giovedì 24 marzo 2022

Coprinellus ellisii (P.D. Orton) Redhead, Vilgalys & Moncalvo, in Redhead, Vilgalys, Moncalvo, Johnson & Hopple

 Coprinellus ellisii (P.D. Orton) Redhead, Vilgalys & Moncalvo, in Redhead, Vilgalys, Moncalvo, Johnson & Hopple

Determinazione e foto micro di Marino Zugna

Osservazioni:
Coprinellus ellisii ha un sosia anche per quanto riguarda le spore e si tratta di Coprinellus domesticus(Bolton) Vilgalys, Hopple & Jacq. Johnson, in Redhead, Vilgalys, Moncalvo, Johnson & Hopple, Taxon 50(1): 233 (2001)

Le differenze tra le due specie sono minime anche se, di solito, C. ellisii si presenta con basidiomi più piccoli, in proporzione a quelli di C. domesticus, in ogni caso, questo non può certo essere considerato come carattere stabile in quanto, alle volte, anche C. domesticus può presentarsi con esemplari di piccola taglia tanto da indurre ad equivoci.

Per quanto riguarda la piccola pseudovolva, presente molto spesso alla base del gambo dei basidiomi di C. ellisii e che, alcuni AA., considerano come carattere peculiare della specie, le opinioni sono alquanto discordanti in quanto altri autorevoli AA., (Noordeloos 2005), considerano tale caratteristica presente in tutte le specie della Sottosezione Domestici.

A tal proposito nelle foto a nostra disposizione, in special modo nella prima, alla base dei gambi dell'esemplare di destra "con gambo prostrato" ed anche in quello piccolino al centro, mi sembra di notare dei residui di pseudovolva, il che confermerebbe quanto citato sopra. Habitat lignicolo e presenza di ozonium sono più o meno costanti in entrambe le specie.

Dunque, non rimane che una sola caratteristica "certa", si tratta della larghezza delle spore che, in C. ellisii non superano, se non rarissimamente 4 µm, mentre in C. domesticus possono arrivare a superare 5 µm.










Bondarzewia mesenterica (Schaeff.) Kreisel

 Bondarzewia mesenterica (Schaeff.) Kreistel

Foto micro del Sig. Marino Zugna
Descrizione dal sito Agraria.org

Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Bondarzewia mesenterica (Schaeff.) Kreisel
Sinonimi: Bondarzewia montana (Quél.) Sing.
Caratteristiche morfologiche:
Cappello: 30-50 cm, flabelliforme, sovente imbricato ramoso, lobato, ondulato, vellutato; colore nocciola o camoscio.
Pori: 1-2 cm, alveolari, poi labirintiformi, sottili, denticolati, bianchi o crema chiaro.
Gambo: spesso, molto corto, villoso, biancastro.
Carne: spugnosa, poi fragile e bianca; amara, non annerisce. Spore: sferiche, aculeate, ialine.
 
Commestibilità, habitat e osservazioni:
Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo parassita-saprofita.
Cresce cespitoso alla base di tronchi di abete, in montagna.
Non commestibile.








Baeospora myosura (Fr. : Fr.) Singer 1938

 Baespora myosura (Fr. : Fr.) Singer 1938

Descrizione: Cappello: sino a 2 cm di diametro, convesso, piano-convesso, poi quasi piano. Cuticola liscia, asciutta, colore bruno che tende a schiarire al beige, più chiaro al bordo. Margine striato.  
Lamelle: adnate, fitte con lamellule, biancastre, crema. 
Stipite
: cilindrico, sottile, color bruno-ocraceo più chiaro all’apice, completamente ricoperto da pruina biancastra, base tomentosa bianca.
Carne: esigua, biancastra, sapore un poco amaro e odore gradevole. 

Habitat: su diversi tipi di strobili di conifere






lunedì 21 marzo 2022

Phaeolepiota aurea (Matt.: Fr.) Mre.

 Phaeolepiota aurea (Matt.: Fr.) Mre.

foto micro del Sig. Carlo Zovadelli

Scheda tratta dal sito Agraria.org

Cappello:
diametro 5-15 cm, da   subgloboso a convesso e leggermente depresso; margine curvato,  lobato e   appendicolato da vistosi residui dell’armilla; la cuticola è opaca, da farinosa a vellutata, di colore giallo ocraceo, ocra arancio, quasi dorato.

Lamelle:
sublibere, fitte,  poco arcuate, colore da ocraceo-pallido a più scure per la sovrapposizione delle spore.

