lunedì 27 luglio 2015

Alessandro e i suoi racconti...aggiornamento del 26.07

Carissimi amici,

netta é la differenza tra le nostre catene montuose, sui Monti della Laga é piovuto bene ed i boschi sono bagnati mentre i terreni del Gran Sasso sono tristemente asciutti, questo determina, ovviamente, una netta differenza di probabilità d'incontrare funghi.
Sui Monti della Laga la stagione continua con alti e bassi, alcuni luoghi sono più fruttiferi che altri ma camminando, sempre tanto, qualcosa si trova anche di ottima fattura. La ricomparsa dei Cantharellus cibarius dimostra l'umidità del bosco, quindi cosa dire?....direi che il racconto di Alessandro fa capire tutto....a presto e buonissime passeggiate a tutti.

bruno

Giornata difficile ma fortunata!!!

......Ciao Bruno, anche oggi abbiamo passato una bellissima giornata sulle cime del ceppo!

Questa mattina partenza da casa alle 3.00, anche oggi siamo stati salutati lungo la strada da un bellissimo capriolo e da una lepre molto curiosa! 

Arriviamo sul posto che è ancora notte, una temperatura perfetta, il terreno bagnato e fangoso ci accompagnano per il primo tratto della nostra camminata. 

Non avevamo aspettative particolari in quanto leggiamo costantemente i tuoi aggiornamenti e confermiamo ad ogni nostra uscita la situazione che si presenta molto particolare sui ritrovamenti dei funghi.

A tre ore di cammino nessun segnale positivo fino a quando casualmente ci siamo trovati davanti ad una scia di ben 6 esemplari di porcino, giovani, grandi e freschi!!! Un vero colpo di fortuna!!!

La camminata è durata altre tre ore con qualche bel ritrovamento di gallucci e russule. Ci riteniamo molto soddisfatti e siamo sicuri che le condizioni climatiche di questi giorni trascorsi possano favorire la crescita e la ripresa della vegetazione micologica. 


Grazie Bruno per la disponibilità che ci dimostri ogni volta nella pubblicazione delle nostre piccole testimonianze, un caro saluto da Alessandro, Paolo e Gabriele.






sabato 25 luglio 2015

Questi sono veri Insegnanti...

Cari amici ho avuto la fortuna di conoscere il Prof. Marino che mi ha parlato delle sue attività scolastiche finalizzate alla conoscenza del nostro territorio, dello sviluppo del rispetto della Natura e anche tra mille difficoltà non s'è mai tirato indietro dall'affrontare passeggiate con le scolaresche.....ora con la perdita degli amici Cesira e Piero non se la sente più...ecco le sue parole....intanto grazie Marino, ce ne vorrebbero tantissimi di Prof. come te.

bruno


Buongiorno Bruno
Sono Marino, amico di Stefano, ci   siamo visti ieri sera a Canzano.
Ti mando in allegato il segnaposto, abbastanza approssimativo, in quanto non l’ho segnato col gps,  del faggio secolare di cui ti parlavo
In allegato  anche alcune foto   con le scolaresche delle classi  prime medie  della scuola di Mosciano Sant’Angelo, dove insegno Matematica e scienze.
Per 10 anni ho sempre portato  gli alunni delle classi prime, considera circa 80-90  alunni  per ciascun anno.
Il mattino facevo escursione fino al faggio secolare , partendo dal piazzale albergo  e usando in sentiero-strada   di sotto  che  si ricongiunge a quella  che si fa in macchina verso la morricana a circa  un terzo di strada.
Da lì, partendo da   una sponda  piena di mirtilli si sale , in vari modi ,  fino a circa 1600  dove si trova appunto questo faggio, in una conca, che più in basso diventa fosso.
A pranzo si mangiava hotel Julia  , poi il pomeriggio  si prendeva strada dietro albergo, dall’ostello verso Pietralta . I pulman  ci aspettavano   sulla strada per Pietralta  e da lì si tornava a casa , ripassando per  Casteltrosino a vedere necropoli longobarda. Alle 20,30 si stava sempre a  casa.

Una volta li ho portati a vedere il Piantone di Nardò , a Morrice, castagno  secolare con  circonferenza di circa 13-14 metri.
Nel  2006 , a cui si riferiscono le foto, parteciparono anche 2 docenti ed il Preside  di una scuola della Danimarca,  che erano venuti per un progetto di scambio , (Comenius) rimasero estasiati.
Per fortuna non ho avuto mai incidenti  seri ( eccetto una distorsione – alunno riportato giù da 1600 fino alla strada  in due colleghi),
pur non essendo un percorso pericoloso , ammetto di essere stato anche temerario.....
Volevo portare gli alunni  di quest’anno ad ottobre....me l’hanno chiesta insistentemente  gli alunni stessi   che si sentivano raccontare dagli altri   più grandi il ricordo dell’avventura.
Purtroppo la vicenda Julia  ha messo fine definitivamente   a questa  esperienza. Non riuscirei io , poi non si possono portare gli alunni in luoghi senza servizi.
Allego le  foto .Saluti molto cordiali.





venerdì 24 luglio 2015

Aggiornamento del 23.07......difficile...

