mercoledì 12 agosto 2026

Psilocybe subcoprophila (Britzelm.) Sacc., Syll. Fung. (Abellini) 11: 72 (1895)

Psilocybe subcoprophila (Britzelm.) Sacc., Syll. Fung. (Abellini) 11: 72 (1895)

Grazie all'amico Ubaldo Marulli di determina questa raccolta, le motivazioni dell'attribuzione dell'epiteto sono ben spiegate nell'analisi micro.

Psilocybe subcoprophila (Britzelm.) Sacc., Syll. Fung. (Abellini) 11: 72 (1895)

Sinonimia:

Agaricus subcoprophilus Britzelm., Hymenomyc. Südbayern 8: 9 (1891)

Geophila coprophila var. subcoprophila (Britzelm.) Kühner & Romagn., Analitico Florido. Campione. Supér. (Parigi): 338 (1953)

Psilocybe coprophila var. subcoprophila (Britzelm.) Svrček, Česká Mykol. 13(2): 98 (1959)

Deconica subcoprophila (Britzelm.) E. Horak, Darwiniana 14: 363 (1967) 

Sebbene negli ultimi decenni molti studi molecolari abbiano riclassificato diverse specie non allucinogene e non viranti al blu dal genere Psilocybe al genere Deconica (come accaduto per la specie affine Deconica coprophila), i principali database tassonomici internazionali — come Index Fungorum e il GBIF — mantengono attualmente come nome ufficiale e confermato Psilocybe subcoprophila. 

Campioni raccolti  su sterco equino dall’amico Bruno il 01.06.2026, foto n°7673, in località Ceppo.

La determinazione microscopica è l'unico modo per separare con certezza la Deconica subcoprophila dalle altre specie affini che si sviluppano su sterco di erbivori, equino in questo caso.

Gli elementi da osservare sono le dimensioni sporali, la forma delle stesse, la forma dei cheilocistidi e la presenza o assenza di pleurocistidi.

Le spore sono subcilindriche senza profili esagonali, lisce con pareti spesse e poro germinativo ampio e centrale. Queste le misure osservate 

Spore 14 [15.8 ; 16.5] 18.4 × 7.4 [8.5 ; 8.9] 10.1 µm

Q = 1.6 [1.8 ; 1.9] 2.1 ; N = 39 ; C = 95%

Me = 16.2 × 8.7 µm ; Qe = 1.9

Poro germinativo 1.5 - 2.6µm

Basidi tetrasporici 33.9 [34.5 ; 36] 36.6 × 11.4 [11.7 ; 12.3] 12.5 µm

Cheilocistidi  lageniformi, con una base rigonfia e un collo allungato,misurano  25.4 [32.3 ; 40.7] 47.6 × 6.5 [7.3 ; 8.2] 9 µm., con parte apicale larga I3.4-4,1µm

Pleurocistidi  assenti

Pileipellis costituita da un sottile strato di ife gelatinizzate che conferiscono la tipica consistenza vischiosa del cappello quando è umido. 

Confronto con le specie della sezione Merdariae e sosia fimicole

Il quadro sottostante permette di distinguere la D. subcoprophila dalle specie più vicine attraverso l'analisi microscopica e macro-micro combinata:

Specie Spore: Forma (Vista Frontale) Cistidi e Caratteri Diagnostici

Deconica subcoprophila Ellittica / Allungata Pleurocistidi assenti.

Deconica coprophila Sub-esagonale / Mitriforme Spore molto più piccole; la forma esagonale è evidente.

Deconica merdaria Ovoidale / Ellittica Presenza di un velo parziale evidente (zona anulare sul gambo). Spore piccole.

Deconica argentina Allungata / Sub-esagonale Dimensioni intermedie, cappello con residui di velo fioccosi da giovane.

Protostropharia semiglobata (Sosia macroscopica) Ellittica Spore identiche per taglia, ma si distingue per la presenza di abbondanti crisocistidios (pleurocistidi con contenuto rifrangente giallo in KOH).

Dati ricavati da AI Mode

L'analisi biometrica e morfologica dei tuoi dati conferma perfettamente l'identificazione di Deconica subcoprophila.

Le misure e le strutture rilevate rientrano in modo millimetrico nei parametri scientifici descritti in letteratura per questa specie, permettendo di escludere con certezza la sosia Deconica coprophila.

Ecco la scomposizione e l'interpretazione dei tuoi dati microscopici:

1. Dimensioni e Forma delle Spore

    • Lunghezza media (\(M_{e}\) = \(16.2\,\mu\text{m}\)): Il tuo intervallo medio \([15.8 - 16.5]\,\mu\text{m}\) e il picco massimo di \(18.4\,\mu\text{m}\) sono incompatibili con D. coprophila (che raramente supera i \(13.5 - 14\,\mu\text{m}\)). Rispecchiano invece alla perfezione le spore grandi tipiche di D. subcoprophila.

    • Larghezza media (\(M_{e}\) = \(8.7\,\mu\text{m}\)): Con un intervallo centrale \([8.5 - 8.9]\,\mu\text{m}\), la proporzione è corretta rispetto alla lunghezza.

    • Quoziente Sporale (\(Q_{e}\) = \(1.9\)): Il valore medio di \(1.9\) (con picchi fino a \(2.1\)) indica spore decisamente allungate, ellissoidali o oblunghe. Questo coefficiente esclude la forma sub-esagonale/romboide (più tozza e con \(Q\) inferiore) propria di D. coprophila.




























































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