Ciao, carissimi amici, breve aggiornamento.
E' sera e mentre scrivo piove molto bene, è piovuto anche nel pomeriggio, ripioverà meglio è con più profondità a fine mese.
Ad oggi non c'era il bisogno di effettuare aggiornamenti, i boschi erano veramente in uno stato di secco mai visto, dei funghi nemmeno l'ombra e devo dire, anche assurdamente, per fortuna, vi spiego di seguito il mio punto di vista.
Credo che tutti abbiamo notato e/o visto l'enorme affluenza che la Montagna ha avuto quest'anno, forse frutto del dopo Covid, comunque veramente un assalto in ogni luogo. Ora immaginate cosa poteva succedere se si fosse verificata una sfungata, credo che non avremmo avuto nemmeno più i faggi oltre ad avere boschi ridotti a discariche di fazzoletti bianchi, carta argentata, bottiglie, ecc. ecc...secondo me è andata bene così.
Ora molti ripartono per le proprie destinazioni, il meteo incerto non invoglierà più la Montagna di massa, sarà la volta dei fungaioli, certo ne siamo tantissimi e tra di noi c'è gente anche molto maleducata.
Spero che il continuo parlare di RISPETTO produrrà quel sano modo di godere della nostra passione.
Ora non ci resta che aspettare che l'acqua penetri nel terreno e che vada a risvegliare il micelio dormiente e sperare che si decida di iniziare a fruttificare i nostri più ambiti carpofori.
Speriamo e monitoriamo.
Ecco un tuono, continua a piovere...mi raccomando ragazzi...ciao
bruno
p.s.: chi vuole inviare immagini e racconti anche su WhatsApp al 3335283357 oppure email bruno.deruvo@gmail.com
lunedì 24 agosto 2020
...è arrivata la pioggia...
mercoledì 12 agosto 2020
...aggiornamento di Ferragosto...
Ciao a tutti,
oramai entriamo nel periodo più caldo dell'anno.
Diverso tempo fa le stagioni micologiche prevedevano un vero e proprio stop di crescita fungina nel mese di Agosto, almeno fino a Ferragosto, poi i frequenti temporali estivi riaccendevano le speranze e si tornava a cercare nel bosco i primi funghi, i primi settembrini.
Negli ultimi anni invece c'è stata una vera e propria rivoluzione di questa consuetudine, i funghi venivano fuori proprio in Agosto quando la presenza di persone in Montagna era ed è molto forte...voi direte:..e quest'anno?
Quest'anno la situazione appare simile, i funghi pare che non ci siano, il secco del bosco non aiuta di certo ma qualche sorpresa vi posso assicurare che è possibile farla, soprattutto lungo le parti relativamente umide, a ridosso di piccoli canali di sorgente.
Possiamo raccogliere qualche Cantharellus, alcune Russula e qualche Boletus reticulatus di ottima taglia ma ancora con il gambo molto larvato, insomma il micofilo che non s'arrende può trovare quel minimo che giustifica la passeggiata e la ricerca.
Certo non vi consiglierò di affrontare il caldo, non ne vale la pena, ma se mossi da una giusta voglia di bosco e di solitudine devo dirvi che è un momento buono.
Aspettando, allora, tempi migliori, non resta che augurarvi un ottimo Ferragosto in Montagna nel rispetto della cultura dell'ottimo cercatore, quello di non lasciare traccia della propria presenza.
Speriamo.
Ciao
bruno
mercoledì 5 agosto 2020
...che dite?, ricominciamo?...dai proviamoci
eccomi qua.
Dopo un lunghissimo periodo di letargo dovuto a tanti fattori, dopo un tentativo da parte di amici riunitisi in Associazione denominata "AMICI DI FUNGHI TERAMANI" purtroppo tristemente fallito, riprendo a raccontarvi di funghi e del mio territorio.
Spero che nel frattempo le persone che attribuivano un eccessivo valore alle notizie date imputandomi colpe di divulgazione di informazioni troppo dettagliate di crescita fungina abbiano capito che il Blog proprio non c'entra nulla con la corsa al porcino, e non ne è causa, le fonti oggi sono tante e diverse.
E' vero anche che in molti mi hanno scritto invogliandomi a riprendere la comunicazione delle vicissitudini micologiche, queste persone mi danno fiducia e ritengono questo spazio molto attendibile.
Le mie informazioni provengono in primis dall'esperienza personale di campo ma anche dal racconto di amici, a tal proposito vi invito a mandarmi info, racconti, foto delle vostre esperienze e lo potrete fare tramite email a : bruno.deruvo@gmail.com oppure su WhatsApp al 3335283357, saranno pubblicate.
Dopo questa premessa vi dico che sono appena tornato dal Ceppo, nebbia e pioggia in contesto autunnale, le tante persone dei giorni scorsi sembravano già un ricordo e l'atmosfera era quella del Ceppo di sempre.