Gambo:
dimensioni 10-20  x  1,5-3,5 cm, cilindraceo, leggermente  ingrossato alla base, pieno;  biancastro sopra l’armilla, concolore al cappello, inferiormente tomentoso-farinoso; armilla inguainante, concolore al cappello, allargata, forma un bordo imbutiforme e membranoso.

Carne:
compatta, biancastro-giallastra, sfumata di ocra-rossastro nel gambo;   odore aromatico,  sapore sgradevole.

Habitat:
saprofita ubiquitario, su terreno nudo o con muschio,  in luoghi aperti dei boschi; non comune, a volte cespitoso;  fine estate - autunno.

Microscopia:
a) - spore:  9-15  x  4,5-6 μm, ellissoidali  allungate,  verrucose, ocracee,
b) - basidi: 32 x  7,5 µm, tetrasporici, clavati, con giunti a fibbia.

Osservazioni:
fungo dall’inconfondibile colore e dal caratteristico anello;  può essere scambiata con grossi esemplari di Gymnopilus spectabilis, più massiccio e con gambo ventricoso.                                                












sabato 19 marzo 2022

Entoloma undatum (Gillet) MM Moser

 Entoloma undatum (Gillet) MM Moser

piccolo fungo trovato sui prati di Pietracamela con Pino nero tra le vicinanze.
Determinato macroscopicamente dal Maestro Antonio Gennari.

Scheda tratta dal sito "Funghi di Bornio.it"

Cappello: 10-40 mm di diametro, convesso, a concavo, con centro da leggermente a profondamente ombelicato, cuticola grigio, grigio-bruno ± scuro, con fibrille radiali grigie-argentate, margine involuto, poi diritto, sinuoso.

Lamelle: arcuato-decorrenti, fitte, intercalate da lamellule, grigio-beige, grigio-brunastre, infine rosate, filo lamellare intero, concolore.

Gambo: 10-30 mm, cilindrico, centrale a eccentrico, compresso, da attenuato a allargato verso la base, diritto o ritorto, pieno, grigio, grigio-bruno, con pruina biancastra nella parte alta, base con feltro micelare biancastro.

Carne: grigio-biancastra, grigio-bruno-pallido.

Sapore e Odore farinosi.






venerdì 18 marzo 2022

Mycena pterigena (Fr.) P. Kumm.

Mycena pterigena (Fr.) P.Kumm.

Studio micro del Sig. Carlo Zovadelli

Scheda dal sito "The Mycenas of Northen Europe"

Cappello di 1,5-3(-5) mm di diametro, da quasi cilindrico a conico, leggermente depresso al centro, solcato molto superficiale, traslucido-striato, pruinoso, glabre, rosa pallido, a volte marrone molto pallido al centro, da beige a bianco al margine.
Lamelle 5-11 che raggiungono il gambo, ascendenti, largamente adnate, decorrenti, bianche, il bordo concavo, rosa. Stipe 10-30 x 0,2-0,3 mm, da diritte a flessuose, uguali, glabre, dapprima nere all'apice e grigie in basso verso una base rosa, poi da rosa a biancastre, la base alquanto bulbosa, attaccata con fibrille bianche radianti.
Odore nessuno.

Basidi 20-27 x 8-10 μm, largamente clavati, con 4 spore.
Spore (7,5-)9,5-12,5 x 4-5 μm, a forma di semi, lisce, amiloidi.
Cheilocystidia 20-40 x 7-20 μm, formanti una fascia sterile, da clavata a obpiriforme, con contenuto rossastro, ricoperti da escrescenze cilindriche abbastanza numerose, semplici, raramente forcate, di lunghezza disuguale 2-13,5 x 0,5-1 μm.
Pleurocistidi assente. Trama lamellare destrinoide , vinescente brunastro nel reagente di Melzer. Ife del pileipellis larghe 2-10 μm, densamente ricoperte di verruche o corte escrescenze cilindriche 0,5-2 x 0,5 μm, terminate da cistidi al margine del pileo, simili ai cheilocistidi. Ife dello strato corticale del gambo larghe 2-5 μm, densamente ricoperte da semplici escrescenze cilindriche 1-3 x 0,5-1 μm, le cellule terminali non molto gonfiate, densamente diverticolate. Morsetti abbondanti.

Mycena pterigena ha una posizione alquanto isolata nel genere essendo l'unico membro della setta. Pterigenae (Maas Geest.) Maas Geest. Dovrebbe essere facile da identificare per la presenza di steli di felce in decomposizione, le piccole dimensioni, i colori rosa del pileo e del gambo e il bordo lamellare di colore rosa. Occasionalmente si possono trovare esemplari bianchi che crescono tra basidiomi normalmente colorati. Tali esemplari non sembrano meritare un grado di forma o varietà.