sabato 15 marzo 2025

Phaeoclavulina ochracea (Bres.) Giachini, Mycotaxon 115: 194 (2011)

 Phaeoclavulina ochracea (Bres.) Giachini, Mycotaxon 115: 194 (2011)

Bel ritrovamento studiato dall'amico Adriano De Angelis, sue le foto micro e il commento.

Una volta questo gruppo erano inserite in un sottogenere del genere Ramaria chiamato Echinoramaria per via delle spore spinose. Adesso il molecolare ha evidenziato che tutto questo gruppo è un genere a se stante: Phaeoclavulina. Il campione che mi è pervenuto dall'amico Bruno De Ruvo si tratta di Phaeoclavulina ochracea. Il genere Phaoclavulina è caratterizzato da carpofori con colorazioni monotone che vanno dal crema-ocra, crema-ocra-giallo all'ocra-arancio fino all'ocra brunastro. Apici da biancastri a un giallo chiaro poi concolori con i rami. La differenza viene fatta con la microscopia questo campieno presenta delle spore molto piccole che non superano i 7 micron di lunghezza. Infatti la raccolta che ho analizzato presenta le seguenti misure sporali: 4,457-6,141 x 2,648-3,672 micron con una spora media 5,108 x 3,055 micron con un Q=1,51-2,12 con un Qm=1,678 quindi spore ellissoidali. Presenza di giunti a fibbia nei tessuti, rizomorfe con presenza di abbondanti addensamenti di cristalli a forma di stella.














venerdì 14 marzo 2025

Conocybe vexans P.D. Orton, Trans. Br. mycol. Soc. 43(2): 197 (1960)

 Conocybe vexans P.D. Orton, Trans. Br. mycol. Soc. 43(2): 197 (1960)

grazie ad Ubaldo Marulli classifichiamo questa raccolta.
Sue le foto micro e il commento.

Sinonimia:

Pholiotina vexans (P.D. Orton) Bon, Docums Mycol. 21 (n. 83): 39 (1991)

Basidiomi raccolti dall’amico bruno il 22.05.24, foto n°0795, in località Ceppo, comune di Rocca Santa Maria (TE).

Microscopia:

spore ellissoidi con poro germinativo  1.43 - 1.85 µm., e parete sporale spessa.

Basidi tetrasporici 23.7 [25.5 ; 28.3] 30.1 × 5.9 [7.2 ; 9.3] 10.6 µm.

 Cheilocistidi 23.3 [30.3 ; 38.7] 45.6 × 4.9 [6 ; 7.3] 8.4 µm., Lageniformi con collo lungo senza rigonfiamenti , a volte rigonfi alla base.

Caulocistidi simili ai cheilocistidi, abbondanti nella parte soprastante l’anello.

Pileipellis di tipo imeniforme con cellule sferopenducolate.

Gaf presenti, non riscontrati Caulocistidi.

Le altre Pholiotina con l'anello membranoso e striato che possono indurre a errori determinativi, sono  Ph. teneroides  e Pholiotina utricystidiata, però la prima è bisporica e la seconda ha cheilocistidi differenti.   P. vexans è macroscopicamente simile a P. rugosa e nemmeno microscopicamente è facile una differenzazione, le uniche differenze  si riscontrano nella dimensione del poro germinativo, che varia da 1.43 - 1.85 µm , misure che ho riscontrato nei campioni da me esaminati, e nella parete sporale spessa. In Pholiotina  rugosa, il poro non supera 1,5 µm e la parete sporale è sottile.






































lunedì 10 marzo 2025

Ramaria stricta f. stricta (pers.) Quél. , Florida. mycol. Francia (Parigi): 464 (1888)

 Ramaria stricta f. stricta (pers.) Quél. , Florida. mycol. Francia (Parigi): 464 (1888)

determinazione giunta dall'amico Adriano De Angelis, suoi le foto micro ed il commento...grazie

Foto n°2916 del 26-10-2024 rinvenuta a Villa Ripa di Teramo, determinata come Ramaria stricta f. stricta. Già da un punto di vista macroscopico si poteva determinare ma l'ambiente di crescita del ritrovamento mi ha messo dubbi. Le caratteristiche macroscopiche sono: ramaria di medie piccole dimensioni, riccamente ramificata in maniara dicotomico e tricotomico, angolazioni ottuse ad U, apici terminanti a 2 punte. Base esigua con i rami che sembrano partire dal terreno. Il colore dei rami inizialmente di un giallo ocra successivamente ocra-cannella fino al brunastro. Apici di un giallo citrino. Microscopicamente si caratterizza per le spore da cilindriche ad oblunghe con le seguenti misure: 9,285-7,484 x 4,636-3,75 micron con una spora media 8 x 4,101 micron con un Q=1,71-238 con un Qm=1,956. Presenza di abbondanti cristalli a forma di rosetta nelle rizomorfe.