Leucoagaricus menieri (Sacc.) Singer
Determinazione del Sig. Pierluigi Angeli
Scheda tratta dal sito di Sardegna Funghi
Descrizione:
Cappello: 3.5-4 cm, emisferico, piano-convesso, delicatamente umbonato nella sua parte centrale. Cuticola sericea, subliscia, bianca, asciutta, non igrofana ed in netto contrasto con l'umbone di colore ocraceo-bruno. Margine sottile, debolmente striato.
Lamelle: bianche, fitte, larghe, ventricose, libere al gambo con formazione di un piccolo collarium.
Gambo: lungo 6-7 cm, cilindrico, allargato verso la base in un bulbo abbastanza evidente, bianco, subliscio con qualche fioccosita' sparsa nella parte superiore.
Anello bianco, fragile, stretto, di morfologia abbastanza semplice con parte svasata rivolta verso l'alto e di aspetto sericeo come la cuticola.
Carne: esigua, bianca, odore leggero, non definibile, sapore indistinto.
Sporata bianca in massa.
giovedì 3 marzo 2022
Leucoagaricus menieri (Sacc.) Singer
Lepista multiformis (Romell) Gulden (1983)
Lepista multiformis (Romell) Gulden (1983)
una sofferta determinazione ma alla fine l'amico Pierluigi Angeli ne è venuto fuori
mercoledì 2 marzo 2022
Flammulina ononidis Arnolds
Flammulina ononidis Arnolds
determinazione eseguita dall'amico Pierluigi Angeli, sue le foto micro.
Scheda tratta dal sito AMB Pesaro
DESCRIZIONE
Cappello:
fino a 3 cm. di diametro, da emisferico a convesso, a maturità depresso al centro; margine involuto e a volte un po’ ondulato o grinzoso, brevemente striato. Cuticola viscosa, brillante, rosso-brunna, rosso-arancio, giallastra al bordo.
Imenio: lamelle bianche, spesse, decisamente ventricose, subtriangolari, smarginate, decorrenti per dentino, spaziate e intercalate da lamellule; filo concolore.
Gambo: centrale ma a volte anche eccentrico, cilindraceo, tenace, finemente vellutato, 3 x 0,4 cm., biancastro sotto le lamelle, poi giallastro, quindi rosso-bruno nella parte non interrata; prosegue con una lunga radice affusolata nero-rossastra profondamente infissa nel terreno.
Velo: assente.
Carne: esigua ed elastica nel cappello, tenace nel gambo, biancastra, senza odori e sapori particolari.
Sporata bianca.
martedì 1 marzo 2022
Clitocybe agrestis Harmaja
Raccolta determinata dal Sig. Pierluigi Angeli, sue le foto micro.
Descrizione dalla scheda AMB Pesaro
Cappello: da convesso a disteso, debolmente ombelicato, margine liscio o brevemente striato per trasparenza a umido. Cuticola igrofana, liscia, bianco-grigiastra, carnicino-bruno verso il centro.
Imenio: lamelle fitte, adnate o decorrenti per dentino, bianche tendenti a crema.
Gambo: cilindraceo, spesso compresso, fistoloso a maturità, subconcolore al cappello, con micelio bianco basale.
Veli: assenti.
Carne: esigua ed elastica nel cappello, fibrosa e tenace nel gambo, biancastra, odore erbaceo, sapore mite.
Inocybe tenebrosa Quélet
Inocybe tenebrosa Quélet
Determinazione, discussione e foto micro del Sig. Roberto Cagnoli
Scheda tratta dal sito La Valle del Metauro
Descrizione: Cappello:sino a 5 cm di diametro, campanulato-convesso, piano-convesso con umbone ottuso. Superficie color bruno-ocraceo, bruno-rossastro, ricoperta da fibrille e squame, a volte anche maculata. Orlo involuto, fessurato.
Imenoforo: lamelle adnate, ventricose con filo dentellato, color bianco poi ocra, ocra-olivastro.
Gambo: cilindrico, flessuoso, ingrossato alla base, pruinoso, striato, color crema in alto, ocraceo-pallido al centro e bruno-olivastro, nerastro alla base.
Carne: biancastra, amarognola con odore di banana e leggermente spermatico.
Commestibilità: non commestibile.
Biologia e habitat: boschi di latifoglie, in particolare querce, in terreni calcarei. Autunno.
Note:
Una delle specie a spore lisce con il gambo annerente, non certo rara, tuttavia non di rado facilmente confondibile con la simile ( spesso quasi uguale) Inocybe brunneotomentosa ; anche la microscopia delle due specie ,con i cistidi corti e clavati e le spore piu o meno delle medisime dimensioni, e' praticamente sovrapponibile se non fosse per il fatto che il gambo di Inocybe tenebrosa e' totalmente pruinoso mentre quello di Inocybe brunneotomentosa lo e' solamente all'apice.
la ricerca dei caulocistidi alla base del gambo e' pertanto il primo esame da fare per differenziare le due specie con ragionevole certezza.
Fibriciellum silvae-ryae J. Erikss. & Ryvarden
Fibriciellum silvae-ryae J. Erikss. & Ryvarden = Trechispora silvae-ryae
determinazione a cura della Prof.ssa Annarosa Bernicchia
Etheirodon fimbriatus (Pers.) Banker , Bull. Bot Torrey. Club 29: 441 (1902)
Etheirodon fimbriatus (Pers.:Fr.) J.Erikss. 1958
crosta su legno a terra determinata dagli amici esperti in Aphyllophorales
In genere su legno di latifoglia, appare con colori rosati con bordi biancastri piumati dalle ife. Si preleva facilmente dal substrato.
ulteriore ritrovamento studiato dal Sig. Ubaldo Marulli, sue le foto micro e l'analisi

















