminuita, le pressioni varie che pesano sul mondo dei funghi,  la preoccupazione di una crescita esponenziale di cercatori, l'attribuzione di colpe dovute alla mia attività divulgativa....insomma tante cose che mi hanno diminuito la voglia di comunicare e parlare di funghi. Poi un giorno viene l'amico Vincenzo, un raccoglitore gentile nei modi ed educato nel bosco, una persona che farebbe piacere incontrare sempre e mi chiede del perché non scrivo più, gli racconto un po' di cose, lui mi parla di funghi della voglia di condividere, dei suoi ritrovamenti, degli stimoli, insomma nonostante tutto mi sprona a riprendere, gli chiedo delle foto che aveva appena fatto con il suo telefonino, me le manda subito mentre io ritardo nel pubblicarle e a riprendere ad informarvi, perché nonostante tutto penso proprio che questo sia il modo migliore...grazie Vincenzo e grazie a tutti per l'affetto.

Ecco i funghi di Vincenzo, si vedono i primi marzuoli (Hygrophorus marzuolus) , una Verpa (Verpa bohemica), una  Morchella conica