Piccola passeggiata in faggeta, bosco bagnato ma non eccessivamente, nessuna seria presenza di funghi ma un certo grado di aspettativa positiva c'è, direi che fra 7-10 giorni constateremo.
La stagione non è iniziata benissimo, i Boletus ci sono stati ma di bassissima qualità, sicuramente i Cantharellus hanno spopolato sia in quantità che qualità, poca varietà di altri miceti.
La vera novità comunque sta nell'incredibile presenza di persone su tutte le Montagne, al Ceppo in particolare questa presenza coincide con l'apertura di due attività che stanno riscutendo molto successo.
Racconterò il seguito...grazie a tutti quelli che vorranno continuare a seguirmi.
ciao
bruno
sabato 16 maggio 2020
Finalmente "Polypores"
Per ordini al prezzo di 95,00 euro mandate la richiesta direttamente all'autrice: corticia.polypores@gmail.com
oppure all'editore : info@romar-editrice.it
martedì 29 ottobre 2019
I porcini di Quintino annunciano la fine della stagione 2019
come è oramai consuetudine l'amico Quintino e la sua gentile moglie ci regalano le immagini dell'ultima passeggiata al Ceppo con gli incredibili ritrovamenti di bellissimi porcini, Boletus edulis e Boletus pinophilus.
Arrivati a questo punto dobbiamo considerare la stagione micologica 2019 chiusa, non tanto perché siamo a fine ottobre ma per l'incredibile mancanza di piogge che hanno reso i nostri boschi secchi e privi di qualsiasi forma di vita fungina. Certo qualche porcino si trova e si troverà ancora ma non sarà certamente per lui che ci muoveremo, sarà invece bello godere della Natura che si appresta, giorno dopo giorno, a prepararsi al lungo letargo invernale.
Faremo i bilanci, subito possiamo dire che è stata una stagione anomala, grosse sfungate mai viste di porcini che testimoniano un'anomalia meteo che se si dovesse ripetere comincerebbe ad essere preoccupante.
Ricordiamo che andare a funghi non vuol dire riempire il cesto ma significa godere della grande gioia del Creato.
Va bene...godetevi le foto e ci aggiorneremo presto.
ciao
bruno
lunedì 21 ottobre 2019
Aggiornamento del 21.10-......siamo agli sgoccioli...
chi va per boschi s'è reso conto di come la stagione procede, tutti aspettavamo la difficile ricerca dei porcini sotto uno strato di foglie di faggio colorate ed umide, a scovar i bellissimi Boletus edulis di ottobre, ma non è stato così o meglio non è stato per tutti così, ci sono state delle buone raccolte di funghi nella settimana scorsa ma attualmente i ritrovamenti sono ridottissimi e spesso anche rovinati.
Ed allora che facciamo?
Penso che la stagione si debba considerare chiusa, certo le belle giornate di sole invogliano molto le uscite, e noi le faremo lo stesso, ma le aspettative sono modestissime, credo che la mancanza d'acqua per così tanto tempo abbia influito molto nella crescita micologica.
Purtroppo le previsioni non ci dicono nulla di buono, non pioverà.
Ma voglio lasciarvi con una speranza, il lato forte del fungaiolo, l'ottimismo, quello che non ci fa smettere mai di credere nell'evento, bene, allora io dico che troveremo i "rossi", i Boletus pinopohilus, non sono usciti e se dovesse arrivare un po' acqua fatta bene con le foglie che stanno coprendo i boschi usciranno e andremo fino alle prime gelate....siete d'accordo? siamo ottimisti? ci credete?
Vedremo.
Grazie a tutti voi
bruno
lunedì 14 ottobre 2019
Aggiornamento del 14.10 ...gallucci e cardarelle
oramai ci apprestiamo a concludere la nostra stagione micologica che ha riservato una sfungata di boleti storica e adesso procede lentamente verso la fine.
Nel faggio le passeggiate sono spettacolari, i colori del bosco, i profumi, il silenzio, sono sempre degli ingredienti eccellenti per una sana uscita, poi se riusciamo a trovare qualche bellissimo B.edulis e B.pinophilus raggiungeremo il massimo.
Qualche speranza di trovare porcini ancora è ben presente ma in questo momento sono tornati prepotentemente in primo piano i gallucci con esemplari giallissimi e freschissimi, poi un pochettino più in basso è in atto una fioritura di Armillaria mellea, ricordo che questo fungo va raccolto giovane, va prebollito scartando il gambo, non congelatelo ma fatevi la sana mangiatella e soprattutto non raccoglietelo dove le aree sono inquinate, dopo gelate e il controllo va fatto accuratamente fungo per fungo, nei cespi si può nascondere la cattiva sorpresa.....allora divertitevi.
Alle prossime
ciao
bruno















