giovedì 22 febbraio 2024

Trametes ochracea (Pers.) Gilb. & Ryvarden 1987

 Trametes ochracea  (Pers.) Gilb. & Ryvarden 1987

carpoforo trovato ai Prati di Tivo su Fagus sylvatica e determiata dal Sig. Ubaldo Marulli, sue le foto micro.

Scheda di proprietà dell'AMINT

Tassonomia:
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Polyporales
Famiglia Polyporaceae

Sinonimi:
Polyporus zonatus (Nees : Fr.) Fr. 1821
Trametes multicolor (Schaeff.) Jülich 1982


Etimologia:
L'epiteto Trametes deriva dal latino Tràmes Tràmitis = passaggio, sentiero, percorso, viottolo, tramite; in riferimento alla conformazione dell'imenoforo che in alcune specie di questo genere si mostra vagamente a forma di labirinto.
L'epiteto ochracea deriva dal latino ochra = ocra; per i cromatismi che contraddistinguono la specie.

Descrizione:
I basidiomi, si sviluppano in colonie, sono sessili, a mensola, flabelliformi, dimidiati e spesso imbricati, con il margine intero, ripiegato sull’imenio con tonalità molto chiare. La superficie sterile è zonata, con sezioni tomentose alternate e altre tubercolate e a tratti vellutate, i colori comprendono vari cromatismi e sfumature, con tonalità che vanno dal marrone ocraceo a volte sbiadito, fino a zonature bruno nerastre. Il contesto è spesso, biancastro, sodo e senza alcuna linea nera che lo separi dal tomento; i tubuli sono corti e di colore ocraceo, i pori piccoli sono rotondi, ma si apprezzano anche pori più grandi e angolosi.

Microscopia:
Misure sporali : (4,9) 5 - 6,1 (6,3) × (1,9) 1,95 - 2,5 (2,6) µm
Q = (2,1) 2,2 - 2,8 (2,9) ; N = 25
Me = 5,6 × 2,2 µm ; Qe = 2,5
Sistema ifale trimitico, spore J neg. cilindriche appena ripiegate su un lato, basidi tetrasporici, assenza di linea scura tra tomento e contesto.

Habitat:
Cresce di norma su legno di latifoglie, mentre è più raro su quello di conifere. Si tratta di una specie ampiamente diffusa in Italia ed Europa, seppur meno frequente della più comune Trametes versicolor.

Specie simili :
Trametes versicolor (L. : Fr.) Lloyd si distingue per il basidioma meno ispessito e l'attaccatura al substrato più sottile, per le zonature più vistose, tendenti al nerastro o bluastro e per la presenza di una linea nera tra contesto e tomento.
Trametes hirsuta (Wulfen : Fr.) Lloyd si distingue per il contesto più sottile e per la superficie sterile non zonata o solo leggermente zonata a bande concolori cremeo-biancastre.   

Bibliografia:
BREITENBACH, J. & KRANZLIN, F., 1986. Champignons de Suisse. Vol. 2. Champignos sans lames. Lucerna. Ed. Verlag Mykologia.

BERNICCHIA, A., 2005. Polyporaceae s.l. Fungi Europæi. Vol 10. Alassio (SV): Ed. Candusso.

BERNICCHIA, A. & GORJÓN, S.P., 2020. POLYPORES of the Mediterranean Region. ROMAR.
















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