Carissimi amici,

commentare l'attuale situazione micologica mi sembra abbastanza difficile.
Ho visto raccoglitori con dei buonissimi raccolti di funghi porcini tendenti al chiaro e screpolati ma sanissimi e altri che, inaspettatamente, non hanno trovato nulla.
Fino a domenica scorsa la situazione era più fluida, tant'è che, in occasione del Raduno di APB organizzato nel desolato Ceppo, parecchi hanno raccolto porcini oltre che Russule e qualche galluccio.......ieri anch'io ho effettuato un'escursione pomeridiana con pochissimi risultati anche dovuti ai tempi di attesa trascorsi in macchina della fine di un temporale che ha bagnato bene l'interno della montagna.
La novità, appunto, potrà venire dall'acqua che viene giù nel pomeriggio a causa di formazioni di cellule temporalesche dovute al calore e all'umidità accumulata dai boschi, infatti il terreno é abbastanza bagnato e questo lascia ben sperare.
Da segnalare anche che il fronte delle nascite sta coinvolgendo anche altre stazioni dei Monti della Laga, occorre avere voglia di investire in uscite che potrebbero rivelarsi fallimentari solo sotto il profilo micologico ma anche molto interessanti.
Vedremo in seguito come evolverà la situazione, intanto buone passeggiate a tutti

bruno

foto di Vito Ruffini e Igor Monaldi




mercoledì 22 luglio 2015

Una lattina da consumarsi preferibilmente entro 21 anni fa...

L'amico Luca raccoglie e denuncia....come non dargli ragione al 100%.....seguiamo il suo consiglio.

.....È possibile che in 21 anni nessuno abbia mai pensato di dover raccogliere questa lattina nel bosco?
Era l'estate dei mondiali U.S.A. '94 ed un mentecatto gettava via questa lattina nei nostri bellissimi boschi.
Posso capire come mai ci sono voluti 21 perché qualcuno si degnasse di raccoglierla??
Non dico di fare un cesto di rifiuti, ma credo che ognuno di noi ad ogni uscita possa impegnarsi a portare via nelle nostre gerle almeno un paio di cose...vetro, plastica e alluminio su tutto.
Dai ce la possiamo fare!


Francesco invia foto...

Ciao a tutti e grazie a Francesco per l'invio di belle foto di Boletus aestivalis e Amanita rubescens....raccolto di domenica scorsa.
IL caldo imperversa, in basso è tutto secco ma nei boschi freschi di faggio le sorprese non finiscono mai....ciao a tutti

bruno

.....Ciao Bruno
grazie anche alle tue informazioni ho racimolato qualche funghetto da gustare in tavola.

Ti giro alcune foto ... e buona ricerca anche a te.....


Francesco





domenica 19 luglio 2015

L'ultima uscita di Alessandro & C.

Grazie ad Alessandro, Paolo e Gabriele che condividono foto e racconto ci arricchiamo ancor di più di esperienze vissute.

Ciao amici


....Ciao Bruno, come tutti i venerdì anche ieri siamo usciti sulle montagne del ceppo alla ricerca di qualche bell'esemplare.
Dopo le prime tre ore di camminata, a circa 1350 mt nascosto sotto una roccia abbiamo avuto il piacere di incontrare un bellissimo porcino di un kg di bellezza. La passeggiata è continuata per altre 4 ore con altri discreti ritrovamenti. Siamo stati pertanto soddisfatti e contenti di questa uscita.
Purtroppo il periodo particolare, caldo e secco e sicuramente anche la zona che abbiamo battuto, non ci  hanno permesso di notare situazioni favorevoli al terreno, per aspettarci prossime fioriture, a differenza di altri casi, dove i risultati ottenuti sono stati ben oltre superiori alle aspettative.
Pertanto concludiamo la nostra piccola testimonianza con questa riflessione:
È impossibile paragonarci ai "locali", troppa esperienza e conoscenza tramandata negli anni fanno sì che le loro uscite siano sempre fruttuose e i loro bottini siano sempre importanti però la montagna del ceppo è grande e piena di sorprese, e, con la giusta intuizione, seguendo alcuni parametri e conoscenze di base,  la possibilità di incappare nella situazione ideale deve spronare gli appassionati ad andare avanti senza scoraggiarsi e godersi tutto quello che la natura gli regala!!!Grazie Bruno, cari saluti da Alessandro, Paolo e Gabriele....






sabato 18 luglio 2015

Aggiornamento del 18.07......edizione straordinaria

Carissimi amici,

ieri al Ceppo ho potuto verificare del facile incontro di bellissimi Boletus aestivalis, mentre adesso continuano ad arrivare foto e segnalazioni di raccolti più che dignitosi.....é il momento di andare a verificare e raccogliere....più di così non posso aiutarvi.

Buone passeggiate

bruno

foto di Vito Ruffini e Igor Monaldi